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domenica 27 aprile 2014

Carpaccio di Baccalà marinato al Lime, Arancia e Pepe Rosa.


Buona Domenica a tutti!!!
Piove... e quindi niente di meglio che scrivere due ricette e sistemare il computer.
A tutte le lettrici mi fa piacere comunicare che Cooking Therapy finalmente realizzerà un sogno, quello di tante blogger di cucina... finalmente la mia passione diventerà il mio lavoro a tutti gli effetti, quindi stay tuned perchè appena sarà tutto nero su bianco sarò molto felice di condividere con voi l'inizio della mia avventura. Sarà dura, ma non vedo l'ora!
Intanto oggi una ricetta semplice semplice... veloce veloce... che si sposa bene con il tepore primaverile e la voglia di pietanze fresche ma saporite... un bel carpaccio!


Ingredienti per 6 Persone:

1 Filetto di Baccalà salato intero ( circa 1 Kg)
3 Lime
2 Arance Bio
1 Cucchiaio di Pepe rosa
Olio Evo qb


Ammollare il filetto di baccalà in abbondante acqua per circa 2 giorni, cambiando l'acqua almeno 2 volte al dì. Questa operazione può essere evitata comprandolo già ammollato, ma bisogna comunque controllare che non sia ancora salato.
Una volta pronto il filetto eliminare le spine al centro o con una pinzetta o incidendo la carne ai due lati delle stesse fino alla parte terminale con un coltello ben affilato, eliminando le direttamente. In questo modo avrete il filetto diviso in due parti, ma la procedure seguente sarà ugualmente fattibile.
Quindi partendo dalla parte terminale più piccola formare il carpaccio tagliando trasversalmente il pesce, seguendone le fibre della polpa e formando così delle fettine. In questo modo la pelle rimarrà esclusa man mano che arriverete alla fine del filetto.
Adagiare tutte le fettine in una teglia o in un vassoio da portata con i bordi alti.
Cuoco per caso "Gusto e Salute"Ora preparare la marinata. Spremere arance e lime in una ciotola e con la microplane grattugiarne la scorza senza l'albedo (la parte bianca che risulta amara) e unirle al succo. Con una forchetta sbattere i succhi e unire a filo 120 ml di olio Evo, favendo così una citronette.Non c'è aggiunta di sale perchè il baccalà è già saporito, e non necessità di sapidità in più. Versare il tutto sul baccalà, massaggiando con le dita affinchè la marinata si insinui in tutto il carpaccio. Aggiungere quindi il pepe rosa schiacciandolo leggermente con le dita. Coprire con pellicola e lasciar riposare 2 ore almeno in frigo prima di consumare.



giovedì 10 aprile 2014

Trota salmonata Affumicata ai Frutti di Bosco con Insalata di Rucola POP.


Buon giovedì a tutti!

Oggi presento una ricetta un pò colorata e saporita... ottima sia a pranzo che a cena, a seconda delle richieste del vostro palato. Tutti i sapori di stagione in un piatto colorato e saporito.
La trota è un pesce poco usato nelle nostre tavole, per questo potrà stupirvi ancora di più con il gusto affumicato che la paprika regala!


Ingredienti per 2 persone:

1 Trota salmonata da 700/800 g
100 g di Frutti di bosco assortiti 
1 Cucchiaio di  mais per pop corn
2 Cucchiaini da caffè di Paprika affumicata
2 Mazzetti di Rucola (o quanta vi va)
Olio Evo, Sale e Pepe qb


Iniziare pulendo la Trota dalle interiora lavorando sotto un filo di acqua corrente. Quindi sfilettarla partendo dalle branchie con un coltello affilato e flessibile, seguendo le indicazioni che trovate qui . Oppure fate fare il lavoro dal pescivendolo di fiducia, per risparmiare tempo.
Quindi salarle, peparle e cospargerle con 1 cucchiaino di Paprika affumicata.
Foderare una teglia con carta forno e cuocere a 180° per 12 minuti.
Intanto fare i pop corn in una pentola con coperchio: Scaldare un cucchiaio di olio, versarvi i semi di mais e il cucchiaino di paprika. In questo modo verranno colorati e saporiti insolitamente.
Fare l'insalata di rucola, dopo averla lavata e asciugata, con condimento di olio e sale, aggiungendo alla fine i pop corn.
In un pentolino quindi scaldare un filo d'olio, saltare i frutti di bosco, salarli e peparli e faranno naturalmente una salsina gustosa e colorata.
Quindi sfornare i filetti e impiattarli irrorati della salsa di Frutti di bosco e l'insalata POP.




domenica 23 marzo 2014

Gamberi lardellati in panatura di Nocciole con crema di Cavolo Cappuccio e Acqua di Mare.

Buona Domenica!

Oggi una ricetta sfiziosa e golosa tratta dai miei piatti per l' Enoteca U Fundu... ottima per un antipastino di mare ma anche come secondo piatto...
Pochissimi ingredienti e cotture molto semplici lo rendono adatto atutte le ocasioni!
L'acqua di mare non è altro che coreografia, donata dal cavolo cappuccio e dalla sua tinta...da tenere in consderazione anche per "effetti speciali" che vorrete fare in altri piatti (come un brodetto di pesce).

