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lunedì 10 marzo 2014

Bouillabaisse Rouille. Zuppa di Pesce alla Francese.

Cucina Francese... me la sento!
Lo stile francese, quel tocco, mi piace da matti... mi piace pensare che in una vita passata abitassi vicino a Parigi e che nel mio piccolo bistrò cucinassi piatti golosi...pochi ma buoni... 
Oggi presento una Zuppa di pesce, davvero completa e succulenta...ovviamente fatta con i pesci che ho trovato in giornata, e con qualche differenza dalla ricetta originale.
Come tutte le zuppe di pesce richiede tempo e pazienza, ma il risultato è davvero libidinoso. Il gusto piccante e intenso della salsa dà vivacità e carattere al piatto.Quindi dovete provarla almeno una volta!!!


Ingredienti per 6 persone:

1 Piccola Ricciola (500/600 g)
1 Branzino da porzione
1 Seppia da 350 g
4 Totani di medie dimensioni
350g di Vongole Veraci
1 Kg di Muscoli Cozze
18 Cicale di Mare
2 Scalogni
6/10 pistilli di Zafferano
1 Limone Bio
2 Bicchieri di Vino Bianco secco
1 Mazzetto di Prezzemolo
3 Spicchi d'aglio
1 Cipolla Bianca
1 Carota
1 Costa di Sedano
Olio Evo, Sale e Pepe qb

Per la Salsa Rouille:

1 Spicchio d'aglio
6 Fette di Pane in cassetta
Prezzemolo Tritati
Peperoncino fresco piccante
Olio Evo e Sale qb


Iniziate Pulendo tutti i pesci o se preferite fatevi fare il lavoro dal pescivendolo di fiducia. In ogni caso elencherò il procedimento passo passo, dato che tutti i pesci hanno tempi e cotture diversi. Consiglio di pulire i pesci a lisca subito per poter così preparare un brodo di pesce (fumetto) che servirà per la lunga cottura della zuppa.Inoltre mettere subito le vongole a spurgare in acqua e sale grosso, ripetendo l'operazione per tre volte ogni 15 minuti.
Pulire dalle interiora e sfilettare la ricciola e i branzini, sciacquando i filetti bene sotto l'acqua.
In una pentola alta scaldare un filo d'olio con la cipolla tagliata a metà. Quindi rosolare le lische complete di testa finchè non avranno preso colore. Coprire con acqua bollente e aggiungere il sedano, la carota, la scorza di mezzo limone e una presa di sale. Far cuocere per almeno 20 minuti.
In una casseruola capiente (dovrà contenere tutta la zuppa alla fine, man mano che verranno aggiunti i vari pesci) scaldare abbondante olio (5/6 cucchiai) e soffriggere gli scalogni tritati finemente senza farli bruciare,aggiungere gli spicchi d'aglio in camicia e sfumare con un bicchiere di vino bianco. Far sfumare bene a fiamma vivace. Aggiungere quindi la ricciola sfilettata e farla cuocere lentamente finchè non si roperà tutta diventando una sorta di ragù,sfumando man mano con il brodo, aggiustando di sale. Questa operazione richiederà circa 35/5 minuti di cottura.
Pulire i muscoli dalle alghe esterne e sciacquarli bene. Un una casseruola farli aprire,semplicemente mettendoli a secco sulla fiamma medio alte e chiudendo col coperchio. Una volta aperti prendere il frutti di mare e lasciarlo da parte.
Pulire quindi Totani e Seppia, tagliarli a rondelle e a fettine mantanendo però i tentacoli interi per creare un diverso effetto visivo.
Passato il tempo di cottura della ricciola aggiungere quindi i totani e la seppia, mescolando bene e facendo sempre cuocere a fuoco lento per altri 45/60 minuti, e bagnando col brodo di pesce. Aggiungere a questo punto lo zafferano.
Far quindi aprire le vongole come fatto per i muscoli, ma estrarne solo la metà, tenendo qualche conchiglia per terminare il piatto.
Sciacquare le cicale e tagliarle dalla coda per tutta la lunghezza a metà aiutandovi con una forbice.Unirle alla zuppa in cottura facendole andare per 10 minuti.
Proseguire con i muscoli, le vongole sgusciate e i filetti di branzino puliti e tagliati a tocchi.Aggiustare di sale e pepe.
Bagnare ancora con il fumetto e terminare la cottura in 15 minuti, aggiungendo solo alla fine qualche foglia di prezzemolo tritata finissima.

Preparare la salsa: mettere in ammollo il pane in acqua,strizzarlo e sbriciolarlo direttamente nel mixer con qualche foglia di prezzemolo, lo spicchio d'aglio privato dell'anima e il peperoncino fresco. Iniziare a frullare,aggiungere una presa di sale e a filo l'olio Evo, finchè non si otterrà la consistenza di salsa spalmabile.

A questo punto non resta che servire la zuppa ben calda con del pane casereccio tostato e la salsa a parte.
Finire il piatto con le vongole con il guscio, un filo d'olio a crudi e un pochino di prezzemolo tritato.




mercoledì 29 gennaio 2014

Crema di broccolo Romano al Rosmarino con Polpo Affumicato



Buon Pomeriggio a tutti...
Eccoci con un'altra ricetta dall'enoteca, semplice e gustosa,ottima per stupire senza impazzire ai fornelli!


