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lunedì 8 aprile 2013

Ravioloni di Catalogna al Castelmagno Gluten-Free


Oggi sono davvero inviperita , ma non sono qui per scrivere un diario delle mie sventure , ma per scrivere di cucina . Non ho studiato da nessuna parte , non ho avuto maestri , non ho nessun titolo . Quello che faccio lo faccio con l'esperienza di 12 anni tra cucine minuscole e poche attrezzature e ingredienti , ma lo faccio con cuore e umiltà . Non sono nessuno e non voglio nemmeno ergermi ad esserlo . Sono qui come tanti a parlare di quello che posso scoprire ogni giorno provando e riprovando , avendo uno spunto e un guizzo di fantasia . Sono innamorata del cibo in tutte le sue forme , trasformazioni , segreti . Io segreti non ne ho , ho solo tanta voglia di credere in qualcosa , e oggi in questo mondo (come dice Julia Child) "dopo una giornata in cui niente è sicuro , e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e , una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo , zucchero e latte l'impasto si addensa . E' un tale Conforto! "

Visto che amo le sfide ho provato a fare la pasta fresca senza glutine ... e devo dire che la terapia ha funzionato . 
Ho testato questo mix di Farine : 
350 g di Fecola di Patate
250 g di Amido di Mais
280 g di Farina di Riso
120 g di Farina di Mais Bianca
20 g di Xantano

Lo Xantano è un polisaccaride (amido) di origine naturale ottenuto mediante un processo di fermentazione in coltura pura di Glucosio o Saccarosio da parte di batteri .. Migliora la struttura donando elasticità all'impasto sostituendo il glutine per questo scopo . E' solubile in acqua e la sua sigla in prodotti preparati è E415 . DEVE ESSERE AGGIUNTO AL MIX DI FARINE PRIMA DI QUALSIASI ELEMENTO LIQUIDO.

Infatti consiglio di preparare il mix e di metterlo in un contenitore a chiusura ermetica , avendolo così già pronto per altre occasioni.

Ingredienti per 2 Persone:

Per la Pasta Fresca:
200g di Mix di Farine per Pasta Fresca sopra citato
1 Uovo grande
mezzo bicchiere d'Acqua
2 Cucchiai di Olio Evo
Sale qb

Per il Ripieno:
1 Cespo di Catalogna
1Cucchiaio di Olio Evo
100 g di Ricotta Fresca
4 Cucchiai di CastelMagno Grattugiato

Per il Condimento:

Una noce di Burro di Buona Qualità
2 Foglie di Salvia
Pepe
CastelMagno Grattugiato a piacere

Preparare la Sfoglia .
Su una spianatoia setacciare a fontana il mix di farine . Al centro aggiungere l'uovo già sbattuto , l'acqua,l'olio e il sale .




mercoledì 25 gennaio 2012

Pansòti al Preboggion al Burro del Pozzo e Salvia


Ciao a tutti...
Questa settimana è iniziata male...ma vedrò di tirarmi su almeno con le ricette!
Oggi vi propongo un must della cucina genovese,uno di quei piatti che assolutamente bisogna provare quando si passa di qui.I Pansòti hanno un ripieno di erbe che si devono raccogliere tra i sentieri delle colline a ridosso del mare. Non c'è una ricetta precisa,proprio perchè non sempre si trovano tutte le erbe necessarie,e la quantità delle une sulle altre varia di volta in volta.Inoltre le erbe devono essere giovani,appena abbiano formato la rosa delle foglioline perchè allo stato adulto non sono più buone.Per la raccolta mi affido quindi a mio Papà,direttamente sulla cresta di S.Anna sopra Sestri Levante...Intanto si passa un pò di tempo insieme no?!
Le Erbe che periodicamente si possono trovare sono: la Scixèrbua (in genovese,Cicerbita in italiano e ringrazio wikipedia perchè io l'ho sempre chiamata come mia nonna),il Ranpuncu (Raperonzolo),Radicion (Cicoria), Radicchio selvatico, i Boraxi (Borragine),Bietola e Ortica.Questo mix ha un sapore molto equilibrato e caratteristico...davvero insuperabile!
Solitamente si servono con il Sugo di Noci,ma io li ho fatti semplicemente al burro,visto che ne avevo uno di alta qualità e avevo voglia di un piatto più leggero.
Inoltre ho usato un arnese che mi ha regalato la Signora che aiuta mia nonna in casa,che viene dalla Moldavia...questo semplice oggetto permette di farli tutti regolari e di rendere la preparazione dei pansoti più semplice e veloce.Ma passiamo alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