Ingredienti per 4 persone:

20 Gamberoni
1 Cavolo Cappuccio piccolo
20 fettine di lardo alle erbe
100 g di nocciole sgusciate e tostate
1 bicchiere di vino bianco secco
Olio Evo, sale e pepe qb



 Eliminare il torsolo coriaceo del cavolo. Eliminare anche le foglie esterne, ma tenerle da parte.
Tagliarlo a julienne per ridurre il tempo di cottura e farlo bollire per circa 25 minuti in acqua leggermente salata. Tagliare anche le foglie esterne e bollirle in poca acqua finchè non sarà di un bel blu intenso. Filtrarla e lasciarla da parte. Mantre il cavolo è in cottura pulire i gamberoni: eliminare la testa  (con le quali  faccio la bisque per mantecare la crema di cavolo,ma se lo preferite intero e volete risparmiare tempo potete evitare la procedura) e il carapace lasciando però la coda in fondo. Mettere tutte le teste e i carapaci in una casseruola con poco olio,farle soffriggere leggermente e poi bagnare con il vino bianco freddissimo (aiuta a tirare fuori i succhi delle teste). Far sobbollire e ridurre per 15 minuti.
Quindi schiacciare tutti i carapaci e teste con uno schiacciapatate, ottenedo così una bisque veloce,che andrà unita al cavolo cappuccio. Quindi frullarlo ottenendo una crema blu e tenere in caldo.
Avvolgere i gamberi con il lardo e impanare con le nocciole tritate grossolanamente. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
Quindi assemblare il piatto con la crema di cavolo,adagiarvi i gamberoni e guarnire con l'acqua di mare e il sughetto che avranno fatto i crostacei in cottura.




lunedì 10 marzo 2014

Bouillabaisse Rouille. Zuppa di Pesce alla Francese.

Cucina Francese... me la sento!
Lo stile francese, quel tocco, mi piace da matti... mi piace pensare che in una vita passata abitassi vicino a Parigi e che nel mio piccolo bistrò cucinassi piatti golosi...pochi ma buoni... 
Oggi presento una Zuppa di pesce, davvero completa e succulenta...ovviamente fatta con i pesci che ho trovato in giornata, e con qualche differenza dalla ricetta originale.
Come tutte le zuppe di pesce richiede tempo e pazienza, ma il risultato è davvero libidinoso. Il gusto piccante e intenso della salsa dà vivacità e carattere al piatto.Quindi dovete provarla almeno una volta!!!


Ingredienti per 6 persone:

1 Piccola Ricciola (500/600 g)
1 Branzino da porzione
1 Seppia da 350 g
4 Totani di medie dimensioni
350g di Vongole Veraci
1 Kg di Muscoli Cozze
18 Cicale di Mare
2 Scalogni
6/10 pistilli di Zafferano
1 Limone Bio
2 Bicchieri di Vino Bianco secco
1 Mazzetto di Prezzemolo
3 Spicchi d'aglio
1 Cipolla Bianca
1 Carota
1 Costa di Sedano
Olio Evo, Sale e Pepe qb

Per la Salsa Rouille:

1 Spicchio d'aglio
6 Fette di Pane in cassetta
Prezzemolo Tritati
Peperoncino fresco piccante
Olio Evo e Sale qb


Iniziate Pulendo tutti i pesci o se preferite fatevi fare il lavoro dal pescivendolo di fiducia. In ogni caso elencherò il procedimento passo passo, dato che tutti i pesci hanno tempi e cotture diversi. Consiglio di pulire i pesci a lisca subito per poter così preparare un brodo di pesce (fumetto) che servirà per la lunga cottura della zuppa.Inoltre mettere subito le vongole a spurgare in acqua e sale grosso, ripetendo l'operazione per tre volte ogni 15 minuti.
Pulire dalle interiora e sfilettare la ricciola e i branzini, sciacquando i filetti bene sotto l'acqua.
In una pentola alta scaldare un filo d'olio con la cipolla tagliata a metà. Quindi rosolare le lische complete di testa finchè non avranno preso colore. Coprire con acqua bollente e aggiungere il sedano, la carota, la scorza di mezzo limone e una presa di sale. Far cuocere per almeno 20 minuti.
In una casseruola capiente (dovrà contenere tutta la zuppa alla fine, man mano che verranno aggiunti i vari pesci) scaldare abbondante olio (5/6 cucchiai) e soffriggere gli scalogni tritati finemente senza farli bruciare,aggiungere gli spicchi d'aglio in camicia e sfumare con un bicchiere di vino bianco. Far sfumare bene a fiamma vivace. Aggiungere quindi la ricciola sfilettata e farla cuocere lentamente finchè non si roperà tutta diventando una sorta di ragù,sfumando man mano con il brodo, aggiustando di sale. Questa operazione richiederà circa 35/5 minuti di cottura.
Pulire i muscoli dalle alghe esterne e sciacquarli bene. Un una casseruola farli aprire,semplicemente mettendoli a secco sulla fiamma medio alte e chiudendo col coperchio. Una volta aperti prendere il frutti di mare e lasciarlo da parte.
Pulire quindi Totani e Seppia, tagliarli a rondelle e a fettine mantanendo però i tentacoli interi per creare un diverso effetto visivo.
Passato il tempo di cottura della ricciola aggiungere quindi i totani e la seppia, mescolando bene e facendo sempre cuocere a fuoco lento per altri 45/60 minuti, e bagnando col brodo di pesce. Aggiungere a questo punto lo zafferano.
Far quindi aprire le vongole come fatto per i muscoli, ma estrarne solo la metà, tenendo qualche conchiglia per terminare il piatto.
Sciacquare le cicale e tagliarle dalla coda per tutta la lunghezza a metà aiutandovi con una forbice.Unirle alla zuppa in cottura facendole andare per 10 minuti.
Proseguire con i muscoli, le vongole sgusciate e i filetti di branzino puliti e tagliati a tocchi.Aggiustare di sale e pepe.
Bagnare ancora con il fumetto e terminare la cottura in 15 minuti, aggiungendo solo alla fine qualche foglia di prezzemolo tritata finissima.