Ingredienti per 4 persone:

2 Broccoli Romani
2 Patate Pasta Gialla
1 Polpo medio-piccolo Congelato
1 Cucchiaio di paprika affumicata
2 rametti di Rosmarino
Olio Evo, Sale e pepe qb


Riempire per metà una capiente pentola d'acqua con una foglia di alloro. Far bollire e immergere il polpo. Cuocere per 20 minuti da quando riprenderà il bollore. Quindi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare lentamente con il polpo dentro. In questo modo resterà tenero e saporito.
Lavare i broccoli romani e tagliarli a pezzettoni. Sbuciare,sciacquare e tagliare a pezzi le patate. Mettere 2 litri d'acqua in una pentola, far bollire e aggiungere le verdure e una presa di sale, facendo cuocere per 30 minuti buoni .
Nel mentre tagliare il polpo a fette o come preferite e condire in nuna ciotola con la paprika, olio evo e pepe (se necessario aggiustare di sale).
Frullare con il minipimer le verdure direttamente nella pentola di cottura,valutando il quantitativo d'acqua affinchè non risulti liquida,ma vellutata come una crema. Se necessario aggiustare di sale e pepe. Tritare il rosmarino e aggiungere alla crema per profumarla.
Servire ben calda in una fondina con il polpo affumicato adagiato sopra.




domenica 26 gennaio 2014

Timballo di Vialone Nano ai Mirtilli con Fondue di Chèvre e Maggiorana


Buona Domenica! Eccoci con una ricetta dei piatti dall' Enoteca.. prima di scriverveli tutti ci vorrà tempo,ma intanto sto selezionando i miei preferiti per condividerli con voi.
Oggi una ricetta semplice, che potete anche preparare per una cena a casa con anticipo...una di quelle che non vi faranno perdere le chiacchere a tavola!


Ingredienti per 4 persone:

200g di Riso Vialone Nano
1 Cestino di Mirtilli freschi
2 Chévre francesi (formaggio di capra fresco a latte intero)
80g di Parmigiano Reggiano
2 Scalogni
1/2 Bicchiere di Vino Bianco Secco
1/2 Litro di latte Intero
1 Cucchiaio di Maizena
30 g di Burro
1 Mazzetto di Maggiorana
Carota,cipolla e sedano per il brodo vegetale
Olio Evo, Sale e pepe qb

Preparare un brodo vegetale con la carota, la cipolla e il sedano Se avete in casa dei porri potete aggiungere la parte verde dell'ortaggio. Riempite per 3/4 una pentola di medie dimensioni, immergendo a freddo le verdure. Mettere sul fuoco a fiamma vivace e una volta raggiunto il bollore abbassare il fuoco e cuocere per 25 minutil aggiustando di sale. Per un brodo più saporito potete soffriggere le verdure in poco olio direttamente nella pentola e aggiungere poi acqua calda.


Preparare il timballo procedendo come per un normale risotto:

Scaldare in una oentola dal fondo spesso 3 cucchiai di olio evo e soffriggere finchè non saranno traslucidi gli scalogni tritati,senza farli dorare. Aggiungere quindi il riso, facendolo tostare per 2 minuti a fiamma media. Bagnare con il vino e far sfumare a fiamma vivace finchè non sarà evaporato tutto l'alcool. Quindi procedere la cottura a fiamma media, facendo restringere man mano un mestolo di brodo alla volta. Aggiustare di sale e pepe. Qundo manchranno 5 minuti al termine della cottura (che andrà tenut comunque indietro di 3 minuti rispetto ai tempi del riso) unire mezzo cestino di mirtilli e mescolate bene. Al ermine mantecare con il parmigiano grattugiato a fuoco spento e mettere negli stampini che preferite (io uso quelli di alluminio).

Preparare la fondue veloce:
Scaldare il latte senza farlo bollire e tenerlo da parte. In un pentolin dal fondo spesso sciogliere il burro e incorporarvi la maizena, creando il classico roux . Quindi a filo aggiungere il latte e mescolare a fiamma bassa finchè non inizierà a tirare. Quindi aggiustare di sale e pepe e aggiungere gli chèvre, sempre mescolando. Gli Chèvre sono tendenzialmente di tanti tipi, io consiglio di usarne di quelli più saporiti, perchè quelli freschissimi hanno un sapore più delicato che si perde nella preparazione.Tritare quindi parte della maggiorana (tenere delle foglioline per la presentazione) e unirle alla fondue.
Quindi scaldare i timballini in forno a 180° per 5/10 minuti e impiattarli sopra la fondue. Unire Mirtilli freschi e foglioline di maggiorana per la presentazione.






Finire il piatto con una macinata di pepe fresco e un filo d'olio delicato crudo.
La vostra cenetta è pronta....

A presto con le nuove ricette e stay tuned!!
Buona merenda a tutti!!!

giovedì 2 gennaio 2014

Raviolone di Saraceno robiola e tartufo con pesto di trevigiana e nocciole.


Buon anno a tutti i golosi!
Con l'arrivo del nuovo si aprono le porte a speranze e propositi, obiettivi e progetti... quindi ora si è tutti presi a vedere avanti e provare a fare di più. Con questo Cooking Therapy porterà avanti diversi progetti da condividere con voi, che con un pò di organizzazione si potranno fare tutti... e non vedo l'ora di iniziare.

Qui però si parla di cibo, dell'amore per gli ingredienti e il gusto di assaggiarne di nuovi... quindi iniziamo quest'anno con una ricetta sfiziosa, che ho proposto in Enoteca per tutti gli avventori.


Ingredienti per 6 persone:

150g di Farina di Grano Saraceno
150g di Farina 00
3 Uova
300g di Robiola di Roccaverano
100g di Parmigiano reggiano
1 Tartufino Nero ( circa 60/80g)
1 Spicchio d'aglio piccolo
100 g di Nocciole Intere
1 cespo di Chioggia
250 ml di Balsamico
Olio Evo, Sale e Pepe qb


Preparare la sfoglia: unire su una spianatoia le due farine formando il cratere centrale dove aggiungere le uova sbattute con sale e pepe. Impastare vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia e morbida. Metterla a riposare in frigo per 30 min avvolta in carta trasparente.

Preparare il pesto di trevigiana: In un Mixer mettere lo spicchio d'aglio eliminando l'anima interna, le nocciole e una presa di sale grosso. Tritare grossolanamente, per poi aggiungere la Chioggia tagliata a listarelle. Tritare il tutto aggiungendo a filo olio evo necessario a formare una crema spessa. Quindi terminare con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolare bene e tenere da parte.

Preparare la riduzione al balsamico: In un pentolino scaldare l'aceto balsamico e farlo ridurre della metà, quindi spegnere e grattarvi il restante tartufo, lasciando riposare in infusione.

