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giovedì 10 aprile 2014

Trota salmonata Affumicata ai Frutti di Bosco con Insalata di Rucola POP.


Buon giovedì a tutti!

Oggi presento una ricetta un pò colorata e saporita... ottima sia a pranzo che a cena, a seconda delle richieste del vostro palato. Tutti i sapori di stagione in un piatto colorato e saporito.
La trota è un pesce poco usato nelle nostre tavole, per questo potrà stupirvi ancora di più con il gusto affumicato che la paprika regala!


Ingredienti per 2 persone:

1 Trota salmonata da 700/800 g
100 g di Frutti di bosco assortiti 
1 Cucchiaio di  mais per pop corn
2 Cucchiaini da caffè di Paprika affumicata
2 Mazzetti di Rucola (o quanta vi va)
Olio Evo, Sale e Pepe qb


Iniziare pulendo la Trota dalle interiora lavorando sotto un filo di acqua corrente. Quindi sfilettarla partendo dalle branchie con un coltello affilato e flessibile, seguendo le indicazioni che trovate qui . Oppure fate fare il lavoro dal pescivendolo di fiducia, per risparmiare tempo.
Quindi salarle, peparle e cospargerle con 1 cucchiaino di Paprika affumicata.
Foderare una teglia con carta forno e cuocere a 180° per 12 minuti.
Intanto fare i pop corn in una pentola con coperchio: Scaldare un cucchiaio di olio, versarvi i semi di mais e il cucchiaino di paprika. In questo modo verranno colorati e saporiti insolitamente.
Fare l'insalata di rucola, dopo averla lavata e asciugata, con condimento di olio e sale, aggiungendo alla fine i pop corn.
In un pentolino quindi scaldare un filo d'olio, saltare i frutti di bosco, salarli e peparli e faranno naturalmente una salsina gustosa e colorata.
Quindi sfornare i filetti e impiattarli irrorati della salsa di Frutti di bosco e l'insalata POP.




domenica 23 marzo 2014

Gamberi lardellati in panatura di Nocciole con crema di Cavolo Cappuccio e Acqua di Mare.

Buona Domenica!

Oggi una ricetta sfiziosa e golosa tratta dai miei piatti per l' Enoteca U Fundu... ottima per un antipastino di mare ma anche come secondo piatto...
Pochissimi ingredienti e cotture molto semplici lo rendono adatto atutte le ocasioni!
L'acqua di mare non è altro che coreografia, donata dal cavolo cappuccio e dalla sua tinta...da tenere in consderazione anche per "effetti speciali" che vorrete fare in altri piatti (come un brodetto di pesce).

Ingredienti per 4 persone:

20 Gamberoni
1 Cavolo Cappuccio piccolo
20 fettine di lardo alle erbe
100 g di nocciole sgusciate e tostate
1 bicchiere di vino bianco secco
Olio Evo, sale e pepe qb



 Eliminare il torsolo coriaceo del cavolo. Eliminare anche le foglie esterne, ma tenerle da parte.
Tagliarlo a julienne per ridurre il tempo di cottura e farlo bollire per circa 25 minuti in acqua leggermente salata. Tagliare anche le foglie esterne e bollirle in poca acqua finchè non sarà di un bel blu intenso. Filtrarla e lasciarla da parte. Mantre il cavolo è in cottura pulire i gamberoni: eliminare la testa  (con le quali  faccio la bisque per mantecare la crema di cavolo,ma se lo preferite intero e volete risparmiare tempo potete evitare la procedura) e il carapace lasciando però la coda in fondo. Mettere tutte le teste e i carapaci in una casseruola con poco olio,farle soffriggere leggermente e poi bagnare con il vino bianco freddissimo (aiuta a tirare fuori i succhi delle teste). Far sobbollire e ridurre per 15 minuti.
Quindi schiacciare tutti i carapaci e teste con uno schiacciapatate, ottenedo così una bisque veloce,che andrà unita al cavolo cappuccio. Quindi frullarlo ottenendo una crema blu e tenere in caldo.
Avvolgere i gamberi con il lardo e impanare con le nocciole tritate grossolanamente. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
Quindi assemblare il piatto con la crema di cavolo,adagiarvi i gamberoni e guarnire con l'acqua di mare e il sughetto che avranno fatto i crostacei in cottura.




lunedì 10 marzo 2014

Bouillabaisse Rouille. Zuppa di Pesce alla Francese.

Cucina Francese... me la sento!
Lo stile francese, quel tocco, mi piace da matti... mi piace pensare che in una vita passata abitassi vicino a Parigi e che nel mio piccolo bistrò cucinassi piatti golosi...pochi ma buoni... 
Oggi presento una Zuppa di pesce, davvero completa e succulenta...ovviamente fatta con i pesci che ho trovato in giornata, e con qualche differenza dalla ricetta originale.
Come tutte le zuppe di pesce richiede tempo e pazienza, ma il risultato è davvero libidinoso. Il gusto piccante e intenso della salsa dà vivacità e carattere al piatto.Quindi dovete provarla almeno una volta!!!