250 g di Farina 00
2 Uova intere
2/3 di bicchiere di Vino Bianco secco
300g di Preboggion
100g di Prescinseua (Formaggio tipico ligure simile alla ricotta)
4 Cucchiai di Grana Padano
1 bella Noce di Burro di alta qualità
Qualche fogliolina di Salvia
2 Rametti di Maggiorana
Sale e Pepe qb

Pulire e lavare bene il Preboggion.



lunedì 16 gennaio 2012

Tortelloni con Gambi di Carciofi e Ricotta con Salsa allo Zafferano.

Voglia di pasta fresca...e non c'è niente di meglio che trovare una soluzione per non buttare via niente in cucina...Sarà capitato a tutti di non utilizzare i gambi dei carciofi,anche se a me fanno impazzire in pinzimonio nudi e crudi.Così ecco l'idea per la ricetta di oggi.

Ingredienti per 2 persone

Per la pasta:
150g di Farina 00
1 Uovo
1 Filo d'Olio Evo
2 Cucchiai d'Acqua
sale qb

Per il ripieno:
i Gambi di 5 Carciofi
70 g di Ricotta Fresca
3 Cucchiai di Grana Padano
1 Uovo
Olio Evo,Sale e Pepe Qb

Per la Salsa allo Zafferano:
1 Bustina di Zafferano
1 Scalogno piccolo
30 g di Burro
2 Cucchiai di Riso Carnaroli
2 Cucchiai di Grana Padano

Eliminate i Gambi dei Carciofi,oppure conservateli in frigo fino al loro utilizzo.



sabato 17 dicembre 2011

Ravioli Rossi ripieni di Semi-Brasato.

Buon Pomeriggio!
Vi ricordate il Semi-Brasato al bordeaux? Se non avete sbirciato la ricetta guardate qui.
Oggi vi propongo questi ravioli fatti con quello che è rimasto del semi-brasato.Ricordo sempre che in cucina non si deve buttare via niente,ma bisogna anche ricordare che ci sono delle ricette del giorno dopo che meritano davvero.Alla fine nessuno si metterebbe a fare il brasato per poi usarlo come ripieno per i ravioli,e quindi quando si può si deve provare!
Per "impreziosire" alla viste ho voluto fare una pasta colorata,usando una cosa che odio e che non tollero: le Rape Rosse...finalmente ho trovato un impiego degno anche per questo ortaggio,che devo dire colora davvero intensamente la pasta.Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone:

Per la pasta:

200 g di Farina
1 Uovo
1 Rapa rossa
Sale e pepe qb

Per il ripieno:

Il Fondo del Brasato con la sua salsa (se vi rimane)
1 Uovo
3 Cucchiai di Grana Padano


Praparare prima la pasta.Su una spianatoia mettere a fontana la farina con al centro l'uovo sbattuto in precedenza.In un mixer ridurre la rapa rossa a purea e aggiungerla insieme alle uova.Aggiungere un pizzico di sale.Piano piano far inglobare la farina alle uova e alla purea iniziando ad ottenere l'impasto.Impastare vigorosamente per 15 minuti fino ad avere una bella palla liscia e soda...e in questo caso davvero colorata!



Porla in una ciotola coperta da uno strofinaccio pulito e lasciarla riposare per almeno 30 min.
Intanto preparare il ripieno.
Prendete il fondo del vostro brasato.