Preparare la salsa: mettere in ammollo il pane in acqua,strizzarlo e sbriciolarlo direttamente nel mixer con qualche foglia di prezzemolo, lo spicchio d'aglio privato dell'anima e il peperoncino fresco. Iniziare a frullare,aggiungere una presa di sale e a filo l'olio Evo, finchè non si otterrà la consistenza di salsa spalmabile.

A questo punto non resta che servire la zuppa ben calda con del pane casereccio tostato e la salsa a parte.
Finire il piatto con le vongole con il guscio, un filo d'olio a crudi e un pochino di prezzemolo tritato.




domenica 9 febbraio 2014

Cartoccio di Branzino, Carciofi e Patate.


Buona Domenica!!!

Oggi una ricetta semplice e leggera... ottima in tutte le occasioni!


Ingredienti per 2 Persone:

1 Branzino freschissimo da 1 Kg
2 Carciofi 
3 Patate pasta gialla
1 Spicchio d'aglio
un pizzico di Noce Moscata
1 Limone
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
Olio Evo, Sale e pepe qb


Pelare e Tagliare le patate a fettine e scottarle per 2 minuti in acqua bollente salata.
Scolarle e metterle come primo starato in un quadrato do carta forno leggermente oleata.Aggiustare di sale e pepe.
Pulire i carciofi, eliminando il gambo (col quale di possono fare altre ricette come questa o quest'altra) e le foglie più coriacee esterne. Eliminare le spine e eventuale barbetta e tagliarli a fettine per poi immergerli in acqua acidulata con limone per evitarne l'ossidazione.
In una padella scaldare olio e aglio, scolare i carciofi e farli rosolare finchè non scoppietteranno. Quindi salare, pepare, aggiungere la noce moscata e bagnare col vino bianco. Far evaporare l'alcool mantenendo la fiamma vivace e cuocere finchè non saranno quasi asciutti. Quindi metterli come secondo strato nel cartoccio sopra le patate.
Sfilettare il branzino seguendo le istruzioni che ho fatto passo passo in questa ricetta. Adagiarlo sulle verdure, aggiungere un filo d'olio,sale e pepe e chiudere il cartoccio come un pacchetto.
Infornare a 180° per 15 minuti.


sabato 30 novembre 2013

Tournados di Tonno su Crema di Scarola e sua Tartare agli Agrumi con millefoglie di Patate e Cipolle di Tropea.


Eccoci con una ricetta dell'Enoteca...
Oggi tonno... in due versioni per un piatto unico completo.


Ingredienti per 4 Persone:

4 Tranci di Tonno (possibilmente dei nostri mari)
4 Patate di media grandezza
1 Cespo di Scarola
2 Cipolle di Tropea
8 fette di Pancetta Steccata
1 Limone Bio
Salsa di Soia qb
Olio Evo, Sale e Pepe Qb

Iniziamo dal contorno e dalla crema di Scarola.
Prendere le patate, eliminare la buccia a lavarle bene. Asciugarle e Tagliarle a fettine sottili. Tagliare a fette anche la cipolla e inserirla tra le fette di patata. Mantenedole in forma mettere tutto su una placca da forno foderata, aggiungere un filo d'olio, sale e pepe e infornare a 180° per 25 minuti.
Eliminare le foglie esterne della scarola e dividerle tutte. Tenere le più belle e chiare per il piatto finale, da abbinare alla tartare. Sbianchire in acqua bollente le foglie restanti per 5 minuti, gettarle in acqua ghiacciata e poi frullare il tutto aggiustando di sale e pepe e aggiungendo a filo abbastanza olio da renderla cremosa.

Quindi prendere i tranco di tonno e con un coppapasta farne dei tournados (medaglioni) di crca 10 cm di diametro. srotolare la pancetta e foderarne i bordi, per poi permare il tutto con uno spago da cucina.
Con i ritagli del tonno si farà la tartare: battere tutto a coltello, rendendo la polpa a tocchetti, condire con olio, sale e pepe e finire con la buccia grattugiata del limone e qualche goccia di salsa di soia e tenere da parte fino all'impiattamento.

Scaldare bene una padella antiaderente e scottare i tournados per 1 minuto circa per lato ( a seconda dello spessore dei vostri tranci il tempo aumenterà o diminuirà in proporzione)

Quindi impiattare tutti gli elementi con la vostra fantasia...