Ingredienti per 6 persone:

1 Piccola Ricciola (500/600 g)
1 Branzino da porzione
1 Seppia da 350 g
4 Totani di medie dimensioni
350g di Vongole Veraci
1 Kg di Muscoli Cozze
18 Cicale di Mare
2 Scalogni
6/10 pistilli di Zafferano
1 Limone Bio
2 Bicchieri di Vino Bianco secco
1 Mazzetto di Prezzemolo
3 Spicchi d'aglio
1 Cipolla Bianca
1 Carota
1 Costa di Sedano
Olio Evo, Sale e Pepe qb

Per la Salsa Rouille:

1 Spicchio d'aglio
6 Fette di Pane in cassetta
Prezzemolo Tritati
Peperoncino fresco piccante
Olio Evo e Sale qb


Iniziate Pulendo tutti i pesci o se preferite fatevi fare il lavoro dal pescivendolo di fiducia. In ogni caso elencherò il procedimento passo passo, dato che tutti i pesci hanno tempi e cotture diversi. Consiglio di pulire i pesci a lisca subito per poter così preparare un brodo di pesce (fumetto) che servirà per la lunga cottura della zuppa.Inoltre mettere subito le vongole a spurgare in acqua e sale grosso, ripetendo l'operazione per tre volte ogni 15 minuti.
Pulire dalle interiora e sfilettare la ricciola e i branzini, sciacquando i filetti bene sotto l'acqua.
In una pentola alta scaldare un filo d'olio con la cipolla tagliata a metà. Quindi rosolare le lische complete di testa finchè non avranno preso colore. Coprire con acqua bollente e aggiungere il sedano, la carota, la scorza di mezzo limone e una presa di sale. Far cuocere per almeno 20 minuti.
In una casseruola capiente (dovrà contenere tutta la zuppa alla fine, man mano che verranno aggiunti i vari pesci) scaldare abbondante olio (5/6 cucchiai) e soffriggere gli scalogni tritati finemente senza farli bruciare,aggiungere gli spicchi d'aglio in camicia e sfumare con un bicchiere di vino bianco. Far sfumare bene a fiamma vivace. Aggiungere quindi la ricciola sfilettata e farla cuocere lentamente finchè non si roperà tutta diventando una sorta di ragù,sfumando man mano con il brodo, aggiustando di sale. Questa operazione richiederà circa 35/5 minuti di cottura.
Pulire i muscoli dalle alghe esterne e sciacquarli bene. Un una casseruola farli aprire,semplicemente mettendoli a secco sulla fiamma medio alte e chiudendo col coperchio. Una volta aperti prendere il frutti di mare e lasciarlo da parte.
Pulire quindi Totani e Seppia, tagliarli a rondelle e a fettine mantanendo però i tentacoli interi per creare un diverso effetto visivo.
Passato il tempo di cottura della ricciola aggiungere quindi i totani e la seppia, mescolando bene e facendo sempre cuocere a fuoco lento per altri 45/60 minuti, e bagnando col brodo di pesce. Aggiungere a questo punto lo zafferano.
Far quindi aprire le vongole come fatto per i muscoli, ma estrarne solo la metà, tenendo qualche conchiglia per terminare il piatto.
Sciacquare le cicale e tagliarle dalla coda per tutta la lunghezza a metà aiutandovi con una forbice.Unirle alla zuppa in cottura facendole andare per 10 minuti.
Proseguire con i muscoli, le vongole sgusciate e i filetti di branzino puliti e tagliati a tocchi.Aggiustare di sale e pepe.
Bagnare ancora con il fumetto e terminare la cottura in 15 minuti, aggiungendo solo alla fine qualche foglia di prezzemolo tritata finissima.

Preparare la salsa: mettere in ammollo il pane in acqua,strizzarlo e sbriciolarlo direttamente nel mixer con qualche foglia di prezzemolo, lo spicchio d'aglio privato dell'anima e il peperoncino fresco. Iniziare a frullare,aggiungere una presa di sale e a filo l'olio Evo, finchè non si otterrà la consistenza di salsa spalmabile.

A questo punto non resta che servire la zuppa ben calda con del pane casereccio tostato e la salsa a parte.
Finire il piatto con le vongole con il guscio, un filo d'olio a crudi e un pochino di prezzemolo tritato.




lunedì 3 marzo 2014

I piatti in fotografia dell'Enoteca U Fundu.


