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giovedì 2 gennaio 2014

Raviolone di Saraceno robiola e tartufo con pesto di trevigiana e nocciole.


Buon anno a tutti i golosi!
Con l'arrivo del nuovo si aprono le porte a speranze e propositi, obiettivi e progetti... quindi ora si è tutti presi a vedere avanti e provare a fare di più. Con questo Cooking Therapy porterà avanti diversi progetti da condividere con voi, che con un pò di organizzazione si potranno fare tutti... e non vedo l'ora di iniziare.

Qui però si parla di cibo, dell'amore per gli ingredienti e il gusto di assaggiarne di nuovi... quindi iniziamo quest'anno con una ricetta sfiziosa, che ho proposto in Enoteca per tutti gli avventori.


Ingredienti per 6 persone:

150g di Farina di Grano Saraceno
150g di Farina 00
3 Uova
300g di Robiola di Roccaverano
100g di Parmigiano reggiano
1 Tartufino Nero ( circa 60/80g)
1 Spicchio d'aglio piccolo
100 g di Nocciole Intere
1 cespo di Chioggia
250 ml di Balsamico
Olio Evo, Sale e Pepe qb


Preparare la sfoglia: unire su una spianatoia le due farine formando il cratere centrale dove aggiungere le uova sbattute con sale e pepe. Impastare vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia e morbida. Metterla a riposare in frigo per 30 min avvolta in carta trasparente.

Preparare il pesto di trevigiana: In un Mixer mettere lo spicchio d'aglio eliminando l'anima interna, le nocciole e una presa di sale grosso. Tritare grossolanamente, per poi aggiungere la Chioggia tagliata a listarelle. Tritare il tutto aggiungendo a filo olio evo necessario a formare una crema spessa. Quindi terminare con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolare bene e tenere da parte.

Preparare la riduzione al balsamico: In un pentolino scaldare l'aceto balsamico e farlo ridurre della metà, quindi spegnere e grattarvi il restante tartufo, lasciando riposare in infusione.

Preparare il ripieno lavorando la robiola con un cucchiaio di legno in una ciotola insieme ad un filo d'olio, una presa di sale e una macinata di pepe. Grattarvi più di metà del tartufino sempre mescolando. Lasciar insaporire in frigo per 30 min. Intanto tirare la sfoglia molto sottile, usando la macchina della pasta fino al pen'ultimo spessore. Ottenute le strisce (2 o 4 a seconda della lunghezza) mettere 6 cucchiai molto abbondanti di ripieno, distanziati tra loro di 10 cm perchè i ravioloni saranno di 12/14 cm di diametro. Coprire con la seconda sfoglia e pigiare con le dita intorno al ripieno. Quindi con un coppapasta di 12 o 14 cm di diametro tagliare i ravioloni.
Infornare a 180° per 15 minuti.

Quindi servire ben caldi con il pesto di trevigiana e la riduzione di balsamico al tartufo, impiattando con vostra fantasia.





Uno sfizio da proporre ad amici in una serata speciale, o anche per una cenetta a lume di candela...




Ancora Buon Anno da Cooking Therapy... 
Commentate numerosi e chiedete chiedete chiedete...


Buon Appetito a tutti!!!!

lunedì 8 aprile 2013

Ravioloni di Catalogna al Castelmagno Gluten-Free


Oggi sono davvero inviperita , ma non sono qui per scrivere un diario delle mie sventure , ma per scrivere di cucina . Non ho studiato da nessuna parte , non ho avuto maestri , non ho nessun titolo . Quello che faccio lo faccio con l'esperienza di 12 anni tra cucine minuscole e poche attrezzature e ingredienti , ma lo faccio con cuore e umiltà . Non sono nessuno e non voglio nemmeno ergermi ad esserlo . Sono qui come tanti a parlare di quello che posso scoprire ogni giorno provando e riprovando , avendo uno spunto e un guizzo di fantasia . Sono innamorata del cibo in tutte le sue forme , trasformazioni , segreti . Io segreti non ne ho , ho solo tanta voglia di credere in qualcosa , e oggi in questo mondo (come dice Julia Child) "dopo una giornata in cui niente è sicuro , e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e , una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo , zucchero e latte l'impasto si addensa . E' un tale Conforto! "

