lunedì 10 marzo 2014

Bouillabaisse Rouille. Zuppa di Pesce alla Francese.

Cucina Francese... me la sento!
Lo stile francese, quel tocco, mi piace da matti... mi piace pensare che in una vita passata abitassi vicino a Parigi e che nel mio piccolo bistrò cucinassi piatti golosi...pochi ma buoni... 
Oggi presento una Zuppa di pesce, davvero completa e succulenta...ovviamente fatta con i pesci che ho trovato in giornata, e con qualche differenza dalla ricetta originale.
Come tutte le zuppe di pesce richiede tempo e pazienza, ma il risultato è davvero libidinoso. Il gusto piccante e intenso della salsa dà vivacità e carattere al piatto.Quindi dovete provarla almeno una volta!!!


Ingredienti per 6 persone:

1 Piccola Ricciola (500/600 g)
1 Branzino da porzione
1 Seppia da 350 g
4 Totani di medie dimensioni
350g di Vongole Veraci
1 Kg di Muscoli Cozze
18 Cicale di Mare
2 Scalogni
6/10 pistilli di Zafferano
1 Limone Bio
2 Bicchieri di Vino Bianco secco
1 Mazzetto di Prezzemolo
3 Spicchi d'aglio
1 Cipolla Bianca
1 Carota
1 Costa di Sedano
Olio Evo, Sale e Pepe qb

Per la Salsa Rouille:

1 Spicchio d'aglio
6 Fette di Pane in cassetta
Prezzemolo Tritati
Peperoncino fresco piccante
Olio Evo e Sale qb


Iniziate Pulendo tutti i pesci o se preferite fatevi fare il lavoro dal pescivendolo di fiducia. In ogni caso elencherò il procedimento passo passo, dato che tutti i pesci hanno tempi e cotture diversi. Consiglio di pulire i pesci a lisca subito per poter così preparare un brodo di pesce (fumetto) che servirà per la lunga cottura della zuppa.Inoltre mettere subito le vongole a spurgare in acqua e sale grosso, ripetendo l'operazione per tre volte ogni 15 minuti.
Pulire dalle interiora e sfilettare la ricciola e i branzini, sciacquando i filetti bene sotto l'acqua.
In una pentola alta scaldare un filo d'olio con la cipolla tagliata a metà. Quindi rosolare le lische complete di testa finchè non avranno preso colore. Coprire con acqua bollente e aggiungere il sedano, la carota, la scorza di mezzo limone e una presa di sale. Far cuocere per almeno 20 minuti.
In una casseruola capiente (dovrà contenere tutta la zuppa alla fine, man mano che verranno aggiunti i vari pesci) scaldare abbondante olio (5/6 cucchiai) e soffriggere gli scalogni tritati finemente senza farli bruciare,aggiungere gli spicchi d'aglio in camicia e sfumare con un bicchiere di vino bianco. Far sfumare bene a fiamma vivace. Aggiungere quindi la ricciola sfilettata e farla cuocere lentamente finchè non si roperà tutta diventando una sorta di ragù,sfumando man mano con il brodo, aggiustando di sale. Questa operazione richiederà circa 35/5 minuti di cottura.
Pulire i muscoli dalle alghe esterne e sciacquarli bene. Un una casseruola farli aprire,semplicemente mettendoli a secco sulla fiamma medio alte e chiudendo col coperchio. Una volta aperti prendere il frutti di mare e lasciarlo da parte.
Pulire quindi Totani e Seppia, tagliarli a rondelle e a fettine mantanendo però i tentacoli interi per creare un diverso effetto visivo.
Passato il tempo di cottura della ricciola aggiungere quindi i totani e la seppia, mescolando bene e facendo sempre cuocere a fuoco lento per altri 45/60 minuti, e bagnando col brodo di pesce. Aggiungere a questo punto lo zafferano.
Far quindi aprire le vongole come fatto per i muscoli, ma estrarne solo la metà, tenendo qualche conchiglia per terminare il piatto.
Sciacquare le cicale e tagliarle dalla coda per tutta la lunghezza a metà aiutandovi con una forbice.Unirle alla zuppa in cottura facendole andare per 10 minuti.
Proseguire con i muscoli, le vongole sgusciate e i filetti di branzino puliti e tagliati a tocchi.Aggiustare di sale e pepe.
Bagnare ancora con il fumetto e terminare la cottura in 15 minuti, aggiungendo solo alla fine qualche foglia di prezzemolo tritata finissima.