Buon inizio settimana a tutti i buongustai... Cooking Therapy comincia la settimana con una carrellata di immagini dalla cucina dell'Enoteca U Fundu , dove il lavoro diventa sfogo di idee e sperimentazioni.
Sembra solo ieri, ma siamo già a più di 400 piatti diversi, due menù a settimana, serate e tema e tanta voglia di crescere, conoscere e imparare... in cucina non si finisce mai di farlo, e sono felice di poter condividere questa passione con gli avventori del locale e con voi che mi seguite tra le mille pagine web che propongono ricette. Per questo voglio ringraziare tutti quelli che ci sono e che chiedono, commentano e mi sostengono... tra poco Cooking Therapy compie  3 anni ... e sono felice delle conquiste e delle nuove esperienze... Grazie a tutti!

Ma veniamo ai piatti.... una carrellata dolce e salata.... e ricordatevi che se ci sono dei piatti che vi incuriosiscono tantissimo potete chiedere la ricetta, la pubblicherò qui e la inserirò nella pagina dedicata all'Enoteca .



Moscardino affogato e brasato al nebbiolo su crema di quarantine e spinacini croccanti


Cremino al fondente con riduzione di frutti rossi e pistacchi

Tortino di farro e pecorino in crosta di bacon affumicato in crema di spinaci

mercoledì 29 gennaio 2014

Crema di broccolo Romano al Rosmarino con Polpo Affumicato



Buon Pomeriggio a tutti...
Eccoci con un'altra ricetta dall'enoteca, semplice e gustosa,ottima per stupire senza impazzire ai fornelli!


Ingredienti per 4 persone:

2 Broccoli Romani
2 Patate Pasta Gialla
1 Polpo medio-piccolo Congelato
1 Cucchiaio di paprika affumicata
2 rametti di Rosmarino
Olio Evo, Sale e pepe qb


Riempire per metà una capiente pentola d'acqua con una foglia di alloro. Far bollire e immergere il polpo. Cuocere per 20 minuti da quando riprenderà il bollore. Quindi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare lentamente con il polpo dentro. In questo modo resterà tenero e saporito.
Lavare i broccoli romani e tagliarli a pezzettoni. Sbuciare,sciacquare e tagliare a pezzi le patate. Mettere 2 litri d'acqua in una pentola, far bollire e aggiungere le verdure e una presa di sale, facendo cuocere per 30 minuti buoni .
Nel mentre tagliare il polpo a fette o come preferite e condire in nuna ciotola con la paprika, olio evo e pepe (se necessario aggiustare di sale).
Frullare con il minipimer le verdure direttamente nella pentola di cottura,valutando il quantitativo d'acqua affinchè non risulti liquida,ma vellutata come una crema. Se necessario aggiustare di sale e pepe. Tritare il rosmarino e aggiungere alla crema per profumarla.
Servire ben calda in una fondina con il polpo affumicato adagiato sopra.




domenica 26 gennaio 2014

Timballo di Vialone Nano ai Mirtilli con Fondue di Chèvre e Maggiorana


Buona Domenica! Eccoci con una ricetta dei piatti dall' Enoteca.. prima di scriverveli tutti ci vorrà tempo,ma intanto sto selezionando i miei preferiti per condividerli con voi.
Oggi una ricetta semplice, che potete anche preparare per una cena a casa con anticipo...una di quelle che non vi faranno perdere le chiacchere a tavola!


Ingredienti per 4 persone:

200g di Riso Vialone Nano
1 Cestino di Mirtilli freschi
2 Chévre francesi (formaggio di capra fresco a latte intero)
80g di Parmigiano Reggiano
2 Scalogni
1/2 Bicchiere di Vino Bianco Secco
1/2 Litro di latte Intero
1 Cucchiaio di Maizena
30 g di Burro
1 Mazzetto di Maggiorana
Carota,cipolla e sedano per il brodo vegetale
Olio Evo, Sale e pepe qb

Preparare un brodo vegetale con la carota, la cipolla e il sedano Se avete in casa dei porri potete aggiungere la parte verde dell'ortaggio. Riempite per 3/4 una pentola di medie dimensioni, immergendo a freddo le verdure. Mettere sul fuoco a fiamma vivace e una volta raggiunto il bollore abbassare il fuoco e cuocere per 25 minutil aggiustando di sale. Per un brodo più saporito potete soffriggere le verdure in poco olio direttamente nella pentola e aggiungere poi acqua calda.


Preparare il timballo procedendo come per un normale risotto:

Scaldare in una oentola dal fondo spesso 3 cucchiai di olio evo e soffriggere finchè non saranno traslucidi gli scalogni tritati,senza farli dorare. Aggiungere quindi il riso, facendolo tostare per 2 minuti a fiamma media. Bagnare con il vino e far sfumare a fiamma vivace finchè non sarà evaporato tutto l'alcool. Quindi procedere la cottura a fiamma media, facendo restringere man mano un mestolo di brodo alla volta. Aggiustare di sale e pepe. Qundo manchranno 5 minuti al termine della cottura (che andrà tenut comunque indietro di 3 minuti rispetto ai tempi del riso) unire mezzo cestino di mirtilli e mescolate bene. Al ermine mantecare con il parmigiano grattugiato a fuoco spento e mettere negli stampini che preferite (io uso quelli di alluminio).