Visto che amo le sfide ho provato a fare la pasta fresca senza glutine ... e devo dire che la terapia ha funzionato . 
Ho testato questo mix di Farine : 
350 g di Fecola di Patate
250 g di Amido di Mais
280 g di Farina di Riso
120 g di Farina di Mais Bianca
20 g di Xantano

Lo Xantano è un polisaccaride (amido) di origine naturale ottenuto mediante un processo di fermentazione in coltura pura di Glucosio o Saccarosio da parte di batteri .. Migliora la struttura donando elasticità all'impasto sostituendo il glutine per questo scopo . E' solubile in acqua e la sua sigla in prodotti preparati è E415 . DEVE ESSERE AGGIUNTO AL MIX DI FARINE PRIMA DI QUALSIASI ELEMENTO LIQUIDO.

Infatti consiglio di preparare il mix e di metterlo in un contenitore a chiusura ermetica , avendolo così già pronto per altre occasioni.

Ingredienti per 2 Persone:

Per la Pasta Fresca:
200g di Mix di Farine per Pasta Fresca sopra citato
1 Uovo grande
mezzo bicchiere d'Acqua
2 Cucchiai di Olio Evo
Sale qb

Per il Ripieno:
1 Cespo di Catalogna
1Cucchiaio di Olio Evo
100 g di Ricotta Fresca
4 Cucchiai di CastelMagno Grattugiato

Per il Condimento:

Una noce di Burro di Buona Qualità
2 Foglie di Salvia
Pepe
CastelMagno Grattugiato a piacere

Preparare la Sfoglia .
Su una spianatoia setacciare a fontana il mix di farine . Al centro aggiungere l'uovo già sbattuto , l'acqua,l'olio e il sale .




domenica 3 giugno 2012

Taglierini Verdi ai Funghi Porcini.


La pasta fresca sa sempre di Domenica...sarà perchè mi ricorda mia nonna quando veniva la mattina presto a impastare per tutti....e poi mangiatona colossale seguita da pennichella sul divano con gran premio di formula uno che scorre... invece ora quando impasto io lei è in pole position a vedere cosa combino , studiando ogni mia mossa ... incuriosita da questa mia passione.
Quindi oggi i taglierini verdi ai porcini...visto che chi conosce i posti li riesce già a trovare (ovviamente non io)...


Ingredienti per 2 persone :

Per la pasta:

300 g Farina 00
50-70 g di Spinaci lessati
1 uovo
Un filo d'olio Evo
Sale

Per il sugo:

1 Porcino Grande (oppure 2 o tre piccini)
1 Spicchio d'aglio
Un cucchiaio di Prezzemolo tritato
Olio evo , Sale e Pepe qb

Dopo aver lessato gli spinaci strizzarli bene bene e ridurli in purea in un mixer.
Sulla spianatoia setacciare la farina a fontana e mettervi al centro gli spinaci,l'uovo sbattuto il sale e il filo d'olio.