Tagliarlo grossolanamente e inserirlo nel mixer con la salsa e tritare fino ad ottenere un composto semi.omogeneo.Toglierlo dal mixer e metterlo in una terrina insieme all'uovo e al parmigiano.Mescolare bene e lasciar riposare in frigo finchè anche la pasta non avrà terminato il tempo di posa.
Quindi iniziare a stendere la pasta a macchina.
Il metodo è sempre lo stesso: dividete la pasta in due parti.Appiattire l'impasto con le dita e stenderlo dello spessore massimo della macchina.ripiegarlo su se stesso e ripetere l'operazione finchè la striscia non avrà un aspetto omogeneamente liscio.Quindi diminurne sempre di puiù lo spessore fino a quello minimo,ottenendo così le strisce di pasta definitive.Agire ugualmente con la seconda parte della pasta.
Si devono ottenere due strisce (o 4 se le dovete dividere per mancanza di spazio) della stessa lunghezza,che formeranno i due strati del raviolo.Ricordatevi di infarinare bene il piano su cui lavorate e ripetutamente la pasta prima di passarla nella macchina,se no rischia di attaccarsi.



Ora distribuire dosi di un cucchiaino da caffè di ripeno sul primo strato di pasta distanziandoli quanto basta per attenere i bordi dei ravioli.



Adagiare sopra il secondo strato di pasta,ripassando con le dita intorno al ripeno per delimitarlo bene.




Ora con una rotella tagliare la pasta,eliminando i bordi in eccesso e formando così i ravioli...





Non resta che cuocerli in abbondante acqua salata per un minuto,scolarli e condirli come preferite,Visto che il gusto è già molto ricco si può anche semplicemente passarli con una noce di burro e salvia o con un filo d'olio,Parmigiano e Pepe... e sentirete che bontà...
Inoltre se vi rimanesse della pasta in più potreste fare delle allegre tagliatelle,da tenere come scorta in congelatore per una seconda ricetta o da cuocere fresche...




Un ottimo modo per usare tutto creando dei gustosi piatti!
Con questa ricetta partecipo al contest di Oggi Pane e Salame , Domani?... "Di che pasta sei?"



Buon Appetito!!!!

mercoledì 2 novembre 2011

Cappellini Galletti e Ricotta.

Finalmente un pò di ferie!!!
Il locale chiude,e finalmente potrò rilassarmi,dedicarmi alle mie passioni con calma e studiare senza il cronometro....è da un pò che aspettavo un pò di stacco!!!
Molto bene...Così si va per funghi e si torna con dei bei galletti...
Perchè non riempirci della pasta???

Ingredienti per 2 Persone (abbondanti):

Per la Pasta

2 hg di Farina 00
2 Uova
Un pizzico di Sale

Per il ripieno

3 hg di Galletti
80 g di Ricotta
1 Uovo
2 Cucchiai di Parmigiano
1 Cucchiaino di Prezzemolo tritato
1 Spicchio d'aglio
Olio Evo,Sale e Pepe qb

Si inizia preparando la pasta.
Su una spianatoia setacciare la Farina a fontana e porvi al centro le uova sgusciate e la presa di sale.



lunedì 1 agosto 2011

Tortelli di Ricotta Stagionata e Basilico

uon Lunedì...
Oggi ho mezza giornata libera, e posso dedicarmi un pochino al blog...
Il periodo è il più intenso dell'anno dal punto di vista lavorativo...mi divido in tre: c'è la Chiara che è al solito Bistrò in cucina, la seconda che serve ai tavoli ai bagni sul lungo mare di Sestri Levante e la terza che si dedica alla casa e tutto quello che ne comporta e si prepara al trasloco incombente,ovviamente nel periodo più fresco dell'anno...(la quarta che dovrebbe studiare è momenteneamente in vacanza....beata lei!) quindi essere qui seduta davanti al PC mi sembra quasi un lusso!
Comunque,bando alle ciance... Oggi vi lascio una ricetta intelligente: sembra complicata,ma vi salverà dai periodi pienissimi,perchè se vi prendete il tempo per fare questa preparazione,cambia poco farne per un reggimento! Una volta pronti i tortelli, potete dividerli a piacimento e congelarli....così avrete una cenetta in soli 10 minuti, e i commensali penseranno di essere al cospetto di Wonderwoman... assolutamente no, è solo organizzazione!