Piatto completo e succulento... ottimo per cene tra amici e per variare un pò.






Buon week-end a tutti...
Buon appetito e alla prossima ricetta!!!

lunedì 4 novembre 2013

Crema di Baccalà al Timo con Ceci Neri e Olio Aromatizzato.


Come promesso inizio a scrivere delle ricette dell'Enoteca... Sceglierò partendo dalle più vecchie, intervallando con quelle che mi verranno più richieste. Oggi un crema vellutata, saporita e di carattere.

Ingredienti per 4 Persone:

800g di Baccalà qualità Ragno Ammollato
2 Patate Quarantine
300 g di Ceci Neri
4 Rametti di Timo
Qualche fogliolina di Prezzemolo
1 Foglia di alloro.
Mezzo limone
Olio Evo, Sale e Pepe qb

Mettere a bagno i ceci neri 12 ore prima di cuocerli.
Per preparare la crema pelare le patate e sciacquarle bene. Metterele in una casseruola insieme al baccalà tagliato a tocchi. Ricoprire con acqua fredda e mettere sul fuoco. al bollore abbassare la fiamma e lasciar cuocere 1 ora a fuoco lentissimo (se si asciugasse troppo aggiungere un pochino di acqua)
Intanto cuocere i ceci neri in abbondante acqua salata con una foglia di alloro, per circa 20 minuti. (assaggiare sempre perchè i tempi non sono sempre gli stessi), e tenerli da parte in caldo.
Preparare l'olio al prezzemolo mettendo nel bicchiere del frullatore ad immersione le foglioline insieme a qualche goccia di succo di limone e poco sale. Iniziare a frullare aggiumgendo a filo l'olio evo finchè non ne avrete una discreta quantità. Il colore rimarrà verde vivo.
Ridurre il baccalà ad una crema aiutandovi con un minipimer a immersione, aggiungendo le foglie dei rammetti di timo e il pepe nero.

Quindi impiattare la crema con i ceci neri sopra e finire con l'olio aromatizzato.





lunedì 14 ottobre 2013

Crespelle allo Zafferano con Gamberi Gratinati su loro Bisque. Prima Classificata.


Finalmente la prima ricetta classificata dall'enoteca U Fundu...


Crespelle allo Zafferano con Gamberi Gratinati su loro Bisque

Ingredienti per 6 persone:

Per i Gamberoni Gratinati:

6 Gamberoni taglia Grande
1 Scalogno
1 mazzetto di Prezzemolo
1 Spicchio d'aglio piccolo
1 Bicchiere di pane grattato
Mezzo bicchiere di Calvados
Olio Evo, sale e pepe qb

Per le Crespelle:

6 Gamberoni
500 ml di latte
250 g di ricotta
1 Noce di Burro
1 Bustina di Zafferano in polvere
Farina 00 qb
Olio Evo, sale e pepe qb

Per la Bisque:

6 Gamberoni + Tutti i carapaci di quelli puliti
1 Bicchiere di Vino Bianco
1 Limone
1 Scalogno
2 Acciughe salate
1 cucchiaiodi Maizena


Si inizia con la preparazione dell'impasto delle crespelle.
In una terrina versare il latte, una presa di sale e lo zafferano, mescolando bene. Quindi incorporare la farina un cucchiaio alla volta, finchè non si avrà la consistenza di una pastella. (il quantitativo preciso dipende dal tipo di farina che userete). Sciogliere il burro a bagnomaria e aggiungerlo alla preparazione (va bene anche olio evo nel caso di intolleranze). Mettere a riposare in frigorifero.
Intanto pulire i gamberi eliminando la testa e il carapace, pulendo via il budello sul dorso. tenere gli scarti da parte che serviranno per la bisque. In una padella scaldare poco olio e saltare i gamberi velocemente salando e pepando. Lasciar rafreddare. Intanto in un padellino da crepes preparare le crespelle: scaldare bene la pedella e ungerle leggermente con burro o olio, versarvi il composto facendolo scivolare su tutta la superficie antiaderente facendo un film piuttosto sottile (basta inclinare la padella per uniformare la pastella). Cuocere a fuoco alto da un lato finchè non risulterà asciutto e si staccherà facilmente, quindi girare per qualche istante dall'altro lato e ripetere l'operazione fino a che non sarà finita la pastella. Non essendo matematico potrebbero venire più crespelle a seconda dello spessore che userete, ma potranno essere facilamente conservate in frigo e riutilizzate entro 3 giorni. Prendere i Gamberi e tagliarli a tocchetti piccoli e unirli alla ricotta con poco olio e una cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Riempire quindi le crespelle con il ripieno preparato e formare dei fazzoletti, ripiegando due volte a metà il cerchio di pasta. Tenere da parte.

Preparare la bisque:  In una casseruola versare 3 cucchiai d'olio evo insieme allo scalogno tritato e le acciughe salate. Far soffriggere per 2 minuti finchè le acciughe non saranno sciolte.Aggiungere i Carapaci tutti (anche quelli dei 6 gamberoni, tenendo la carne da parte), girando energicamente, quindi bagnare con il vino e il succo del limone. Chiudere con un coperchio e far cuocere lentamente per 15 minuti, aggiungendo del brodo di pesce o vegetale ogni 5 minuti . Terminato il tempo passare il tutto con il passaverdure e se necessario anche con un colino. Aggiugere i gamberi rimasti tagliati a tocchetti e far andare per 5 minuti. Stemperare con il brodo o acqua la maizena e aggiungerla alla preparazione. Mescolare ancora per 5 minuti , aggiustare di sale e pepe e spegnere.