Preparare la fondue veloce:
Scaldare il latte senza farlo bollire e tenerlo da parte. In un pentolin dal fondo spesso sciogliere il burro e incorporarvi la maizena, creando il classico roux . Quindi a filo aggiungere il latte e mescolare a fiamma bassa finchè non inizierà a tirare. Quindi aggiustare di sale e pepe e aggiungere gli chèvre, sempre mescolando. Gli Chèvre sono tendenzialmente di tanti tipi, io consiglio di usarne di quelli più saporiti, perchè quelli freschissimi hanno un sapore più delicato che si perde nella preparazione.Tritare quindi parte della maggiorana (tenere delle foglioline per la presentazione) e unirle alla fondue.
Quindi scaldare i timballini in forno a 180° per 5/10 minuti e impiattarli sopra la fondue. Unire Mirtilli freschi e foglioline di maggiorana per la presentazione.






Finire il piatto con una macinata di pepe fresco e un filo d'olio delicato crudo.
La vostra cenetta è pronta....

A presto con le nuove ricette e stay tuned!!
Buona merenda a tutti!!!

mercoledì 15 gennaio 2014

Golosi menù da U Fundu...


Col nuovo anno non mancano le creazioni dall'enoteca... Il mio luogo di sfogo culinario. In questo post ci sono i piatti della prima parte di inverno, ricordandovi che se ne trovate qualcuna davvero curiosa non mancate a richiederne la ricetta,così la posterò il prima possibile. Intanto le prime pubblicate le trovate sempre qui sul blog nella pagina dedicata a U Fundu.
Cooking Therapy continuerà con le sue ricette di casa, e aprirà una nuova sezione sulle Basi della cucina... quindi Stay Tuned, e intanto eccovi un pò di me in questi piatti.


Cestino di Lasagne con Prebogiun e Prescinseua su vellutata di Parmigiano

Tortino di triglie in foglie di Porro su crema di patate vitellotte e insalata di trevigiana

giovedì 2 gennaio 2014

Raviolone di Saraceno robiola e tartufo con pesto di trevigiana e nocciole.


Buon anno a tutti i golosi!
Con l'arrivo del nuovo si aprono le porte a speranze e propositi, obiettivi e progetti... quindi ora si è tutti presi a vedere avanti e provare a fare di più. Con questo Cooking Therapy porterà avanti diversi progetti da condividere con voi, che con un pò di organizzazione si potranno fare tutti... e non vedo l'ora di iniziare.

Qui però si parla di cibo, dell'amore per gli ingredienti e il gusto di assaggiarne di nuovi... quindi iniziamo quest'anno con una ricetta sfiziosa, che ho proposto in Enoteca per tutti gli avventori.


Ingredienti per 6 persone:

150g di Farina di Grano Saraceno
150g di Farina 00
3 Uova
300g di Robiola di Roccaverano
100g di Parmigiano reggiano
1 Tartufino Nero ( circa 60/80g)
1 Spicchio d'aglio piccolo
100 g di Nocciole Intere
1 cespo di Chioggia
250 ml di Balsamico
Olio Evo, Sale e Pepe qb


Preparare la sfoglia: unire su una spianatoia le due farine formando il cratere centrale dove aggiungere le uova sbattute con sale e pepe. Impastare vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia e morbida. Metterla a riposare in frigo per 30 min avvolta in carta trasparente.

Preparare il pesto di trevigiana: In un Mixer mettere lo spicchio d'aglio eliminando l'anima interna, le nocciole e una presa di sale grosso. Tritare grossolanamente, per poi aggiungere la Chioggia tagliata a listarelle. Tritare il tutto aggiungendo a filo olio evo necessario a formare una crema spessa. Quindi terminare con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolare bene e tenere da parte.

Preparare la riduzione al balsamico: In un pentolino scaldare l'aceto balsamico e farlo ridurre della metà, quindi spegnere e grattarvi il restante tartufo, lasciando riposare in infusione.

Preparare il ripieno lavorando la robiola con un cucchiaio di legno in una ciotola insieme ad un filo d'olio, una presa di sale e una macinata di pepe. Grattarvi più di metà del tartufino sempre mescolando. Lasciar insaporire in frigo per 30 min. Intanto tirare la sfoglia molto sottile, usando la macchina della pasta fino al pen'ultimo spessore. Ottenute le strisce (2 o 4 a seconda della lunghezza) mettere 6 cucchiai molto abbondanti di ripieno, distanziati tra loro di 10 cm perchè i ravioloni saranno di 12/14 cm di diametro. Coprire con la seconda sfoglia e pigiare con le dita intorno al ripieno. Quindi con un coppapasta di 12 o 14 cm di diametro tagliare i ravioloni.
Infornare a 180° per 15 minuti.