mercoledì 25 gennaio 2012

Pansòti al Preboggion al Burro del Pozzo e Salvia


Ciao a tutti...
Questa settimana è iniziata male...ma vedrò di tirarmi su almeno con le ricette!
Oggi vi propongo un must della cucina genovese,uno di quei piatti che assolutamente bisogna provare quando si passa di qui.I Pansòti hanno un ripieno di erbe che si devono raccogliere tra i sentieri delle colline a ridosso del mare. Non c'è una ricetta precisa,proprio perchè non sempre si trovano tutte le erbe necessarie,e la quantità delle une sulle altre varia di volta in volta.Inoltre le erbe devono essere giovani,appena abbiano formato la rosa delle foglioline perchè allo stato adulto non sono più buone.Per la raccolta mi affido quindi a mio Papà,direttamente sulla cresta di S.Anna sopra Sestri Levante...Intanto si passa un pò di tempo insieme no?!
Le Erbe che periodicamente si possono trovare sono: la Scixèrbua (in genovese,Cicerbita in italiano e ringrazio wikipedia perchè io l'ho sempre chiamata come mia nonna),il Ranpuncu (Raperonzolo),Radicion (Cicoria), Radicchio selvatico, i Boraxi (Borragine),Bietola e Ortica.Questo mix ha un sapore molto equilibrato e caratteristico...davvero insuperabile!
Solitamente si servono con il Sugo di Noci,ma io li ho fatti semplicemente al burro,visto che ne avevo uno di alta qualità e avevo voglia di un piatto più leggero.
Inoltre ho usato un arnese che mi ha regalato la Signora che aiuta mia nonna in casa,che viene dalla Moldavia...questo semplice oggetto permette di farli tutti regolari e di rendere la preparazione dei pansoti più semplice e veloce.Ma passiamo alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

250 g di Farina 00
2 Uova intere
2/3 di bicchiere di Vino Bianco secco
300g di Preboggion
100g di Prescinseua (Formaggio tipico ligure simile alla ricotta)
4 Cucchiai di Grana Padano
1 bella Noce di Burro di alta qualità
Qualche fogliolina di Salvia
2 Rametti di Maggiorana
Sale e Pepe qb

Pulire e lavare bene il Preboggion.



lunedì 16 gennaio 2012

Tortelloni con Gambi di Carciofi e Ricotta con Salsa allo Zafferano.

Voglia di pasta fresca...e non c'è niente di meglio che trovare una soluzione per non buttare via niente in cucina...Sarà capitato a tutti di non utilizzare i gambi dei carciofi,anche se a me fanno impazzire in pinzimonio nudi e crudi.Così ecco l'idea per la ricetta di oggi.

Ingredienti per 2 persone

Per la pasta:
150g di Farina 00
1 Uovo
1 Filo d'Olio Evo
2 Cucchiai d'Acqua
sale qb

Per il ripieno:
i Gambi di 5 Carciofi
70 g di Ricotta Fresca
3 Cucchiai di Grana Padano
1 Uovo
Olio Evo,Sale e Pepe Qb

Per la Salsa allo Zafferano:
1 Bustina di Zafferano
1 Scalogno piccolo
30 g di Burro
2 Cucchiai di Riso Carnaroli
2 Cucchiai di Grana Padano

Eliminate i Gambi dei Carciofi,oppure conservateli in frigo fino al loro utilizzo.



sabato 17 dicembre 2011

Ravioli Rossi ripieni di Semi-Brasato.

Buon Pomeriggio!
Vi ricordate il Semi-Brasato al bordeaux? Se non avete sbirciato la ricetta guardate qui.
Oggi vi propongo questi ravioli fatti con quello che è rimasto del semi-brasato.Ricordo sempre che in cucina non si deve buttare via niente,ma bisogna anche ricordare che ci sono delle ricette del giorno dopo che meritano davvero.Alla fine nessuno si metterebbe a fare il brasato per poi usarlo come ripieno per i ravioli,e quindi quando si può si deve provare!
Per "impreziosire" alla viste ho voluto fare una pasta colorata,usando una cosa che odio e che non tollero: le Rape Rosse...finalmente ho trovato un impiego degno anche per questo ortaggio,che devo dire colora davvero intensamente la pasta.Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone:

Per la pasta:

200 g di Farina
1 Uovo
1 Rapa rossa
Sale e pepe qb

Per il ripieno:

Il Fondo del Brasato con la sua salsa (se vi rimane)
1 Uovo
3 Cucchiai di Grana Padano


Praparare prima la pasta.Su una spianatoia mettere a fontana la farina con al centro l'uovo sbattuto in precedenza.In un mixer ridurre la rapa rossa a purea e aggiungerla insieme alle uova.Aggiungere un pizzico di sale.Piano piano far inglobare la farina alle uova e alla purea iniziando ad ottenere l'impasto.Impastare vigorosamente per 15 minuti fino ad avere una bella palla liscia e soda...e in questo caso davvero colorata!