Pulire i gamberi da gratinare eliminando solo il budello dorsale ma mantenendo intatta la testa. In un tritatutto unire scalogno, pan grattato e prezzemolo riducendo il tutto a una poltiglia uniforme. Unire poi il Calvados e un cucchiaio di olio, aggiustando di sale e pepe. Adagiare i gamberi in una teglia da forno e cospargerli con la gratinatura . Mettere in un'altra teglia alche le crespelle con una noce di burro o poco olio. Cuocere insieme in due piani differenti per 8 minuti a 180°.

Quindi impiattare le crespelle con il gambero e la bisque ben calda finendo con una grattata di pepe nero.


domenica 29 settembre 2013

Gamberi Gratinati al Calvados su Burrata e Insalata di Ribes. Seconda Classificata.


Finalmente la seconda classificata di "Caccia la Ricetta"..  Il piatto è molto gustoso e invitante...ottimo per fare un figurone con gli ospiti, ma davvero semplice nella preparazione!!!


Gamberi Gratinati al Calvados su Burrata e Insalata di Ribes

Ingredienti per 4 persone:


28 Gamberoni di pezzatura medio/grande
2 Burrate da 300g
1 Cestino di Ribes Rossi
1 Cestino di Ribes Bianchi
1 Mazzo di Rucola
1 scalogno
1/2 bicchiere di Calvados
4 cucchiai di Pan Grattato
1 mazzetto di prezzemolo
Olio Evo,sale e pepe qb


Prendere una burrata e frullarla intera nel mixer, insieme a 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe. Dividere in 4 parti la restante burrata e lasciare da parte.
Sgranare i ribes bianchi e i rossi. Metterne la metà di entrambe nel bicchiere del frullatore a immersione e frullare aggiungendo a filo olio Evo, sale e pepe, fino ad ottenere una vinaigrette e lasciare da parte.
Pulire i gamberoni: con una forbice tagliare il carapace per la lunghezza del dorso. In questo modo sarà facile eliminarlo completamente senza togliere la testa e pulirlo dall'intestino. Sciacquare i gamberi sotto acqua fresca e asciugarli delicatamente con un panno. Disporre su una placca la carta forno e posizionarvi tutti gamberoni. Preparare l'intingolo per la gratinatura : Tritare il prezzemolo e lo scalogno e unirli in una ciotola con olio, il calvados e il pan grattato, ottenedo un intingolo spesso ma non ascoutto. saggiustare di sale e pepe. Quindi cospergere la polpa dei gamberi con la gratinature e cuocere per 8 minuti in forno a 180°.
Lavare e asciugare la rucola.

Appena i gamberoni saranno pronti impiattare mettendo due cucchiai abbondanti di crema di burrata con il pezzo intero al centro.Appoggiarvi i gamberoni come la vostra fantasia vi suggerisce, distribuire intorno la rucola e i ribes restanti condendo con la vinaigrette.

Il piatto è servito.

venerdì 20 settembre 2013

Bollino di qualità da Sale&Pepe e Ricetta della terza classificata: Insalata Tiepida di Polpo alla Paprika Affumicata.


Buon inizio Week-end!
Cooking therapy ha una novità lieta: il blog sarà citato sul prossimo numero di Sale&Pepe nella sezione dedicata ai FoodBlogger ... e non è tutto! Mi è stato assegnato sempre dalla rivista il Bollino di Qualità, e non potrei essere più felice!!!




Piccola Grande soddisfazione... e tanta voglia di fare di più!!!

Oggi finalmente inizio con le ricette vincitrici di "Caccia la Ricetta" dedicate ai piatti dell'Enoteca U Fundu... ovviamente con la Terza Classificata! 

Insalata Tiepida di Polpo alla Paprila Affumicata


Ingredienti per 4 persone:

1 Polpo da almeno 1 Kg
4 Patate Gialle
1 Cipolla di Tropea
Insalatina Mista
4 Pomodori perini
2 Cucchiaini di Paprika Affumicata
2 Foglie di Alloro
la Buccia di mezzo limone Bio
Olio Evo
Sale e Pepe

lunedì 1 luglio 2013

Rougaille di Gamberi con Gazpacho di Cetrioli e Riso Pilaf .


Buon inizio settimana!
Sono già alle prese con un bel da fare, ma Cooking Therapy va in Provenza per 3 giorni, con in arrivo nuovi profumi e sapori da una terra ricca e colorata!
Quindi aspettatevi un pò di contaminazioni!
A proposito la ricetta di oggi è in pò esotica, profumata e speziata... ottima per stuzzicare i palati più pigri!