Quindi servire ben caldi con il pesto di trevigiana e la riduzione di balsamico al tartufo, impiattando con vostra fantasia.





Uno sfizio da proporre ad amici in una serata speciale, o anche per una cenetta a lume di candela...




Ancora Buon Anno da Cooking Therapy... 
Commentate numerosi e chiedete chiedete chiedete...


Buon Appetito a tutti!!!!

sabato 30 novembre 2013

Tournados di Tonno su Crema di Scarola e sua Tartare agli Agrumi con millefoglie di Patate e Cipolle di Tropea.


Eccoci con una ricetta dell'Enoteca...
Oggi tonno... in due versioni per un piatto unico completo.


Ingredienti per 4 Persone:

4 Tranci di Tonno (possibilmente dei nostri mari)
4 Patate di media grandezza
1 Cespo di Scarola
2 Cipolle di Tropea
8 fette di Pancetta Steccata
1 Limone Bio
Salsa di Soia qb
Olio Evo, Sale e Pepe Qb

Iniziamo dal contorno e dalla crema di Scarola.
Prendere le patate, eliminare la buccia a lavarle bene. Asciugarle e Tagliarle a fettine sottili. Tagliare a fette anche la cipolla e inserirla tra le fette di patata. Mantenedole in forma mettere tutto su una placca da forno foderata, aggiungere un filo d'olio, sale e pepe e infornare a 180° per 25 minuti.
Eliminare le foglie esterne della scarola e dividerle tutte. Tenere le più belle e chiare per il piatto finale, da abbinare alla tartare. Sbianchire in acqua bollente le foglie restanti per 5 minuti, gettarle in acqua ghiacciata e poi frullare il tutto aggiustando di sale e pepe e aggiungendo a filo abbastanza olio da renderla cremosa.

Quindi prendere i tranco di tonno e con un coppapasta farne dei tournados (medaglioni) di crca 10 cm di diametro. srotolare la pancetta e foderarne i bordi, per poi permare il tutto con uno spago da cucina.
Con i ritagli del tonno si farà la tartare: battere tutto a coltello, rendendo la polpa a tocchetti, condire con olio, sale e pepe e finire con la buccia grattugiata del limone e qualche goccia di salsa di soia e tenere da parte fino all'impiattamento.

Scaldare bene una padella antiaderente e scottare i tournados per 1 minuto circa per lato ( a seconda dello spessore dei vostri tranci il tempo aumenterà o diminuirà in proporzione)

Quindi impiattare tutti gli elementi con la vostra fantasia...





Piatto completo e succulento... ottimo per cene tra amici e per variare un pò.






Buon week-end a tutti...
Buon appetito e alla prossima ricetta!!!

mercoledì 27 novembre 2013

Gallery dell'Enoteca del primo freddo.


Appuntamento del primo freddo con i piatti dell'enoteca... tutti con i calzettoni e le maglie anche in casa davanti ai pc... quindi relax e acquolina con questi tempranti piatti!!!



Cosciotto disossato di pollo alla birra stout-cacao con purè forchetta alla salvia

Cartoccio di bonitto al tartufo bianco con quarantine ai semi di sedano

domenica 10 novembre 2013

Fior di crespella Kamut e Rosmarino con ripieno di Melanzane su crema di Parmigiano e pepe


Continuiamo con le ricette dei Piatti dell'Enoteca... oggi voglio proporvi una crespella vegetariana, leggera ma saporita e gustosa.


Ingredienti per 4 Persone:

4 Melanzane Mignon
2 Melanzane Viola grandi
150 g di Farina di Kamut
150 g di Prescinseua di San Stè
1 Uovo
1 Cucchiaio raso di Maizena
200g di Parmigiano Reggiano
500 ml di Latte Intero
20 g di Burro
1 Rametto di Rosmarino
una grattata di Noce Moscata
Acqua, Olio Evo, Sale e pepe qb

Iniziamo con la preparazione delle pastella.
In una terrina versare 2 bicchieri pieni di acqua tiepida, 1 cucchiaio di olio evo, una presa di sale. Mescolare velocemente con una frusta e versare a pioggia e poca alla volta la farina di kamut. Otterrete una pastella fluida e liscia, alla quale si aggiunge il rosmarino tritato e una macinata di pepe. Ogni farina che si compra può essere diversa, quindi a seconda della consistenza ottenuta potreste dover aggiungere farina o acqua per ottenere una consistenza simile allo yogurt. Coprire la pastella con della carta velina e far riposare in frigo per almeno 30 min.

Preparare il ripieno. Togliere la pelle alle melanzane viola con un pelapatate, ungerle leggermente, salarle e infornarle in una teglia a 180° per circa 35/40 minuti.
Sfornarle e passarle al passaverdure. Lasciar raffreddare e aggiungervi la prescinseua, un cucchiaio di parmigiano e l'uovo, mescolando tutti gli ingredienti fino a ottenere un ripieno omogeneo. Aggiustare di sale e pepe.
Mettere a riposare in frigo.