Porla in una ciotola coperta da uno strofinaccio pulito e lasciarla riposare per almeno 30 min.
Intanto preparare il ripieno.
Prendete il fondo del vostro brasato.



Tagliarlo grossolanamente e inserirlo nel mixer con la salsa e tritare fino ad ottenere un composto semi.omogeneo.Toglierlo dal mixer e metterlo in una terrina insieme all'uovo e al parmigiano.Mescolare bene e lasciar riposare in frigo finchè anche la pasta non avrà terminato il tempo di posa.
Quindi iniziare a stendere la pasta a macchina.
Il metodo è sempre lo stesso: dividete la pasta in due parti.Appiattire l'impasto con le dita e stenderlo dello spessore massimo della macchina.ripiegarlo su se stesso e ripetere l'operazione finchè la striscia non avrà un aspetto omogeneamente liscio.Quindi diminurne sempre di puiù lo spessore fino a quello minimo,ottenendo così le strisce di pasta definitive.Agire ugualmente con la seconda parte della pasta.
Si devono ottenere due strisce (o 4 se le dovete dividere per mancanza di spazio) della stessa lunghezza,che formeranno i due strati del raviolo.Ricordatevi di infarinare bene il piano su cui lavorate e ripetutamente la pasta prima di passarla nella macchina,se no rischia di attaccarsi.



Ora distribuire dosi di un cucchiaino da caffè di ripeno sul primo strato di pasta distanziandoli quanto basta per attenere i bordi dei ravioli.



Adagiare sopra il secondo strato di pasta,ripassando con le dita intorno al ripeno per delimitarlo bene.




Ora con una rotella tagliare la pasta,eliminando i bordi in eccesso e formando così i ravioli...





Non resta che cuocerli in abbondante acqua salata per un minuto,scolarli e condirli come preferite,Visto che il gusto è già molto ricco si può anche semplicemente passarli con una noce di burro e salvia o con un filo d'olio,Parmigiano e Pepe... e sentirete che bontà...
Inoltre se vi rimanesse della pasta in più potreste fare delle allegre tagliatelle,da tenere come scorta in congelatore per una seconda ricetta o da cuocere fresche...




Un ottimo modo per usare tutto creando dei gustosi piatti!
Con questa ricetta partecipo al contest di Oggi Pane e Salame , Domani?... "Di che pasta sei?"



Buon Appetito!!!!

sabato 12 novembre 2011

Gnocchi al Pesto in Mortaio.

Buon Sabato a tutti...
Oggi vi propongo una ricettina giusta anche per il pranzo della domenica...
Mi ricordo quando la passavo dalla nonna : la mattina ci alzavamo presto e andavamo a raccogliere i pinoli sotto gli alberi,e io facevo sempre a gara per prenderne di più.Poi una volta a casa lei si metteva ad impastare gli gnocchi,mentre io mi dilettavo col batticarne (anche se con il martello era più divertente) a sgusciare tutti i pinoli per il pesto...messi a riposare gli gnocchi lei prendeva  il super - mortaio di marmo,col pestello di legno pesante,e si iniziava a fare il pesto... non vi crediate che abbia smesso la ragazza,cammina piano,ma i fornelli li ha sempre accesi...Infondo da qualcuno avrò preso no???
Così ho voluto proporre questa ricetta,che mi fa sorridere di bei ricordi...

Ingredienti per 2 Persone :

Per gli gnocchi:
1/2 kg di Patate gialle
125g di Farina 00
1 Tuorlo d'uovo

Per il Pesto:

1 Bel Mazzo di Basilico di Prà
50 ml di Olio extravergine d'oliva Ligure
30 g di Pinoli
30 g di Parmigiano Reggiano
1 Spicchio d'Aglio
1 Pizzico di Sale Marino Grosso.

Lessare le Patate con la buccia in abbondante acqua salata fino a che non saranno mobide.
Scolarle e privarle della pelle,ma senza farle raffreddare (so che soffrirete un pò...ma tenete duro).