Ingredienti per 6 persone (ma anche 7):

600g di Farina 00
6 Uova
2 Cucchiai di Olio EVO
Un Cucchiaino di sale

Per il ripieno:

600g di Ricotta Stagionata
1 Bel mazzo di Basilico
2-3 Uova (dipende dalla grandezza)
2 Cucchiai di Parmigiano
NO SALE perchè la ricotta stagionata è salata

Si inizia con la preparazione della pasta all'uovo.
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia.Sgusciare le uova e disporle al centro insieme all'olio e al sale e sbatterle con una forchetta.Incorporare poco alla volta la farina,impastando continuamente,fino ad ottenete una palla di pasta liscia e soda.La pasta verrà migliore più voi la lavorerete,quindi se anche usate il robot da cucina,comunque consiglio un 10 minuti almeno di lavoro a mano!
Lasciarla quindi riposare un'oretta sotto un cannovaccio bagnato.




Preparare quindi il ripieno (velocissimo)
Io ho usato la ricotta di Brugnato,dal Caseificio Esposito.e il basilico homemade direttamente dal vaso in terrazzo.




Mettere i due ingredienti nel mixer e tritare il tutto.Amalgamare quindi con le uova e il parmigiano.



Passato il tempo di riposo della pasta si passa alla lavorazione a mano (se volete usare la macchina non c'è problema,basta che la pasta risulti il più sottile possibile!)
Mio nonno era di Mantova,e mi ha lasciato nel sangue la tradizione dei tortelli fatti a mano,con la pasta che deve essere sottile al punto da riuscire a leggerci un giornale attraverso...lo dico solo perchè non trovo fatica nel farlo,ma solo una grande soddisfazione....ancora adesso me lo ricordo mentre con sua sorella confezionavano quintali di tortelli di zucca per le grandi occasioni,mentre io mi sporcavo di farina e me li mangiavo crudi fino al classico mal di pancia da ingordigia!
Quindi : Col mattarello stendere la pasta fino a renderla tondeggiante.Infarinandola bene,arrotolarla intorno al mattarello e allo stesso tempo stirarla con le mani su di esso per la sua lunghezza.
.

Ripetere l'operazione facendo attenzione a mantenere tondeggiante la sfoglia,fino ache non sarà sottile abbastanza!



Con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere si iniziano a formare i tortelli.



Fare le formine il più vicine possibili per non sprecare tanta pasta (sempre il mio lato genovese che si fa vedere).


Quindi mettere la quantità di un cucchiaino di ripieno in ogni dischetto.Siccome la pasta è sottile si asciugherà molto,quindi nel formare i tortelli è necessario bagnare man mano i bordi dei dischi,così la pasta aderirà sicuramente.
Prendere un disco col ripieno e i bordi inumiditi e piegarlo a metà,facendo aderire bene i bordi insieme.

Schiacciare leggermente il ripieno con il pollice verso l'alto.




Arrotolare i due lembi di pasta ai lati intorno al dito e unirli schiacciandli bene uno con l'altro.



E i tortelli sono fatti!!!!!!!!!!!



Metteteli ad asciugare su carta ben infarinata per il tempo della preparazione di tutti gli altri.Poi se li volete congelare metteteli o in cabaret chiusi in sacchetti da congelatore,o infarinati ben bene potete direttamente nelle bustine da freezer... pronti alla cottura.
Freschi cuociono in 2-3 minuti,mentre da congelati dovete buttarli in acqua bollente,a come riprenderà bollore aspettare 2-3 minuti,o comunque appena vengano tutti a galla.



Siccome sono già molto saporiti possono essere conditi semplicemente con burro e parmigiano,o olio EVO...

Con questa ricetta partecipo al contest Piatti di Salvataggio de La Scimmia Cruda



E a tutti voi Buon Appetito...e a presto!

martedì 28 giugno 2011

Ravièu au Tòcco de Rosto de Vitella



Mettetevi comodi : questa è una ricetta assoluta della tradizione genovese,una di quelle che una volta nella vita ( e spero per tutti qualcuna di più) chiunque dovrebbe assaggiare.
Ho cercato un pò sul web le origini di questo piatto,e sono sbucati ravioli Egizi e gli immancabili al vapore dalla Cina...ma io ho scovato nei meandri della dispensa della mia super-nonna questo libro,la cui OTTAVA edizione in suo possesso risaliva al 1893...