Preparare le crespelle: Ungere un padellino antiaderente adatto per le crepes e scaldarlo bene su fiamma viva. mescolare la pastella preparata e versarne un mestolo nella padella, tanto quanto sia sufficiente a ricoprirne la superficie con uno strato non troppo spesso. Lasciar cuocere a fiamma medio alta finchè non si staccherà dalle pareti, quindi girarla (anche aiutandovi con una forchetta) e finire la cottura dall'altro lato finchè non sarà asciutta. Fare allo stesso modo per le altre 3 crespelle, appoggiandole man mano che saranno pronte su un tagliere.

Ungere dei pirottini con dell'olio evo e adagiarvi le crespelle all'interno, in questo modo i bordi sporgenti formeranno una sorta di fiore. Riempire con il ripieno e infornare a 170° per 10/15 minuti.
Insieme alle crespelle infornare le melanzane mignon intere, solo leggermente unte e salate.

Intanto preparare la fonduta: Fare il roux in un casseruolino con la noce di burro e la maizena, facendo sciogliere il primo su fiamma dolce e mescoladovi poi l'amido con un frustino. Scaldare il latte e versarlo lentamente e mescolando nel pentolino del roux. Aromatizzare con la noce moscata e il pepe, aggiustare di sale e mescolare a fiamma dolce finchè non si addenserà. Quindi spegnere il fuoco e aggiungere il resto del parmigiano.

Comporre il piatto mettendo sul fondo a specchio la fonduta. Estrarre dai pirottini le crespelle ben calde e adagiarle con i "petali"  verso il basso sulla fonduta. terminare con le melanzane mignon e una spolverata di parmigiano.





sabato 9 novembre 2013

Foto d'autunno dall' Enoteca U Fundu



L'appuntamento con i piatti dell'enoteca non può mancare... Vi ricordo che sto iniziando a scrivere le ricette, quindi visitate la pagina dedicata a "U Fundu" dove piano piano metterò le mie preferite e quelle che più verranno richieste... Intanto godetev i colori autunnali e i dolci di stagione.



Capriolo al Vin Santo con Cartoccio di Verdure in Salsa di Erbette 

Timballo di Orzo al Nebbiolo e Capreggio su Trevigiana stufata alle nocciole e ragù bianco di Salsiccia 

lunedì 4 novembre 2013

Crema di Baccalà al Timo con Ceci Neri e Olio Aromatizzato.


Come promesso inizio a scrivere delle ricette dell'Enoteca... Sceglierò partendo dalle più vecchie, intervallando con quelle che mi verranno più richieste. Oggi un crema vellutata, saporita e di carattere.

Ingredienti per 4 Persone:

800g di Baccalà qualità Ragno Ammollato
2 Patate Quarantine
300 g di Ceci Neri
4 Rametti di Timo
Qualche fogliolina di Prezzemolo
1 Foglia di alloro.
Mezzo limone
Olio Evo, Sale e Pepe qb

Mettere a bagno i ceci neri 12 ore prima di cuocerli.
Per preparare la crema pelare le patate e sciacquarle bene. Metterele in una casseruola insieme al baccalà tagliato a tocchi. Ricoprire con acqua fredda e mettere sul fuoco. al bollore abbassare la fiamma e lasciar cuocere 1 ora a fuoco lentissimo (se si asciugasse troppo aggiungere un pochino di acqua)
Intanto cuocere i ceci neri in abbondante acqua salata con una foglia di alloro, per circa 20 minuti. (assaggiare sempre perchè i tempi non sono sempre gli stessi), e tenerli da parte in caldo.
Preparare l'olio al prezzemolo mettendo nel bicchiere del frullatore ad immersione le foglioline insieme a qualche goccia di succo di limone e poco sale. Iniziare a frullare aggiumgendo a filo l'olio evo finchè non ne avrete una discreta quantità. Il colore rimarrà verde vivo.
Ridurre il baccalà ad una crema aiutandovi con un minipimer a immersione, aggiungendo le foglie dei rammetti di timo e il pepe nero.

Quindi impiattare la crema con i ceci neri sopra e finire con l'olio aromatizzato.





giovedì 24 ottobre 2013

Gallery dei Piatti dell'Enoteca U Fundu.


Eccoci a una galleria dell'Enoteca... è da un pò che non ne metto quindi preparatevi perchè sono tanti oggi i piatti! L'orario è quello giusto, quindi fatevi una panoramica.
Ricordo che piano piano scriverò le ricette nella nuova pagina dedicata al U Fundu, almeno quelle più richieste...quindi non esitate a chiedere, Cooking Therapy è qui per condividere con voi i sapori e o profumi di tutto quello che vedete!




Tortino di Vialone Nano al Curry Verde con Scampi al al Vermentino
e loro Bisque

Polenta con Stufato di Canguro e Porcini

mercoledì 16 ottobre 2013

Dolci dall'Enoteca U Fundu...