Ingredienti per 2 persone:

16/20 Gamberoni Freschi
80g di Riso Profumato Basmati
1 Cetriolo
1/2 Scalogno
5 Pomodori Perini maturi
1 Cipolla di tropea media
1 Spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di Curcuma
1 Cucchiaino di Zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di Curry
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 pezzetto di cannella
1 noce di burro
Olio Evo, vino bianco secco, sale e Peperoncino qb


Preparare il gazpacho semplicemente frullando il cetriolo (pulito e privato della parte centrale con i semi) con lo scalogno. Salare, pepare e mettere in frigo.

Pulire i gamberi eliminando la testa, il carapace e l'intestino lungo la parte centrale.
In un pentolino scaldare poco olio e aggiungere le teste facendole saltare. aggiungere 3 cubetti di ghiaccio e cuocere a fiamma alta per 3 minuti (in questo modo tutto il succo delle teste e quindi il sapore berrà fuori). Bagnare con poco vino bianco e far andare per altri 5 minuti. Spegnere e lasciar raffreddare, per poi schiacciare le teste con un passa verdure e filtrarne il sughetto da tenere da parte.
Affettare le Cipolle e ammorbidirle in padella con aglio, zenzero e olio evo, aiutandosi con poca acqua.
Quindi aggiungere i pomodori e il timo. Lasciar cuocere per 10 minuti a fuoco lento quindi salare e aggiungere curry e peperoncino. Aggiungere la bisque di gamberi preparata precedentemente e cuocere a fuoco lento per 20 minuti.

Cospargere i Gamberi con poco curcuma e sale. Dorarli quindi in una padella con poco olio.
Aggiungerli poi alla salsa, cuocendo insieme per 5 minuti.

Quindi preparare il riso: metterlo in padella con poco olio e farlo tostare per 3 minuti saltandolo spesso, quindi coprirlo con acqua bollente aggiungendo la cannella. Farlo cuocere finchè tutta l'acqua non sarà assorbita. Condire con una noce di burro mescolando bene.

Quindi impiattare il riso con il gazpacho e il sugo di gamberi con vostra fantasia.


mercoledì 12 giugno 2013

Gamberoni Gratinati al Calvados .


Ciao a tutti!
Oggi una ricetta veloce veloce e di gusto chic. I gamberi sono un pesce prezioso e non molto economico. Infatti può essere utilizzato anche come entrata in una cena di pesce o anche per grigliate miste per poter comunque assaporarne la dolcezza senza basare una cena intera su questo ingrediente. E' anche vero che in commercio si trovano ottimi prodotti abbattuti in barca e venduti congelati, che ne mantengono integri il sapore e la consistenza... a voi la scelta per togliervi una voglia o una sfizio!

Ingredienti per 2 persone:

14 Gamberoni Freschi o Abbattuti sul peschereccio.
1 Scalogno
15 Foglie di Prezzemolo
1 Bicchiere di Calvados
Succo di Mezzo limone
Sale e Pepe Nero




lunedì 13 maggio 2013

Involtini di Sarde alle Mandorle , Limone e Alloro .


Buon Lunedì...
Oggi un Antipasto velocissimo e gustoso...ottimo per stuzzicare in compagnia con pesce fresco, povero ma buono!!!

Ingredienti per 6 Persone:

30 Sarde Fresche
15 Foglie di Alloro Fresco
2 Limoni Bio
150 g di Mandorle
2 dita di vino bianco secco
Olio Evo , Sale e Pepe qb
30 stuzzicadenti

Pulire e deliscare sotto acqua corrente le sarde aprendole a libro ma lasciando la coda.




giovedì 11 aprile 2013

Spaghetti con Guazzetto di Totani Affogati della Mutter .


Oh! Questa sera finalmente una ricetta di colei che mi ha traviato alla cucina ... La mia Mutter ... che da sempre mi vizia e mi istiga a mangiare tanto anche a pranzo di un martedì di Agosto ...

Il Guazzetto di Totani è tutto suo...consegnatomi ,nella leggendaria pentola che non si distrugge mai , appena tornata dall'università e evidentemente deperita (??!!) .
Quindi giungo a casa e senza esitazione mi faccio due spaghi (due inteso come ETTI) .


Ingredienti per 2 Persone :

200 g di Spaghetti  (io uso i gluten-free)
300 g di Totanetti Freschi
8 Pomodori Pachino
1 Scalogno
10 Foglioline di Prezzemolo
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
Olio Evo , sale e Peperoncino qb

Pulire i Totani  sotto acqua fredda eliminando le interiora , il dente tra i tentacoli e la cartilagine interna . Lasciar scolare .
Portare a bollore abbondante acqua salata in una pentola .
Con una schiumarola immergere i totani per tre volte consecutive nell'acqua e lasciare da parte. (Questo è il motivo per cui vengono chiamati affogati)
In casseruola scaldare poco olio con lo spicchio d'aglio in camicia e il prezzemolo tritato . Far insaporire a fuoco dolce e lentamente . Aggiungere i Totanetti e bagnare con il vino , alzando la fiamma e facendo sfumare . Aggiustare di sale . Lavare e tagliare a spicchi i pomodori , quindi unirli alla preparazione e far cuocere lentamente per 20 minuti . Aggiungere il Peperoncino secondo vostro gradimento .
Intanto portare a ebollizione abbondante acqua salata , e cuocere gli spaghetti .
2 minuti prima del tempo di cottura scolarli e farli saltare nel guazzetto di Totani .