Preparare il ripieno lavorando la robiola con un cucchiaio di legno in una ciotola insieme ad un filo d'olio, una presa di sale e una macinata di pepe. Grattarvi più di metà del tartufino sempre mescolando. Lasciar insaporire in frigo per 30 min. Intanto tirare la sfoglia molto sottile, usando la macchina della pasta fino al pen'ultimo spessore. Ottenute le strisce (2 o 4 a seconda della lunghezza) mettere 6 cucchiai molto abbondanti di ripieno, distanziati tra loro di 10 cm perchè i ravioloni saranno di 12/14 cm di diametro. Coprire con la seconda sfoglia e pigiare con le dita intorno al ripieno. Quindi con un coppapasta di 12 o 14 cm di diametro tagliare i ravioloni.
Infornare a 180° per 15 minuti.

Quindi servire ben caldi con il pesto di trevigiana e la riduzione di balsamico al tartufo, impiattando con vostra fantasia.





Uno sfizio da proporre ad amici in una serata speciale, o anche per una cenetta a lume di candela...




Ancora Buon Anno da Cooking Therapy... 
Commentate numerosi e chiedete chiedete chiedete...


Buon Appetito a tutti!!!!

domenica 10 novembre 2013

Fior di crespella Kamut e Rosmarino con ripieno di Melanzane su crema di Parmigiano e pepe


Continuiamo con le ricette dei Piatti dell'Enoteca... oggi voglio proporvi una crespella vegetariana, leggera ma saporita e gustosa.


Ingredienti per 4 Persone:

4 Melanzane Mignon
2 Melanzane Viola grandi
150 g di Farina di Kamut
150 g di Prescinseua di San Stè
1 Uovo
1 Cucchiaio raso di Maizena
200g di Parmigiano Reggiano
500 ml di Latte Intero
20 g di Burro
1 Rametto di Rosmarino
una grattata di Noce Moscata
Acqua, Olio Evo, Sale e pepe qb

Iniziamo con la preparazione delle pastella.
In una terrina versare 2 bicchieri pieni di acqua tiepida, 1 cucchiaio di olio evo, una presa di sale. Mescolare velocemente con una frusta e versare a pioggia e poca alla volta la farina di kamut. Otterrete una pastella fluida e liscia, alla quale si aggiunge il rosmarino tritato e una macinata di pepe. Ogni farina che si compra può essere diversa, quindi a seconda della consistenza ottenuta potreste dover aggiungere farina o acqua per ottenere una consistenza simile allo yogurt. Coprire la pastella con della carta velina e far riposare in frigo per almeno 30 min.

Preparare il ripieno. Togliere la pelle alle melanzane viola con un pelapatate, ungerle leggermente, salarle e infornarle in una teglia a 180° per circa 35/40 minuti.
Sfornarle e passarle al passaverdure. Lasciar raffreddare e aggiungervi la prescinseua, un cucchiaio di parmigiano e l'uovo, mescolando tutti gli ingredienti fino a ottenere un ripieno omogeneo. Aggiustare di sale e pepe.
Mettere a riposare in frigo.

Preparare le crespelle: Ungere un padellino antiaderente adatto per le crepes e scaldarlo bene su fiamma viva. mescolare la pastella preparata e versarne un mestolo nella padella, tanto quanto sia sufficiente a ricoprirne la superficie con uno strato non troppo spesso. Lasciar cuocere a fiamma medio alta finchè non si staccherà dalle pareti, quindi girarla (anche aiutandovi con una forchetta) e finire la cottura dall'altro lato finchè non sarà asciutta. Fare allo stesso modo per le altre 3 crespelle, appoggiandole man mano che saranno pronte su un tagliere.

Ungere dei pirottini con dell'olio evo e adagiarvi le crespelle all'interno, in questo modo i bordi sporgenti formeranno una sorta di fiore. Riempire con il ripieno e infornare a 170° per 10/15 minuti.
Insieme alle crespelle infornare le melanzane mignon intere, solo leggermente unte e salate.

Intanto preparare la fonduta: Fare il roux in un casseruolino con la noce di burro e la maizena, facendo sciogliere il primo su fiamma dolce e mescoladovi poi l'amido con un frustino. Scaldare il latte e versarlo lentamente e mescolando nel pentolino del roux. Aromatizzare con la noce moscata e il pepe, aggiustare di sale e mescolare a fiamma dolce finchè non si addenserà. Quindi spegnere il fuoco e aggiungere il resto del parmigiano.

Comporre il piatto mettendo sul fondo a specchio la fonduta. Estrarre dai pirottini le crespelle ben calde e adagiarle con i "petali"  verso il basso sulla fonduta. terminare con le melanzane mignon e una spolverata di parmigiano.





lunedì 14 ottobre 2013

Crespelle allo Zafferano con Gamberi Gratinati su loro Bisque. Prima Classificata.


Finalmente la prima ricetta classificata dall'enoteca U Fundu...


Crespelle allo Zafferano con Gamberi Gratinati su loro Bisque

Ingredienti per 6 persone:

Per i Gamberoni Gratinati:

6 Gamberoni taglia Grande
1 Scalogno
1 mazzetto di Prezzemolo
1 Spicchio d'aglio piccolo
1 Bicchiere di pane grattato
Mezzo bicchiere di Calvados
Olio Evo, sale e pepe qb

Per le Crespelle:

6 Gamberoni
500 ml di latte
250 g di ricotta
1 Noce di Burro
1 Bustina di Zafferano in polvere
Farina 00 qb
Olio Evo, sale e pepe qb

Per la Bisque:

6 Gamberoni + Tutti i carapaci di quelli puliti
1 Bicchiere di Vino Bianco
1 Limone
1 Scalogno
2 Acciughe salate
1 cucchiaiodi Maizena