Eccoci all'appuntamento con le ricette dell'Enoteca... oggi però vi lascerò le immagini dei dolci... perchè in una cena anche loro fanno la loro parte!!!
Quindi buon dolcino di fine pasto!!!


Semifreddo ai Fichi e Baci di Chiavari con Fonduta di cioccolato

Bavarese mandorle e nocciole con Gelèe di Pesche e Lavanda

lunedì 14 ottobre 2013

Crespelle allo Zafferano con Gamberi Gratinati su loro Bisque. Prima Classificata.


Finalmente la prima ricetta classificata dall'enoteca U Fundu...


Crespelle allo Zafferano con Gamberi Gratinati su loro Bisque

Ingredienti per 6 persone:

Per i Gamberoni Gratinati:

6 Gamberoni taglia Grande
1 Scalogno
1 mazzetto di Prezzemolo
1 Spicchio d'aglio piccolo
1 Bicchiere di pane grattato
Mezzo bicchiere di Calvados
Olio Evo, sale e pepe qb

Per le Crespelle:

6 Gamberoni
500 ml di latte
250 g di ricotta
1 Noce di Burro
1 Bustina di Zafferano in polvere
Farina 00 qb
Olio Evo, sale e pepe qb

Per la Bisque:

6 Gamberoni + Tutti i carapaci di quelli puliti
1 Bicchiere di Vino Bianco
1 Limone
1 Scalogno
2 Acciughe salate
1 cucchiaiodi Maizena


Si inizia con la preparazione dell'impasto delle crespelle.
In una terrina versare il latte, una presa di sale e lo zafferano, mescolando bene. Quindi incorporare la farina un cucchiaio alla volta, finchè non si avrà la consistenza di una pastella. (il quantitativo preciso dipende dal tipo di farina che userete). Sciogliere il burro a bagnomaria e aggiungerlo alla preparazione (va bene anche olio evo nel caso di intolleranze). Mettere a riposare in frigorifero.
Intanto pulire i gamberi eliminando la testa e il carapace, pulendo via il budello sul dorso. tenere gli scarti da parte che serviranno per la bisque. In una padella scaldare poco olio e saltare i gamberi velocemente salando e pepando. Lasciar rafreddare. Intanto in un padellino da crepes preparare le crespelle: scaldare bene la pedella e ungerle leggermente con burro o olio, versarvi il composto facendolo scivolare su tutta la superficie antiaderente facendo un film piuttosto sottile (basta inclinare la padella per uniformare la pastella). Cuocere a fuoco alto da un lato finchè non risulterà asciutto e si staccherà facilmente, quindi girare per qualche istante dall'altro lato e ripetere l'operazione fino a che non sarà finita la pastella. Non essendo matematico potrebbero venire più crespelle a seconda dello spessore che userete, ma potranno essere facilamente conservate in frigo e riutilizzate entro 3 giorni. Prendere i Gamberi e tagliarli a tocchetti piccoli e unirli alla ricotta con poco olio e una cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Riempire quindi le crespelle con il ripieno preparato e formare dei fazzoletti, ripiegando due volte a metà il cerchio di pasta. Tenere da parte.

Preparare la bisque:  In una casseruola versare 3 cucchiai d'olio evo insieme allo scalogno tritato e le acciughe salate. Far soffriggere per 2 minuti finchè le acciughe non saranno sciolte.Aggiungere i Carapaci tutti (anche quelli dei 6 gamberoni, tenendo la carne da parte), girando energicamente, quindi bagnare con il vino e il succo del limone. Chiudere con un coperchio e far cuocere lentamente per 15 minuti, aggiungendo del brodo di pesce o vegetale ogni 5 minuti . Terminato il tempo passare il tutto con il passaverdure e se necessario anche con un colino. Aggiugere i gamberi rimasti tagliati a tocchetti e far andare per 5 minuti. Stemperare con il brodo o acqua la maizena e aggiungerla alla preparazione. Mescolare ancora per 5 minuti , aggiustare di sale e pepe e spegnere.

Pulire i gamberi da gratinare eliminando solo il budello dorsale ma mantenendo intatta la testa. In un tritatutto unire scalogno, pan grattato e prezzemolo riducendo il tutto a una poltiglia uniforme. Unire poi il Calvados e un cucchiaio di olio, aggiustando di sale e pepe. Adagiare i gamberi in una teglia da forno e cospargerli con la gratinatura . Mettere in un'altra teglia alche le crespelle con una noce di burro o poco olio. Cuocere insieme in due piani differenti per 8 minuti a 180°.

Quindi impiattare le crespelle con il gambero e la bisque ben calda finendo con una grattata di pepe nero.


domenica 29 settembre 2013

Gamberi Gratinati al Calvados su Burrata e Insalata di Ribes. Seconda Classificata.