Preparare la salsa: mettere in ammollo il pane in acqua,strizzarlo e sbriciolarlo direttamente nel mixer con qualche foglia di prezzemolo, lo spicchio d'aglio privato dell'anima e il peperoncino fresco. Iniziare a frullare,aggiungere una presa di sale e a filo l'olio Evo, finchè non si otterrà la consistenza di salsa spalmabile.

A questo punto non resta che servire la zuppa ben calda con del pane casereccio tostato e la salsa a parte.
Finire il piatto con le vongole con il guscio, un filo d'olio a crudi e un pochino di prezzemolo tritato.




lunedì 3 marzo 2014

I piatti in fotografia dell'Enoteca U Fundu.


Buon inizio settimana a tutti i buongustai... Cooking Therapy comincia la settimana con una carrellata di immagini dalla cucina dell'Enoteca U Fundu , dove il lavoro diventa sfogo di idee e sperimentazioni.
Sembra solo ieri, ma siamo già a più di 400 piatti diversi, due menù a settimana, serate e tema e tanta voglia di crescere, conoscere e imparare... in cucina non si finisce mai di farlo, e sono felice di poter condividere questa passione con gli avventori del locale e con voi che mi seguite tra le mille pagine web che propongono ricette. Per questo voglio ringraziare tutti quelli che ci sono e che chiedono, commentano e mi sostengono... tra poco Cooking Therapy compie  3 anni ... e sono felice delle conquiste e delle nuove esperienze... Grazie a tutti!

Ma veniamo ai piatti.... una carrellata dolce e salata.... e ricordatevi che se ci sono dei piatti che vi incuriosiscono tantissimo potete chiedere la ricetta, la pubblicherò qui e la inserirò nella pagina dedicata all'Enoteca .



Moscardino affogato e brasato al nebbiolo su crema di quarantine e spinacini croccanti


Cremino al fondente con riduzione di frutti rossi e pistacchi

Tortino di farro e pecorino in crosta di bacon affumicato in crema di spinaci

giovedì 20 febbraio 2014

Torta di Mele Rosse al Sauterne Gluten e Lactose Free.


Buon pomeriggio a tutti!

Che ne dite di una merenda che ricorda i profumi di quando si era bambini?
Questa è una torta di mele, semplice e soffice, ma senza glutine nè lattosio... ideale per chi non vuole rinunciare ai sapori di una volta pur avendo allergie e forti intolleranze... in più non richiede particolari capacità o tempi lunghi...quindi è anche comoda per fare un dolce dell'ultimo minuto!
In particolare ho usato delle farine biologiche, senza additivi o altro, proprio per far capire che si possono ottenere buonissimi dolci con farine Naturalmente Senza Glutine, in particolare uso quelle della Natural Line, disponibili in tutti i negozi specializzati. Anche quelle dei mulini di zona sono davvero ottime, ma bisogna sempre chiedere se sono soggette a contaminazione, a seconda del periodo e tempistiche di macinazione.
In ogni caso consiglio sempre di usare quelle naturali, magari necessitano di più attenzione nella preparazione, ma sicuramente sono più salutari.


Ingredienti per una torta di 18 cm:

60g di farina di Mais gialla fine
60 g di farina di grano Saraceno
40 g di farina di Riso
60 g di olio Extravergine
100g di Zucchero di Canna + Quello per la superficie
1 Yogurt di soia da 125g
1 Uovo
125g di Acqua
1 bicchierino di Sauterne 
2 Mele Rosse polpose non troppo mature Bio
Mezza bustina di lievito vanigliato senza Glutine



Tagliare le mele a fettine tenendo la buccia ma eliminando il torsolo. Bagnarle con il Sauterne e lasciarle riposare 10 minuti.
Intanto mescolare le farine al lievito e setacciarle.
Montare l'uovo con lo zucchero finchè non diventa spumoso, aggiungere lo yogurt e il biccherino d'acqua.
Unire pian piano le farine finchè il composto non sarà liscio e omogeneo.
Bagnare la carta forno, stropicciarla e foderare la teglia da forno.
Versare il composto e mettere in superficie le mele, con la vostra fantasia.
Cospargere con dello zucchero di canna e infornare in forno già caldo a 180° per circa 35 minuti.
Controllare con uno stuzzicadenti la cottura... far intiepidire e gustare!



domenica 9 febbraio 2014

Cartoccio di Branzino, Carciofi e Patate.