Si inizia con la preparazione dell'impasto delle crespelle.
In una terrina versare il latte, una presa di sale e lo zafferano, mescolando bene. Quindi incorporare la farina un cucchiaio alla volta, finchè non si avrà la consistenza di una pastella. (il quantitativo preciso dipende dal tipo di farina che userete). Sciogliere il burro a bagnomaria e aggiungerlo alla preparazione (va bene anche olio evo nel caso di intolleranze). Mettere a riposare in frigorifero.
Intanto pulire i gamberi eliminando la testa e il carapace, pulendo via il budello sul dorso. tenere gli scarti da parte che serviranno per la bisque. In una padella scaldare poco olio e saltare i gamberi velocemente salando e pepando. Lasciar rafreddare. Intanto in un padellino da crepes preparare le crespelle: scaldare bene la pedella e ungerle leggermente con burro o olio, versarvi il composto facendolo scivolare su tutta la superficie antiaderente facendo un film piuttosto sottile (basta inclinare la padella per uniformare la pastella). Cuocere a fuoco alto da un lato finchè non risulterà asciutto e si staccherà facilmente, quindi girare per qualche istante dall'altro lato e ripetere l'operazione fino a che non sarà finita la pastella. Non essendo matematico potrebbero venire più crespelle a seconda dello spessore che userete, ma potranno essere facilamente conservate in frigo e riutilizzate entro 3 giorni. Prendere i Gamberi e tagliarli a tocchetti piccoli e unirli alla ricotta con poco olio e una cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Riempire quindi le crespelle con il ripieno preparato e formare dei fazzoletti, ripiegando due volte a metà il cerchio di pasta. Tenere da parte.

Preparare la bisque:  In una casseruola versare 3 cucchiai d'olio evo insieme allo scalogno tritato e le acciughe salate. Far soffriggere per 2 minuti finchè le acciughe non saranno sciolte.Aggiungere i Carapaci tutti (anche quelli dei 6 gamberoni, tenendo la carne da parte), girando energicamente, quindi bagnare con il vino e il succo del limone. Chiudere con un coperchio e far cuocere lentamente per 15 minuti, aggiungendo del brodo di pesce o vegetale ogni 5 minuti . Terminato il tempo passare il tutto con il passaverdure e se necessario anche con un colino. Aggiugere i gamberi rimasti tagliati a tocchetti e far andare per 5 minuti. Stemperare con il brodo o acqua la maizena e aggiungerla alla preparazione. Mescolare ancora per 5 minuti , aggiustare di sale e pepe e spegnere.

Pulire i gamberi da gratinare eliminando solo il budello dorsale ma mantenendo intatta la testa. In un tritatutto unire scalogno, pan grattato e prezzemolo riducendo il tutto a una poltiglia uniforme. Unire poi il Calvados e un cucchiaio di olio, aggiustando di sale e pepe. Adagiare i gamberi in una teglia da forno e cospargerli con la gratinatura . Mettere in un'altra teglia alche le crespelle con una noce di burro o poco olio. Cuocere insieme in due piani differenti per 8 minuti a 180°.

Quindi impiattare le crespelle con il gambero e la bisque ben calda finendo con una grattata di pepe nero.


giovedì 18 aprile 2013

Fusilli con Dadolata di Crudo di Parma e Scamorza su Crema di Zucchine .


Ok...sfoghiamoci sul cibo... ecco la terapia migliore!
Un frigo , un'idea con quello che c'è e un pasto ghiotto...


Ingredienti per 2 Persone:

200g di Fusilli Gluten Free
1 Culetto di Crudo Piccolo
2 Fette alte 1 cm di Scamorza affumicata
2 Zucchine grandi
1 Scalogno
Olio Evo , sale e pepe qb


Lavare e tagliare le zucchine a cubetti . In un padellino far rosolare lo scalogno tritato e aggiungervi le zucchine . Far saltare per insaporire , per poi salare e pepare. Aggiungere un bicchiere d'acqua e far cuocere per 10 minuti (se necessario aggiungere altra acqua ) . Ridurre in purea con un frullatore ad immersione e tenere in caldo . Tagliare a cubetti la scamorza e tenere da parte .
Intanto cuocere la pasta in abbondante acqua salata .
In una padella saltare il Crudo tagliato a cubetti con un filo d'olio finchè non sarà tostato.
Quindi scolare la pasta avendo cura di toglierla 2 minuti prima della cottura . Saltarla in padella insieme al crudo con poca acqua di cottura . Aggiungere la scamorza dopo aver spento la fiamma , saltare velocemente e impiattare su uno specchio di crema di zucchine caldo .




giovedì 11 aprile 2013

Spaghetti con Guazzetto di Totani Affogati della Mutter .


Oh! Questa sera finalmente una ricetta di colei che mi ha traviato alla cucina ... La mia Mutter ... che da sempre mi vizia e mi istiga a mangiare tanto anche a pranzo di un martedì di Agosto ...

Il Guazzetto di Totani è tutto suo...consegnatomi ,nella leggendaria pentola che non si distrugge mai , appena tornata dall'università e evidentemente deperita (??!!) .
Quindi giungo a casa e senza esitazione mi faccio due spaghi (due inteso come ETTI) .


Ingredienti per 2 Persone :

200 g di Spaghetti  (io uso i gluten-free)
300 g di Totanetti Freschi
8 Pomodori Pachino
1 Scalogno
10 Foglioline di Prezzemolo
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
Olio Evo , sale e Peperoncino qb

Pulire i Totani  sotto acqua fredda eliminando le interiora , il dente tra i tentacoli e la cartilagine interna . Lasciar scolare .
Portare a bollore abbondante acqua salata in una pentola .
Con una schiumarola immergere i totani per tre volte consecutive nell'acqua e lasciare da parte. (Questo è il motivo per cui vengono chiamati affogati)
In casseruola scaldare poco olio con lo spicchio d'aglio in camicia e il prezzemolo tritato . Far insaporire a fuoco dolce e lentamente . Aggiungere i Totanetti e bagnare con il vino , alzando la fiamma e facendo sfumare . Aggiustare di sale . Lavare e tagliare a spicchi i pomodori , quindi unirli alla preparazione e far cuocere lentamente per 20 minuti . Aggiungere il Peperoncino secondo vostro gradimento .
Intanto portare a ebollizione abbondante acqua salata , e cuocere gli spaghetti .
2 minuti prima del tempo di cottura scolarli e farli saltare nel guazzetto di Totani .