Impiattare e servire ben caldi .



lunedì 18 febbraio 2013

Risotto con Nasello , Pancetta e Timo .


Di risotto in risotto non smetterei più di mangiarne ...
Dai più semplice ai più ricercati rimangono la mia passione , e davvero non potrei farne a meno!
Oggi ne propongo una versione semplice ma di gran gusto!

Ingredienti per 2 Persone :

180 g di Riso Vialone Nano
1 Nasello fresco da porzione
1 Scalogno
60 g di Pancetta dolce
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
3 Rametti di Timo
2 Noci di Burro
Scalogno , Carota e Sedano per il Fumetto
Olio Evo , Sale e Pepe qb

Pulire il Nasello : eliminare le interiora aprendo il ventre del pesce con una forbice e sciacquando sotto acqua corrente . La spina centrale verrà via molto semplicemente partendo dalla parte superiore attaccata alla testa tirandola via fino alla coda . Vi rimarrà così un filetto unico dal quale eliminerete la pelle con l'aiuto di un coltello a lama flessibile (non avendo spine la sfilettatura del nasello risulta molto semplice ,  ma l'operazione potete farvela fare dal pescivendolo di fiducia) . 
Tenere la spina centrale e la testa per preparare il fumetto : in una casseruola scaldare un filo d'olio e far saltare lo scalogno pulito e tagliato a metà , la carota sbucciata e il sedano lavato . Aggiungere gli scarti del pesce , saltare per 2 minuti e poi ricoprire tutto con acqua . Cuocere per almeno 25 minuti , aggiustando di sale , per poi filtrarlo con un colino a maglia fine . Tenerlo da parte in caldo .
Quindi imbiondire l'altro scalogno tritato finemente in una casseruola dove avrete fatto tostare la pancetta , senza aggiungere altri grassi . Aggiungere il riso e saltarlo facendolo tostare per 1 minuto a fiamma moderata . Alzare la fiamma e bagnare con il vino , lasciar sfumare . Quindi ribagnare il riso con il fumetto precedentemente preparato , lasciandolo asciugare ogni volta fino a cottura ultimata .
Intanto che il riso cuoce in un padellino scaldare un filo d'olio e farvi saltare il nasello tagliato a cubetti aggiustando di sale e pepe . Dovrà cuocere non più di 2-3 minuti . Sgranare le foglioline dai rametti di timo e aggiungerli al pesce giusto negli ultimi istanti di cottura .
Quando il riso sarà pronto spegnere la fiamma e mantecarlo con il nasello saltato e una noce di burro .
Servire dopo che avrà riposato in pentola qualche istante .



mercoledì 7 novembre 2012

Sarde alla Beccafico su Zucca e Cipolle di Tropea Caramellate .


Buondì!

Oggi presento una ricetta molto gustosa , di stagione ed economica . Novembre per me è sempre il mese nero , con troppe uscite rispetto alle entrate , e così anche la cucina prende la piega della fantasia con quello che è di stagione e a prezzi più consoni al mio portafoglio pieno di monetine .
Se poi si aggiunge un pò di astuzia utilizzando cercando verdure e aromi direttamente dall'orto ancora meglio .


Ingredienti per 2 Persone :

Per le Sarde Alla Beccafico :

800 g di Sarde 
2 Cucchiai di Uvetta
1 Cucchiaio di Pinoli
Un mazzetto di Prezzemolo
Pane vecchio da grattugiare
1 Spicchio d'aglio
1 Limone
10 Foglie di Alloro
Olio evo , Sale e Pepe qb

Per il Contorno:

800 g di Zucca
2 Cipolle Rosse di Tropea
Un Cucchiaio di Aceto Balsamico
1 Cucchiaino di Zucchero
Olio evo , Sale e Pepe qb


mercoledì 17 ottobre 2012

Buridda di Seppie con Patate e Porcini .


Mmmmm...che giornata uggiosa...tornata a casa più stanca del solito... ma i fornelli erano lì pronti ad aspettarmi per qualcosa che riscaldi il giusto in questo periodo di aria frizzantina e bagnata . Domenica mattina sono andata a passeggiare nei boschi , incurante del possibile mal tempo e della nebbia e mi sono guadagnata un bel bouquet di Funghi , ricco e profumato (altro che fiorellini rosa) .


martedì 4 settembre 2012

Trenette con le Arselle ( Vongole ) .

Voglia di Vongole ... e quindi due belle trenette non me le ha tolte nessuno!
Piatto semplice e veloce , ottimo per fare bella figura con minimo sforzo... leggermente piccantino e fresco il sapore di mare inconfondibile non può non inebriarvi!
Non fatevi ingannare dalla dimensione , le arselle (vongole) sono molto più gustose delle sorelle Veraci e danno un tocco in più alla pasta e alle zuppette di pesce... provare per credere!