Buona Domenica!!!

Oggi una ricetta semplice e leggera... ottima in tutte le occasioni!


Ingredienti per 2 Persone:

1 Branzino freschissimo da 1 Kg
2 Carciofi 
3 Patate pasta gialla
1 Spicchio d'aglio
un pizzico di Noce Moscata
1 Limone
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
Olio Evo, Sale e pepe qb


Pelare e Tagliare le patate a fettine e scottarle per 2 minuti in acqua bollente salata.
Scolarle e metterle come primo starato in un quadrato do carta forno leggermente oleata.Aggiustare di sale e pepe.
Pulire i carciofi, eliminando il gambo (col quale di possono fare altre ricette come questa o quest'altra) e le foglie più coriacee esterne. Eliminare le spine e eventuale barbetta e tagliarli a fettine per poi immergerli in acqua acidulata con limone per evitarne l'ossidazione.
In una padella scaldare olio e aglio, scolare i carciofi e farli rosolare finchè non scoppietteranno. Quindi salare, pepare, aggiungere la noce moscata e bagnare col vino bianco. Far evaporare l'alcool mantenendo la fiamma vivace e cuocere finchè non saranno quasi asciutti. Quindi metterli come secondo strato nel cartoccio sopra le patate.
Sfilettare il branzino seguendo le istruzioni che ho fatto passo passo in questa ricetta. Adagiarlo sulle verdure, aggiungere un filo d'olio,sale e pepe e chiudere il cartoccio come un pacchetto.
Infornare a 180° per 15 minuti.


mercoledì 29 gennaio 2014

Crema di broccolo Romano al Rosmarino con Polpo Affumicato



Buon Pomeriggio a tutti...
Eccoci con un'altra ricetta dall'enoteca, semplice e gustosa,ottima per stupire senza impazzire ai fornelli!


Ingredienti per 4 persone:

2 Broccoli Romani
2 Patate Pasta Gialla
1 Polpo medio-piccolo Congelato
1 Cucchiaio di paprika affumicata
2 rametti di Rosmarino
Olio Evo, Sale e pepe qb


Riempire per metà una capiente pentola d'acqua con una foglia di alloro. Far bollire e immergere il polpo. Cuocere per 20 minuti da quando riprenderà il bollore. Quindi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare lentamente con il polpo dentro. In questo modo resterà tenero e saporito.
Lavare i broccoli romani e tagliarli a pezzettoni. Sbuciare,sciacquare e tagliare a pezzi le patate. Mettere 2 litri d'acqua in una pentola, far bollire e aggiungere le verdure e una presa di sale, facendo cuocere per 30 minuti buoni .
Nel mentre tagliare il polpo a fette o come preferite e condire in nuna ciotola con la paprika, olio evo e pepe (se necessario aggiustare di sale).
Frullare con il minipimer le verdure direttamente nella pentola di cottura,valutando il quantitativo d'acqua affinchè non risulti liquida,ma vellutata come una crema. Se necessario aggiustare di sale e pepe. Tritare il rosmarino e aggiungere alla crema per profumarla.
Servire ben calda in una fondina con il polpo affumicato adagiato sopra.




domenica 26 gennaio 2014

Timballo di Vialone Nano ai Mirtilli con Fondue di Chèvre e Maggiorana


Buona Domenica! Eccoci con una ricetta dei piatti dall' Enoteca.. prima di scriverveli tutti ci vorrà tempo,ma intanto sto selezionando i miei preferiti per condividerli con voi.
Oggi una ricetta semplice, che potete anche preparare per una cena a casa con anticipo...una di quelle che non vi faranno perdere le chiacchere a tavola!