Impiattare e servire ben caldi .



lunedì 8 aprile 2013

Ravioloni di Catalogna al Castelmagno Gluten-Free


Oggi sono davvero inviperita , ma non sono qui per scrivere un diario delle mie sventure , ma per scrivere di cucina . Non ho studiato da nessuna parte , non ho avuto maestri , non ho nessun titolo . Quello che faccio lo faccio con l'esperienza di 12 anni tra cucine minuscole e poche attrezzature e ingredienti , ma lo faccio con cuore e umiltà . Non sono nessuno e non voglio nemmeno ergermi ad esserlo . Sono qui come tanti a parlare di quello che posso scoprire ogni giorno provando e riprovando , avendo uno spunto e un guizzo di fantasia . Sono innamorata del cibo in tutte le sue forme , trasformazioni , segreti . Io segreti non ne ho , ho solo tanta voglia di credere in qualcosa , e oggi in questo mondo (come dice Julia Child) "dopo una giornata in cui niente è sicuro , e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e , una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo , zucchero e latte l'impasto si addensa . E' un tale Conforto! "

Visto che amo le sfide ho provato a fare la pasta fresca senza glutine ... e devo dire che la terapia ha funzionato . 
Ho testato questo mix di Farine : 
350 g di Fecola di Patate
250 g di Amido di Mais
280 g di Farina di Riso
120 g di Farina di Mais Bianca
20 g di Xantano

Lo Xantano è un polisaccaride (amido) di origine naturale ottenuto mediante un processo di fermentazione in coltura pura di Glucosio o Saccarosio da parte di batteri .. Migliora la struttura donando elasticità all'impasto sostituendo il glutine per questo scopo . E' solubile in acqua e la sua sigla in prodotti preparati è E415 . DEVE ESSERE AGGIUNTO AL MIX DI FARINE PRIMA DI QUALSIASI ELEMENTO LIQUIDO.

Infatti consiglio di preparare il mix e di metterlo in un contenitore a chiusura ermetica , avendolo così già pronto per altre occasioni.

Ingredienti per 2 Persone:

Per la Pasta Fresca:
200g di Mix di Farine per Pasta Fresca sopra citato
1 Uovo grande
mezzo bicchiere d'Acqua
2 Cucchiai di Olio Evo
Sale qb

Per il Ripieno:
1 Cespo di Catalogna
1Cucchiaio di Olio Evo
100 g di Ricotta Fresca
4 Cucchiai di CastelMagno Grattugiato

Per il Condimento:

Una noce di Burro di Buona Qualità
2 Foglie di Salvia
Pepe
CastelMagno Grattugiato a piacere

Preparare la Sfoglia .
Su una spianatoia setacciare a fontana il mix di farine . Al centro aggiungere l'uovo già sbattuto , l'acqua,l'olio e il sale .




mercoledì 13 marzo 2013

Spaghetti Gluten-Free con Broccolo Romano e 'Nduja .


Ricetta Veloce Veloce!
Si è sempre di fretta ora e quindi si arriva a casa , doccia , si apre il frigo e .... 1,2,3 Ecco la pasta!


Ingredienti per 2 Persone :

180 g di Spaghetto Gluten Free
1 Broccolo Romano
2 Cucchiai di Nduja Fresca
Olio Evo e Sale qb .

Pulire il cavolo Romano dalla parte centrale più dura e dividerlo in tante cimette .
Scottarle in abbondante acqua salata per circa 5-7 minuti . Scolare tenendo l'acqua di cottura  . 
In una padella antiaderente scaldare 2-3 cucchiai d'olio e saltare le cimette , aggiustando di sale e pepe . Sfumare con dell'acqua e far andare per circa 5 minuti , per poi aggiungervi la 'Nduja . Farla sciogliere bene e se necessario bagnare ancora e far andare a fuoco bassissimo .

Cuocere la pasta nell'acqua di cottura delle cimette e rigirarla bene appena la immergete (la pasta gluten-free tende ad attaccarsi se non si mescola bene nei primi minuti di cottura ) . Ovviamente per chi non ha problemi di intolleranze può usare la pasta che desidera!

Scolare la pasta 2 minuti prima del tempo e saltarla nel sughetto  affinchè si insaporisca bene fino a termine di cottura . Non resta che impiattare!




domenica 10 marzo 2013

Risotto con Fiori di Zucchina , Gambi dei Carciofi e Bitto .


Buona Domenica a tutti!

Oggi un altro risottino , ma questa volta svuota frigo e anti - crisi .
Succede spesso di non saper usare tutte le parti della verdura , e invece in tanti , tantissimi casi la natura ci permette di non buttare via niente ... mi vengono in mente i baccelli dei piselli , con cui di può tranquillamente fare una salsa , le parte coriacea degli asparagi , per un brodo delizioso  ... ma oggi ho usato i gambi dei carciofi (parte che adoro di più!) e i fiori delle zucchine , che erano piccoli , chiusi e non riempibili ...

Così ecco un bel risottino , semplice , sano e gustoso ... 

Ingredienti per 2 Persone :

180 g di riso Carnaroli
8-10 fiori di Zucchina piccoli
6 Gambi di Carciofo
1 Scalogno
Brodo Vegetale qb
3 Cucchiai di Parmigiano Reggiano
1 Noce di Burro
1 Cucchiaio di Aceto bianco
Olio Evo , sale e Pepe qb

Preparare il brodo vegetale: liberare dalla corteccia esterna filamentosa e amara i gambi dei carciofi aiutandosi con uno spelucchino o un coltello , seguendone la lunghezza . Metterli a bagno in acqua acidulata con poco aceto . Prelevarne 2 e lasciarli sobbollire in acqua leggermente salata per 15 - 20 minuti , ottenendo così un brodo leggero . Lasciare gli altri gambi da parte .