Ingredienti per 4 Persone:

400 g di Linguine
1 Sacchetto di Arselle (Vongole) di norma 1 kg
1 Spicchio d'Aglio
1 Pomodoro Pachino
2 Acciughe salate
Un ciuffetto di Prezzemolo fresco
Qualche Fogliolina di Cerfoglio
2 Peperoncini Rossi
1 Bicchiere di Vino Bianco
Olio Evo , sale e pepe qb

Prima di tutto bisogna far spurgare le Arselle dalla sabbia interna , perciò metterle a bagno in una bacinella con abbondante acqua e un pugno di sale grosso . Lasciarle riposare per 15 minuti , tirarle su e metterle in uno scolapasta e sciacquarle . Se notate abbondante sabbia sul fondo della bacinella ripetere lìoperazione finchè non ce ne sarà più .
A questo punto mettere una padella sul fuoco , aggiungere direttamente le arselle e farle aprire . 
Quando saranno aperte (di solito non lo fanno tutte , quindi scartare quelle che sono rimaste chiuse ) , tenere da parte un piccolo mestolo di acqua di cottura e filtrarlo in un bicchiere e scolarle dal resto.
Quindi sempre in una padella far insaporire 4-5 cucchiai d'olio Evo con l'aglio privato della camicia , le acciughe salate deliscate e il peperoncino . Aggiungere le arselle facendole saltare spesso , aggiugere il pomodoro tagliato a cubetti , metà del prezzemolo tritato con la mezzaluna e il cerfoglio tritato.
Saltare e bagnare con il vino alzando la fiamma .
Nel mentre che asciuga il vino aggiustare di sale e pepe facendo attenzione che le Arsella sono già saporite.



sabato 14 luglio 2012

Bruschette con Salmone Affumicato , Radicchio e Vinaigrette alla Senape.


Uno spuntino veloce mentre si aspetta che sia pronto il pranzo o la cena... giusto per quel momento che lo stomaco inizia a brontolare e la pazienza viene a mancare!


Ingredienti per 2 Persone:

100 g di Salmone Affumicato
1 Pagnotta integrale all'olio
5-6 Foglie di Radicchio Fresco
1 Cucchiaino da caffè di Sanape di Digione
1 Cucchiaio di Succo di Limone
2-3 Cucchiai di Olio Evo
Sale e Pepe rosa a Piacere

Tagliare il pane a fette e abbrustolirlo su una piastra o anche in padella cospargendolo con un filo d'olio buono. Tenerlo in caldo o semplicemente preparare il resto prima , di modo da poterle servire semi-calde.
Preparare la vinaigrette mescolando senape , succo di limone e un pizzico di sale aggiungendo a filo l'olio Evo , sempre mescolando energicamente.
Lavare e asciugare il radicchio , tagliarlo a listarelle sottili e condirlo in una ciotola con 2/3 della vinaigrette.
Metterelo quindi sulle fette di pane abbrustolito , adagiarvi sopra il salmone affumicato e finire con qualche goccia di condimento e grani di pepe rosa.
Servire subito ancora calde.




venerdì 6 luglio 2012

Seppie saltate al Timo con Insalata di Riso Venere , Cannellini e Pomodori Pachino.


Oggi è una giornata no... quindi mi butto in cucina...almeno lì sono sicura di non dovermi arrabbiare!
Le foto di questa ricetta non sono affatto uno spettacolo , ma ultimamente ho cucinato a ore improponibili...con luce davvero fioca... ma l'importante è quello che si trova nel piatto infondo!


Ingredienti per due persone:

1 o 2 Seppie per un totale di 1 kg
140 g di Riso Venere
60 g di Fagioli Cannellini secchi
4 Pomodori Pachino
3 Foglie di Basilico
2 Rametti di Timo fresco
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
Olio Evo, Sale e Pepe qb

La sera precedente mettere i cannellini in una bacinella d'acqua.
Cuocere in anticipo il riso venere , che richiede almeno 35 minuti di cottura (a seconda della provenienza può tranquillamente arrivare a 45 minuti , ma sulle confezioni viene sempre riportato il tempo di cottura).
Scolarlo , passarlo sotto l'acqua fredda per fermarne la cottura, metterlo in una terrina e tenere da parte.
Quindi scolare i Cannellini lasciati in ammollo e cuocere anche quelli in abbondante acqua salata per 20 minuti . Scolarli e lasciarli raffreddare.
Unirli poi al riso venere e condire con olio,sale e pepe. Aggiungere le foglioline di basilico tagliate finemente e i pomodori pachino a cubetti . Lasciare riposare e insaporire il tempo di preparazione delle seppie .
Pulire la seppia dall'osso centrale lavorando sotto acqua corrente fresca.
Eliminare il nero (se volete potete conservarlo in frigo ben coperto per preparare in un secondo tempo un risotto , valutando che durerà al max 2 giorni) , il dente tra i tentacoli e gli occhi . Questa operazione potete farla fare anche dal vostro pescivendolo di fiducia.
Sciacquata bene la seppia tagliarla a listarelle sottili sottili e lasciare i tentacoli un pochino più interi , di modo che facciano il caratteristico ricciolo una volta messi in cottura.

Scaldare quindi una padella antiaderente (meglio se in ceramica) con un filo d'olio e saltare velocemente le seppie. Appena saranno dorate bagnarle con il vino e lasciar sfumare a fiamma alta fino a che non svaporirà tutta l'acqua di cottura.
Una volta asciutte aggiustare di sale e aggiungere il timo fresco.
Impiattare quindi l'insalata di riso venere e porvi sopra le seppie ancora calde o tiepide.