Con tanto di firma del mio Tris-nonno...




Qui si dice che l'origine dei Ravièu ( Ravioli ) alla Genovese è da attribuire ad un cuoco delle nostre parti...
Ma i miei avi la vedono in maniera diversa : la cucina genovese tutta è povera e perciò di recupero.Si usano spesso e volentieri frattaglie e pezzi poco pregiati,per realizzare piatti squisiti e di basso costo.Basti sapere che nel libro quasi tutte le ricette sono realizzate con dosi per 12 persone,che sta ad indicare la dimensione famigliare dei tempi,dove si stava tutti insieme,figli,genitori e nonni,sotto uno stesso tetto.Mi piace pensare che le massaie realizzassero questi piatti per rendere speciale quello che normalmente nelle macellerie aveva il minor costo,viste le bocche da sfamare e le possibilità economiche.Infatti noi genovesi abbiamo la nomea di tirchi,ma vedendola dal punto di vista culinario direi che è più arte dell'arrangiarsi con poco per realizzare piatti da re,che piacciono a grandi e piccini...Oggi è la cucina delle nonne,quella della domenica a pranzo tutti insieme,che se noi giovani non porteremo sulle nostre tavole si rischierà di perdere,e io non ci posso pensare!!!
Ora passo alla ricetta,lasciandovi però la presentazione dell'autore del libro,che fa già venire l'acquolina in bocca!!!




Si parte con la preparazione del Tòcco de Rosto de Vitella,cioè il Ragù di carne alla genovese,che deve cuocere almeno 4-5 ore prima che raggiunga il suo inconfondibile gusto.

Ingredienti per 6 persone:

500 g di Polpa di Vitello
40g di Burro
50 g di midollo di Manzo ( io non l'ho trovato e ,come fa mia nonna,ho usato 2 costine di maiale)
1 Costa di Sedano
1 Carota
1 Cipolla
1 Cucchiaio di Prezzemolo tritato
1 Cucchiaio di Farina Tostata
1/2 Bicchiere di Vino Bianco
10 g di Funghi Secchi (rinvenuti in acqua tiepida)
2 Cucchiai di Pinoli
4 Pomodori spellati e privati dei semi (io avevo la salsa fatta in casa e ho usato quella)
5 Mestoli di Brodo di Carne
Olio EVO,Sale e Pepe qb


Preparare il brodo di carne classico con carota,sedano,cipolla (nella quale infilerete 3-4 chiodi di garofano) e un pezzo di muscolo di manzo in abbondante acqua leggermente salata.Lo si lascia cuocere per almeno 1 ora.
In una cassaruola metter un filo d'olio e sciogliere il burro e il midollo di bue (oppure aggiungere le costine).
Poi tritare finemente sedano,carota,cipolla e prezzemolo e soffriggerli leggermente insieme ai pinoli.Aggiungere i Funghi e bagnare con il brodo facendo andare il tutto a fiamma media per 20-30 minuti,bagnando ancora se necessario affinchè non attacchi.



Ora si può aggiungere la carne,tritata finemente,e la si lascia rosolare per 10-15 minuti facendo attenzione che non colorisca troppo.Poi si aggiunge il bicchiere di vino e si lascia asciugare.


                              


Quindi si possono aggiungere i pomodori o la salsa


                           

Si bagna con il brodo,si copre col coperchio e si lascia cuocere per 4-5 ore a fuoco lento,aggiungendo brodo se si dovesse asciugare troppo.
Il Tocco è pronto quando raggiunge un bel colore bruno.


Ora passiamo alla preparazione del ripieno:

Ingerdienti per 6 persone:

4 Cespi di Scarola
2 Mazzi di Borragine
250g di Polpa di Vitello
100g di Poppa
100g di Animelle
100g di Filoni (schienali)
100g di Cervella
4 uova
1 Spicchio d'Aglio
20g di Mollica di Pane,imbevuta di brodo
1 Ciuffetto di Maggiorana
20g di Pinoli
60g di Burro
4-5 Cucchiai di Grana Padano grattuggiato
5-6 foglie di Alloro
Sale qb

Lavare e nettare con cura la scarola e la borragine e mettrle a lessare in acqua bollente.
Strizzarle bene,tritarle e meterle da parte.