In una casseruola far ammorbidire lo scalogno tritato in poco olio e far tostare 3 minuti il riso insieme ai restanti gambi tagliati a tocchetti piccoli ,  girando spesso a fiamma moderata . Bagnare con un mestolo di  brodo e far asciugare . Ripetere l'operazione per il tempo di cottura del riso . Aggiustare di Sale e Pepe . A metà cottura aggiungere i fiori di zucchina lavati , asciugati ,  privati del germoglio centrale e tagliati a striscioline .

A cottura ultimata spegnere il fuoco e mantecare con la noce di burro e il Parmigiano , mescolando bene .
Lasciar riposare il risotto 1-2 minuti e servire .




lunedì 25 febbraio 2013

Crema di Zucca , Cavolo Rosso , Fagioli Azuki e Salvia .


Fa freddo!
Ci sono tutte le colline innevate e pensare che già sentivo aria di primavera... no no... niente da fare... così che c'è di meglio di una bella zuppa cremosa e calda? Alla fine i sapori dell'inverno servono proprio a questo no?
Così ecco una bella zuppa invernale , saporita , sana e gustosa!
Ottima anche per chi è a dieta ,ma  non vuole rinunciare al gusto e allo scaldarsi il cuore!

Ingredienti per 2 persone :

150 g di Zucca già pulita e tagliata a dadini
150 g di Cavolo rosso
80 g di Fagioli verdi Azuki
2 Carote
1 Cipolla di Tropea
5-6 foglie di Salvia Fresca
Olio Evo , Sale e Pepe qb

Mettere a bagno per qualche ora i Fagioli Azuki .
In una casseruola scaldare due cucchiai d'olio Evo e far appassire la cipolla tagliata a fettine anche non troppo sottili . Lavare bene le Carote e tagliarle a tocchetti , aggiungendole alla preparazione . Tagliare il Cavolo , quindi insieme alla zucca  e ai fagioli scolati per bene aggiungerlo nella casseruola . Salare e Pepare . Far rosolare ancora 1,2 minuti gli ingredienti e poi ricoprire il tutto con acqua calda o (se lo avete) del brodo vegetale .
Far cuocere a fuoco dolce per 40 minuti con coperchio , e se necessario aggiungere liquido . Aggiustare di sale , aggiungere la salvia e ridurre in crema con l'aiuto del frullatore ad immersione . Regolare la cremosità della zuppa aggiungendo liquido o facendola cuocere ancora qualche minuto senza coperchio .

Servire ben calda , e , se volete , con un filo d'olio buono a crudo .





Arriverà fino alle punte dei piedi , per un pranzo caldo e rinvigorente , ma allo stesso tempo leggero e sano .




Nessuno vieta di accompagnare le creme con crostini tostati  e una grattata di pepe extra ... soprattutto la sera , quando non si ha paura dell'abbiocco post pasto .




Con questa ricetta partecipo al contest di Cake Therapy " Mangiare ti fa bella"



Buona serata a tutti!!!!

lunedì 18 febbraio 2013

Risotto con Nasello , Pancetta e Timo .


Di risotto in risotto non smetterei più di mangiarne ...
Dai più semplice ai più ricercati rimangono la mia passione , e davvero non potrei farne a meno!
Oggi ne propongo una versione semplice ma di gran gusto!

Ingredienti per 2 Persone :

180 g di Riso Vialone Nano
1 Nasello fresco da porzione
1 Scalogno
60 g di Pancetta dolce
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
3 Rametti di Timo
2 Noci di Burro
Scalogno , Carota e Sedano per il Fumetto
Olio Evo , Sale e Pepe qb

Pulire il Nasello : eliminare le interiora aprendo il ventre del pesce con una forbice e sciacquando sotto acqua corrente . La spina centrale verrà via molto semplicemente partendo dalla parte superiore attaccata alla testa tirandola via fino alla coda . Vi rimarrà così un filetto unico dal quale eliminerete la pelle con l'aiuto di un coltello a lama flessibile (non avendo spine la sfilettatura del nasello risulta molto semplice ,  ma l'operazione potete farvela fare dal pescivendolo di fiducia) . 
Tenere la spina centrale e la testa per preparare il fumetto : in una casseruola scaldare un filo d'olio e far saltare lo scalogno pulito e tagliato a metà , la carota sbucciata e il sedano lavato . Aggiungere gli scarti del pesce , saltare per 2 minuti e poi ricoprire tutto con acqua . Cuocere per almeno 25 minuti , aggiustando di sale , per poi filtrarlo con un colino a maglia fine . Tenerlo da parte in caldo .
Quindi imbiondire l'altro scalogno tritato finemente in una casseruola dove avrete fatto tostare la pancetta , senza aggiungere altri grassi . Aggiungere il riso e saltarlo facendolo tostare per 1 minuto a fiamma moderata . Alzare la fiamma e bagnare con il vino , lasciar sfumare . Quindi ribagnare il riso con il fumetto precedentemente preparato , lasciandolo asciugare ogni volta fino a cottura ultimata .
Intanto che il riso cuoce in un padellino scaldare un filo d'olio e farvi saltare il nasello tagliato a cubetti aggiustando di sale e pepe . Dovrà cuocere non più di 2-3 minuti . Sgranare le foglioline dai rametti di timo e aggiungerli al pesce giusto negli ultimi istanti di cottura .
Quando il riso sarà pronto spegnere la fiamma e mantecarlo con il nasello saltato e una noce di burro .
Servire dopo che avrà riposato in pentola qualche istante .



domenica 27 gennaio 2013

Spaghetti Gluten Free con Broccoli , Acciughe , Capperi e Olive Taggiasche .

Buono Domenica a tutti!

Oggi scrivo una ricetta semplice e veloce , di quelle che apri il frigo , vedi cosa c'è e elabori una pasta veloce e sfiziosa...