Finalmente la seconda classificata di "Caccia la Ricetta"..  Il piatto è molto gustoso e invitante...ottimo per fare un figurone con gli ospiti, ma davvero semplice nella preparazione!!!


Gamberi Gratinati al Calvados su Burrata e Insalata di Ribes

Ingredienti per 4 persone:


28 Gamberoni di pezzatura medio/grande
2 Burrate da 300g
1 Cestino di Ribes Rossi
1 Cestino di Ribes Bianchi
1 Mazzo di Rucola
1 scalogno
1/2 bicchiere di Calvados
4 cucchiai di Pan Grattato
1 mazzetto di prezzemolo
Olio Evo,sale e pepe qb


Prendere una burrata e frullarla intera nel mixer, insieme a 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe. Dividere in 4 parti la restante burrata e lasciare da parte.
Sgranare i ribes bianchi e i rossi. Metterne la metà di entrambe nel bicchiere del frullatore a immersione e frullare aggiungendo a filo olio Evo, sale e pepe, fino ad ottenere una vinaigrette e lasciare da parte.
Pulire i gamberoni: con una forbice tagliare il carapace per la lunghezza del dorso. In questo modo sarà facile eliminarlo completamente senza togliere la testa e pulirlo dall'intestino. Sciacquare i gamberi sotto acqua fresca e asciugarli delicatamente con un panno. Disporre su una placca la carta forno e posizionarvi tutti gamberoni. Preparare l'intingolo per la gratinatura : Tritare il prezzemolo e lo scalogno e unirli in una ciotola con olio, il calvados e il pan grattato, ottenedo un intingolo spesso ma non ascoutto. saggiustare di sale e pepe. Quindi cospergere la polpa dei gamberi con la gratinature e cuocere per 8 minuti in forno a 180°.
Lavare e asciugare la rucola.

Appena i gamberoni saranno pronti impiattare mettendo due cucchiai abbondanti di crema di burrata con il pezzo intero al centro.Appoggiarvi i gamberoni come la vostra fantasia vi suggerisce, distribuire intorno la rucola e i ribes restanti condendo con la vinaigrette.

Il piatto è servito.

venerdì 20 settembre 2013

Bollino di qualità da Sale&Pepe e Ricetta della terza classificata: Insalata Tiepida di Polpo alla Paprika Affumicata.


Buon inizio Week-end!
Cooking therapy ha una novità lieta: il blog sarà citato sul prossimo numero di Sale&Pepe nella sezione dedicata ai FoodBlogger ... e non è tutto! Mi è stato assegnato sempre dalla rivista il Bollino di Qualità, e non potrei essere più felice!!!




Piccola Grande soddisfazione... e tanta voglia di fare di più!!!

Oggi finalmente inizio con le ricette vincitrici di "Caccia la Ricetta" dedicate ai piatti dell'Enoteca U Fundu... ovviamente con la Terza Classificata! 

Insalata Tiepida di Polpo alla Paprila Affumicata


Ingredienti per 4 persone:

1 Polpo da almeno 1 Kg
4 Patate Gialle
1 Cipolla di Tropea
Insalatina Mista
4 Pomodori perini
2 Cucchiaini di Paprika Affumicata
2 Foglie di Alloro
la Buccia di mezzo limone Bio
Olio Evo
Sale e Pepe

sabato 7 settembre 2013

Idee di menù dall'Enoteca...

Eccoci all'ultima carrellata prima del conteggio dei "Mi piace" su Facebook . Quindi mi raccomando cliccate in tanti, perchè ovviamente gli ultimi inseriti partono svantaggiati. Ricordo per chi non avesse ancora letto che il 15 Settembre verranno conteggiati i "Mi piace" sulle foto dall'enoteca e delle prime tre verranno pubblicate le ricette. Ovviamente in caso di parimerito verrà fatto uno spareggio, sempre sul social network. Quindi fino alla mezzanotte del 14 Settembre VOTATE NUMEROSI!!!!
Ecco le ultime ricette in gara...


Insalata di Cozze e Totani con Ceci e misto di Peperoni

Farro con Crema di Prescinseua, pomodorini e Acciughe salate

domenica 25 agosto 2013

U fundu e i suoi piatti.


Eccoci all'appuntamento dei piatti dell' Enoteca . Ne stiamo combinando delle belle, tutte le settimane tante proposte nuove... e io non posso che esserne felice... 
Visto che le ricette sono tante ho pensato ad una iniziativa, che partirà dalla pagina di facebook : le foto dei piatti  nell'Album dell'Enoteca che riceveranno più "mi piace" entro il 15 di Settembre saranno le prime ricette che vi scriverò in rete...così almeno inizio il il lavoro con quelle che desiderate di più!
Intanto ecco le ultime!


Insalata di seppioline al lime si crema di patate vitellotte 

Tartare di Nasello al basilico con gelèe di zucchine e mirtilli