Ingredienti per 4 persone:

200g di Riso Vialone Nano
1 Cestino di Mirtilli freschi
2 Chévre francesi (formaggio di capra fresco a latte intero)
80g di Parmigiano Reggiano
2 Scalogni
1/2 Bicchiere di Vino Bianco Secco
1/2 Litro di latte Intero
1 Cucchiaio di Maizena
30 g di Burro
1 Mazzetto di Maggiorana
Carota,cipolla e sedano per il brodo vegetale
Olio Evo, Sale e pepe qb

Preparare un brodo vegetale con la carota, la cipolla e il sedano Se avete in casa dei porri potete aggiungere la parte verde dell'ortaggio. Riempite per 3/4 una pentola di medie dimensioni, immergendo a freddo le verdure. Mettere sul fuoco a fiamma vivace e una volta raggiunto il bollore abbassare il fuoco e cuocere per 25 minutil aggiustando di sale. Per un brodo più saporito potete soffriggere le verdure in poco olio direttamente nella pentola e aggiungere poi acqua calda.


Preparare il timballo procedendo come per un normale risotto:

Scaldare in una oentola dal fondo spesso 3 cucchiai di olio evo e soffriggere finchè non saranno traslucidi gli scalogni tritati,senza farli dorare. Aggiungere quindi il riso, facendolo tostare per 2 minuti a fiamma media. Bagnare con il vino e far sfumare a fiamma vivace finchè non sarà evaporato tutto l'alcool. Quindi procedere la cottura a fiamma media, facendo restringere man mano un mestolo di brodo alla volta. Aggiustare di sale e pepe. Qundo manchranno 5 minuti al termine della cottura (che andrà tenut comunque indietro di 3 minuti rispetto ai tempi del riso) unire mezzo cestino di mirtilli e mescolate bene. Al ermine mantecare con il parmigiano grattugiato a fuoco spento e mettere negli stampini che preferite (io uso quelli di alluminio).

Preparare la fondue veloce:
Scaldare il latte senza farlo bollire e tenerlo da parte. In un pentolin dal fondo spesso sciogliere il burro e incorporarvi la maizena, creando il classico roux . Quindi a filo aggiungere il latte e mescolare a fiamma bassa finchè non inizierà a tirare. Quindi aggiustare di sale e pepe e aggiungere gli chèvre, sempre mescolando. Gli Chèvre sono tendenzialmente di tanti tipi, io consiglio di usarne di quelli più saporiti, perchè quelli freschissimi hanno un sapore più delicato che si perde nella preparazione.Tritare quindi parte della maggiorana (tenere delle foglioline per la presentazione) e unirle alla fondue.
Quindi scaldare i timballini in forno a 180° per 5/10 minuti e impiattarli sopra la fondue. Unire Mirtilli freschi e foglioline di maggiorana per la presentazione.






Finire il piatto con una macinata di pepe fresco e un filo d'olio delicato crudo.
La vostra cenetta è pronta....

A presto con le nuove ricette e stay tuned!!
Buona merenda a tutti!!!

giovedì 23 gennaio 2014

Mirto di Sardegna.


Buon Giovedì a tutti!!!

Finalmente prendo il ritmo, e voglio postare postare e postare ricette di casa e per tutti voi... oggi una preparazione a me molto cara, Il Mirto, perchè care sono le persone che mi mandano le bacche, direttamente dalla Sardegna... quindi questo post è dedicato a Michele e Giovanna.


Ingredienti per 3 L di Liquore:

2 Kg di Mirto Sardo
1 L di Alccol Puro 95%
1 Kg di Zucchero
1 L di Acqua


Separare le bacche dalle foglie (anche se io in infusione in alcool ne metto comunque qualcuna).
Quindi mettere in un capiente barattolo 1 kg di bacche di mirto e coprirle completamente con l'alcool. Chiudere ermeticamente e lasciar riposare per 1 mese al buio, capovolgendo la preparazione tutti i giorni.


mercoledì 15 gennaio 2014

Golosi menù da U Fundu...


Col nuovo anno non mancano le creazioni dall'enoteca... Il mio luogo di sfogo culinario. In questo post ci sono i piatti della prima parte di inverno, ricordandovi che se ne trovate qualcuna davvero curiosa non mancate a richiederne la ricetta,così la posterò il prima possibile. Intanto le prime pubblicate le trovate sempre qui sul blog nella pagina dedicata a U Fundu.
Cooking Therapy continuerà con le sue ricette di casa, e aprirà una nuova sezione sulle Basi della cucina... quindi Stay Tuned, e intanto eccovi un pò di me in questi piatti.