Ingredienti per 2 Persone :

200 g di Spaghetti (io uso i Gluten-free)
Mezzo Broccolo
1 Cucchiaio di Capperi sotto sale (i miei sono Home-made)
10-12 Olive Taggiasche in Salamoia (Fatte dalle manine di Maria)
4 Filetti di Alici sotto sale
2 Spicchi d'aglio
1/2 Bicchiere di Vino Bianco
1 Cucchiaino di Cerfoglio
1/2 Cucchiaino di Origano
1 Peperoncino secco intero
Olio Evo , Sale e Pepe qb

Mettere su l'acqua per la pasta in una capiente pentola e al bollore aggiungere un pugno di sale grosso e gli spaghetti interi . Io ho scoperto quelli della Garofalo Senza Glutine che riportano in confezione  "Il Gusto è Un Diritto" e secondo me è un operazione geniale...


In una padella Scaldare 3-4 Cucchiai d'olio Evo facendolo insaporire con due spicchi d'aglio in camicia leggermente schiacciato e il peperoncino . Dissalare le acciughe sotto acqua corrente e aggiungerle Facendole sciogliere . Sciacquare i capperi in acqua fresca per eliminare il sale in eccesso , e aggiungerli in padella insieme alle olive taggiasche . Saltare il tutto .


                                      


Pulire le cime del Broccolo rendendole il più piccole possibile e saltare insieme al resto della preparazione .
Bagnare con il vino e lasciar sfumare . Se necessario bagnare il sughetto con acqua di cottura della pasta se dovesse asciugarsi troppo .
Togliere la pasta dal fuoco 2 minuti prima della cottura , scolarla e saltarla nella padella con tutto il sughetto , insaporendo con l'origano e il cerfoglio .
A cottura ultimata impiattare con un filo di olio a crudo .




Pasta semplice , salvatempo e svuota frigo visto che gli ingredienti possono variare a seconda della verdura e delle cose aperte o iniziate che avete in frigo . Però non lascerà infelici le vostre papille!









Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cucchiaio e Pentolone " La cucina del Riciclo"



Buon Appetito e Buona Domenica a tutti!!!

mercoledì 19 settembre 2012

Trenette al Pesto di Melanzane , Mandorle e Maggiorana .



Finalmente giorni di calma... Stagione finita e con lei meno lavoro , e quindi calo di tensione e voglia di alzarsi da letto assolutamente assente ... voglia di telefilm e di spegnere il telefono , di un buon libro e di pace , quindi anche la spesa la farò domani ... così mi avvicino come un bradipo al frigorifero per vedere che cosa c'è e inventarmi una pasta veloce ... mmmm ... Melanzane ... lampadina accesa . Idea veloce per preparazione veloce e papille gustative contente...

Ingredienti per 2 persone :

200 g di Trenette
1 Melanzana
2 Cucchiai di Mandorle già sgusciate
2 Rametti di Maggiorana Fresca
1 Spicchio d'aglio Piccolo
1 Cucchiaio di Grana Padano grattuggiato
Olio Evo , Sale e Pepe qb





Molto semplicemente lavare e asciugare la Melanzana per poi tagliarla a cubetti.
Farla saltare in una padella antiaderente con un filo d'olio evo e lo spicchio d'aglio intero , salando e pepando a vostro gusto . Verso fine cottura tritare la maggiorana e saltare ancore un minuto il tutto , quindi lasciar raffreddare da parte .




martedì 4 settembre 2012

Trenette con le Arselle ( Vongole ) .

Voglia di Vongole ... e quindi due belle trenette non me le ha tolte nessuno!
Piatto semplice e veloce , ottimo per fare bella figura con minimo sforzo... leggermente piccantino e fresco il sapore di mare inconfondibile non può non inebriarvi!
Non fatevi ingannare dalla dimensione , le arselle (vongole) sono molto più gustose delle sorelle Veraci e danno un tocco in più alla pasta e alle zuppette di pesce... provare per credere!

Ingredienti per 4 Persone:

400 g di Linguine
1 Sacchetto di Arselle (Vongole) di norma 1 kg
1 Spicchio d'Aglio
1 Pomodoro Pachino
2 Acciughe salate
Un ciuffetto di Prezzemolo fresco
Qualche Fogliolina di Cerfoglio
2 Peperoncini Rossi
1 Bicchiere di Vino Bianco
Olio Evo , sale e pepe qb

Prima di tutto bisogna far spurgare le Arselle dalla sabbia interna , perciò metterle a bagno in una bacinella con abbondante acqua e un pugno di sale grosso . Lasciarle riposare per 15 minuti , tirarle su e metterle in uno scolapasta e sciacquarle . Se notate abbondante sabbia sul fondo della bacinella ripetere lìoperazione finchè non ce ne sarà più .
A questo punto mettere una padella sul fuoco , aggiungere direttamente le arselle e farle aprire . 
Quando saranno aperte (di solito non lo fanno tutte , quindi scartare quelle che sono rimaste chiuse ) , tenere da parte un piccolo mestolo di acqua di cottura e filtrarlo in un bicchiere e scolarle dal resto.
Quindi sempre in una padella far insaporire 4-5 cucchiai d'olio Evo con l'aglio privato della camicia , le acciughe salate deliscate e il peperoncino . Aggiungere le arselle facendole saltare spesso , aggiugere il pomodoro tagliato a cubetti , metà del prezzemolo tritato con la mezzaluna e il cerfoglio tritato.
Saltare e bagnare con il vino alzando la fiamma .
Nel mentre che asciuga il vino aggiustare di sale e pepe facendo attenzione che le Arsella sono già saporite.



giovedì 21 giugno 2012

Spaghetti con Pomodori Gratinati alle Olive Taggiasche,Capperi,Acciughe e Timo. New Look per Cooking Therapy...


Ciao a tutti!
Ci voleva un pò di rifinitura del blog , più chiaro , più vivace e che rispecchi la mia persona....
Non è ancora del tutto ultimato , qualche ritocco qua e là e poi sarà nella sua versione definitiva.
Per tutto quel che riguarda la costruzione html del nuovo vestito devo ringraziare la pazienza di Claudia della bottega dei Templates che mi ha ascoltata con pazienza , capendo esattamente quello che avevo in mente.
Come ho detto all'inizio del mio percorso non ho molta abilità con pixel , spazi , misure , codici del web , e meno male che ho avuto la fortuna di trovare lei , che ha fatto ordine con professionalità e pazienza.
Consiglio a tutte coloro che abbiano necessità di un consiglio o un restyling del proprio blog di contattarla per ottimizzare la propria pagina.