In una pentola far sbollentare insieme e delle foglie di alloro la poppa,le animelle e la cervella(queste due vanno poi private della pellicina esterna).Scolarle e tagliarle a pezzetti.
In una casseruola far sciogliere il burro e far rosolare la carne di vitello insieme all'alloro.Quando sarà quasi cotta (ma non colorita) aggiungere la poppa,le animelle e la cervella e saltare ancora 5 minuti.



                                      






Lasciar raffreddare e mettere tutto nel mmixer,insieme alle scarole e borragini.
Aggiungere le uova,lo spicchio d'aglio,la maggiorana,i pinoli,la mollica di pane e il grana.





Tritare il tutto fino ad ottenere una crema compatta e scorrevole.




A questo punto passiamo alla preparazione della pasta:

Ingerdienti per 6 persone:

600g di farina
2 Uova
1 Bicchiere di Vino Bianco
Sale qb
(Farina di Semola da spargere sul pian da lavoro perchè non si attcchi la sfoglia)



Attrezzi: Cannello classico,Cannello da Ravioli,Rotella


Sulla spianatoia versare la farina a cratere,tuffarvi le uova sgusciate,salare e iniziare ad intridere la farina.
Inglobare poi poco per volta il vino,accertandosi che sia sufficiente affinchè la pasta sia morbida ed elastica.
Lavorare energicamente perchè l'inpasto risulti liscio.





Fino ad ottenere una bella palla compatta.





Metterla a riposare una mezz'ora sotto un cannovaccio umido,per evitare che si asciughi e che quindi diventi difficile da lavorare.
Siccome io non ho un piano spazioso su cui tirare la pasta col mattarello,ho usato la macchina a manovella,e ho ottenuto un ottimo risultato.

Tagliare un quarto di palla di pasta (la restante lasciarla sempre sotto lo strofinaccio umido) e iniziare e lavorarlo con le dita,per poi tirarlo attraverso la macchina allo spassore massimo.Fate attenzione a infarinare sempre il piano da lavoro,io uso la farina di semola perchè mi aiuta a lavoare meglio.La prima striscia che otterrete sarà porosa e bucherellata.



Quindi ripiegarla su se stessa

e ripassarla nuovamente nella macchina fino a che non sarà lisia e omogenea.Quindi diminuirne a poco a poco lo spessore,fino alla pen'ultima tacca. (Per coloro che hanno la spazio,si deve tirare a mattarello fino a che non sarà sottile 1 mm al massimo).




Ottenute due strisce,mettere il ripieno su una di esse


e stendetelo abbomdante ma non troppo su tutta la superficie,lasciando lo spazio sui bordi laterali.
Quindi coprire con la seconda striscia facendo attenzione che non ci siano parti scoperte.
Infarinare bene la parte in alto,cpsì non si attaccherà per la fase successiva.



Ora con il mattarello per ravioli (gentilmente offerto dalla nonna) formare gli stampi,premendo con delicatezza per non strappare l'impasto.



Ora attraverso le giude,tagliare la pasta con la rondella.



Andate avanti allo stesso modo fino a che non finirete pasta e ripieno.
Con i ritagli ho realizzato un'altra ricetta che posterò più avanti,quindi se potete non buttateli via (da brava genovese si recicla tutto!!! ).La trovate qui.
Ecco quindi i nostri splendidi RAVIOLI!!!




Dite che io ho esagerato???




Ora non resta che cuocerli e MANGIARLI!
Prendere una pentola grande e far bollire abbondante acqua leggermente salata.
Prima di buttarli aggiungervi un filo d'olio.
Le dosi a persona sono di 30 Ravioli a testa

Quando riprenderà il bollore e verranno tutti a galla saranno pronti (a seconda delle quantità,ma non più di 5 minuti).
Scolarli bene e metterli in una teglia



Aggiungere il Tocco ben caldo,mescolare bene, aggiungere una bella grattata di Grana e il piatto è servito!!!!





Con questa ricetta partecipo al contest di Pecorella di Marzapane Le Regionali



A voi tutti BUON APPETITO!!!