Cestino di Lasagne con Prebogiun e Prescinseua su vellutata di Parmigiano

Tortino di triglie in foglie di Porro su crema di patate vitellotte e insalata di trevigiana

giovedì 2 gennaio 2014

Raviolone di Saraceno robiola e tartufo con pesto di trevigiana e nocciole.


Buon anno a tutti i golosi!
Con l'arrivo del nuovo si aprono le porte a speranze e propositi, obiettivi e progetti... quindi ora si è tutti presi a vedere avanti e provare a fare di più. Con questo Cooking Therapy porterà avanti diversi progetti da condividere con voi, che con un pò di organizzazione si potranno fare tutti... e non vedo l'ora di iniziare.

Qui però si parla di cibo, dell'amore per gli ingredienti e il gusto di assaggiarne di nuovi... quindi iniziamo quest'anno con una ricetta sfiziosa, che ho proposto in Enoteca per tutti gli avventori.


Ingredienti per 6 persone:

150g di Farina di Grano Saraceno
150g di Farina 00
3 Uova
300g di Robiola di Roccaverano
100g di Parmigiano reggiano
1 Tartufino Nero ( circa 60/80g)
1 Spicchio d'aglio piccolo
100 g di Nocciole Intere
1 cespo di Chioggia
250 ml di Balsamico
Olio Evo, Sale e Pepe qb


Preparare la sfoglia: unire su una spianatoia le due farine formando il cratere centrale dove aggiungere le uova sbattute con sale e pepe. Impastare vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia e morbida. Metterla a riposare in frigo per 30 min avvolta in carta trasparente.

Preparare il pesto di trevigiana: In un Mixer mettere lo spicchio d'aglio eliminando l'anima interna, le nocciole e una presa di sale grosso. Tritare grossolanamente, per poi aggiungere la Chioggia tagliata a listarelle. Tritare il tutto aggiungendo a filo olio evo necessario a formare una crema spessa. Quindi terminare con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolare bene e tenere da parte.

Preparare la riduzione al balsamico: In un pentolino scaldare l'aceto balsamico e farlo ridurre della metà, quindi spegnere e grattarvi il restante tartufo, lasciando riposare in infusione.

Preparare il ripieno lavorando la robiola con un cucchiaio di legno in una ciotola insieme ad un filo d'olio, una presa di sale e una macinata di pepe. Grattarvi più di metà del tartufino sempre mescolando. Lasciar insaporire in frigo per 30 min. Intanto tirare la sfoglia molto sottile, usando la macchina della pasta fino al pen'ultimo spessore. Ottenute le strisce (2 o 4 a seconda della lunghezza) mettere 6 cucchiai molto abbondanti di ripieno, distanziati tra loro di 10 cm perchè i ravioloni saranno di 12/14 cm di diametro. Coprire con la seconda sfoglia e pigiare con le dita intorno al ripieno. Quindi con un coppapasta di 12 o 14 cm di diametro tagliare i ravioloni.
Infornare a 180° per 15 minuti.

Quindi servire ben caldi con il pesto di trevigiana e la riduzione di balsamico al tartufo, impiattando con vostra fantasia.





Uno sfizio da proporre ad amici in una serata speciale, o anche per una cenetta a lume di candela...




Ancora Buon Anno da Cooking Therapy... 
Commentate numerosi e chiedete chiedete chiedete...


Buon Appetito a tutti!!!!

venerdì 27 dicembre 2013

Natale alla Cooking Therapy.Buone Feste a Tutti!!!




Buone Natale,e felici giorni a tutti!

Cooking Therapy si è un pò fermato, tra preparativi, panettoni e giornate in cucina...
Si è cucinato tanto, tante ricette, tante nuove sperimantazioni che spero di condividere con voi nel nuovo anno che verrà... I progetti sono tanti e in evoluzione, la voglia di riuscire a fare tutto è forte, ma a volte capiterà di assentarmi un pochino dalle pagine del blog, ma non disperate perchè trovate tutte le nuove ricette smart anche sulla mia personale pagina facebook e le foto e le novità sulla pagina di Cooking Therapy. Intanto ecco il mio Natale, a casa della Mutter, in pochissimi ma buoni, con cose buone da mangiare... finalmente seduta e con calma ho assaporato in famiglia le coccole di un tempo...


Ostriche per iniziare