Approfitto per invitarvi nella  nuova pagina facebook   dove ritroverete tutte le ricette del blog e altre curiosità...

Così veniamo alla ricetta , molto semplice e saporita ... colorata come la nuova stagione che è arrivata!

Ingredienti per 2 Persone:

200 g di Spaghetti di Gragnano
10 Pomodorini Pachino
3 Cucchiai di Pan Grattato
1 Cucchiaio di Pan Grattato tostato
5-6 Olive Tagiasche
5-6 Capperi sotto sale
5 Rametti di Timo Fresco
1 Spicchio d'aglio
1 Cucchiaio di Prezzemolo Tritato
2 Filetti di Acciughe sotto sale
Sale , pepe Olio Evo qb


Preparare i Pomodori gratinati.
Lavarli e asciugarli , quindi tagliarli a metà e riporli su carta forno in una teglia con la parte tagliata verso l'alto. In un tritatutto aggiungere al pane grattato le olive , sale e pepe e mezzo spicchio d'aglio provato dell'anima centrale.
Cospargere col trito ottenuto i pomodori , aggiungervi un filo d'olio in superficie e gratinarli in forno a 180 - 200 ° per 15 minuti circa.
Passato il tempo preparare la pasta.
In una pentola capiente far bollire abbondante acqua leggermente salata con un pugno di sale grosso.
Cuocere perciò gli spaghetti nel tempo indicato sulla confezione.
Intanto preparare il condimento della pasta.
In una padella scaldare 3 cucchiai d'olio evo. Far insaporire con il mezzo spicchio d'aglio rimasto e insieme sciogliervi i filetti di Acciughe sotto sale. Aggiungere i capperi sciacquati per bene dall'eccesso di sale e saltare per 2 minuti.
Aggiungervi quindi i pomodorini gratinati e mescolare per qualche istante.




domenica 3 giugno 2012

Taglierini Verdi ai Funghi Porcini.


La pasta fresca sa sempre di Domenica...sarà perchè mi ricorda mia nonna quando veniva la mattina presto a impastare per tutti....e poi mangiatona colossale seguita da pennichella sul divano con gran premio di formula uno che scorre... invece ora quando impasto io lei è in pole position a vedere cosa combino , studiando ogni mia mossa ... incuriosita da questa mia passione.
Quindi oggi i taglierini verdi ai porcini...visto che chi conosce i posti li riesce già a trovare (ovviamente non io)...


Ingredienti per 2 persone :

Per la pasta:

300 g Farina 00
50-70 g di Spinaci lessati
1 uovo
Un filo d'olio Evo
Sale

Per il sugo:

1 Porcino Grande (oppure 2 o tre piccini)
1 Spicchio d'aglio
Un cucchiaio di Prezzemolo tritato
Olio evo , Sale e Pepe qb

Dopo aver lessato gli spinaci strizzarli bene bene e ridurli in purea in un mixer.
Sulla spianatoia setacciare la farina a fontana e mettervi al centro gli spinaci,l'uovo sbattuto il sale e il filo d'olio.





sabato 26 maggio 2012

Penne Integrali Salsiccia e Crema di Fave.


Ricetta veloce veloce...che vista la giornata strana vado e vengo dal lavoro!


Ingredienti per 2 persone:

200 g di Penne Integrali di Grano duro
100 g di Fave sgranate
100 g di Pasta di Salsiccia
1 Scalogno piccolo
1-2 Rametti di Timo
Olio Evo , sale e pepe qb


giovedì 10 maggio 2012

Penne Integrali con Guanciale Piccante,Zucchine e Timo.


Sono andata a trovare una mia amica che lavora a Roma . Oltre a tre giorni intensi di visite a tutti i musei possibili (ha diluviato a più non posso ininterrottamente) e di mangiate incredibili ci siamo piacevolmente imbattute in un mercato agricolo proprio dai vecchi Macelli a dir poco FAVOLOSO!
Ovviamente non siamo riuscite a uscirne senza borse piene e con un pranzo al sacco davvero sfizioso.Consiglio perciò a tutti quelli che visitano Roma nei week-end di farci un salto , perchè credo che ogni sabato sia aperto a tutti.



Così la mia ricetta di oggi propone del bel guanciale DOC piccante....





E della pasta prodotta da un'azienda agricola locale davvero gustosa e originale al palato per consistenza e sapore genuino.






Ingredienti per due persone:

200 g di Pasta di Semola di Grano Duro BIO
70 g di Guanciale Piccante DOC
2 Zucchine Chiare (io le ho prese dall'orto della zia)
Mezzo scalogno
3-4 Rametti di Timo Fresco
Olio Evo  , sale e pepe qb

In un padellino far appassire lo scalogno in 2 cucchiai d'olio Evo.
Aggiungere le zucchine tagliate a cubetti precedentemente lavate.
Saltarle per 3 minuti,senza farle abbrustolire , salare , pepare e bagnare con mezzo bicchiere d'acqua.
Passati 8-10 minuti (quando l'acqua sarà quasi tutta evaporata) ridurre il tutto in purea nel mixer e tenere da parte.
In una padella antiaderente SENZA OLIO far saltare il guanciale tagliato a listarelle sottili sottili fino a che non siano belle croccanti e aggiungervi subito dopo aver spento il fuoco le foglioline di Timo.
Cuocere perciò la pasta in abbondante acqua salata , e scolarla 2 minuti prima dei tempi di cottura indicati.
Farla saltare nella padella con il guanciale , aggiungendovi un filo d'olio e un goccio di acqua di cottura della pasta.
Mantecare poi con la purea di zucchine e servire subito con un filo di olio crudo in superficie.




Preparazione molto semplice ma saporita...


Con questa ricetta partecipo al contest di La casa di Artù "Una Ricetta in CamBIO"




Buon Appetito a tutti!!!!