Quindi passarle con lo schiaccia patate riducendole in purea.

Disporre la farine a fontana su una spianatoia e nell'incavo al centro versare la purea,il tuorlo e un pizzico di sale fino.Impastare energicamente con le mani sino ad ottenere un impasto non troppo appiccicoso ma consistente (quindi nel caso regolate con altra farina).




Formare ora con l'impasto dei bastoncini rotolandolo con le dita sul piano,fino a raggiungere li spessore di 1 cm.


Quindi tagliare con un coltello a pezzetti di 1 o 1,5 cm.




Se volete dare la classica forma dello gnocco,dovrete farlo rotolare col pollice sul dorso di una forchetta.



A me personalmente piacciono semplici,e così li ho lasciati con la semplice forma del taglio.
Una volta pronti metterli su un vassoio ben infarinato attendendo il momento della cottura.




Per preparare il pesto alla vecchia maniera avrete bisogno di un mortaio.
Mettere nell'incavo del mortaio i pinoli,l'aglio privato dell'anima interna che è difficilmente digeribile e in pizzico di sale marino grosso.



Petarli bene col pestello,schiacciando titti gli ingredienti contro le pareti e pigiando energicamente fino ad ottenere un trito fine.



Aggiungere man mano le foglioline di basilico lavate e asciugate bene,sempre pestando.




Pian piano procedere la lavorazione,fin quando non prenderà le sembianze di una sorta di crema.




Quindi aggiungere a filo l'olio e il parmigiano,mescolando ora più delicatamente... ed ecco il pesto come tutte le nonne genovesi sanno fare!
Inutile dire che l'aroma che otterrete in questo modo rispetto al pesto fatto nel mixer è tutta un'altra storia...ma dipende anche dal tempo che avete e dalle quantità...





Ora scaldare l'acqua per gli gnocchi con una presa di sale grosso.Quando avrà massimo bollore aggiungere un filo d'olio nella pentola che farà in modo che difficilmente gli gnocchi si attacchino uno all'altro.
Buttarli pochi alla volta e man mano che verranno a galla (1 minuto) scolarli e metterli in una terrina dove li condirete con il pesto preparato.Mescolarli bene,se volete aggiungendo ancora un filo d'olio... e ecco il piatto servito!




Libidine assicurata!




Con questa ricetta partecipo al contest di Oggi Pane e Salame, Domani... " Di che pasta Sei? ",per il quale farò la seconda ricetta nei prossimi post,al più presto.




Partecipo anche al contest di Pane e Olio " Tutto Patate "




Buon Appetito a Tutti!

mercoledì 2 novembre 2011

Cappellini Galletti e Ricotta.

Finalmente un pò di ferie!!!
Il locale chiude,e finalmente potrò rilassarmi,dedicarmi alle mie passioni con calma e studiare senza il cronometro....è da un pò che aspettavo un pò di stacco!!!
Molto bene...Così si va per funghi e si torna con dei bei galletti...
Perchè non riempirci della pasta???

Ingredienti per 2 Persone (abbondanti):

Per la Pasta

2 hg di Farina 00
2 Uova
Un pizzico di Sale

Per il ripieno

3 hg di Galletti
80 g di Ricotta
1 Uovo
2 Cucchiai di Parmigiano
1 Cucchiaino di Prezzemolo tritato
1 Spicchio d'aglio
Olio Evo,Sale e Pepe qb

Si inizia preparando la pasta.
Su una spianatoia setacciare la Farina a fontana e porvi al centro le uova sgusciate e la presa di sale.



mercoledì 5 ottobre 2011

Tagliatelle al Vino Bianco Con Sughetto di Porcini


Si sente un pò di freschino nell'aria,soprattutto al mattino e al calar del sole...le goirnate sono stupende e limpide e non sembra neanche di essere a Ottobre... se non fosse per l'arrivo dei FUNGHI!!!
Andarli a cercare,insieme alle castagne,è per me una seduta rilassante: in mezzo al fruscio delle foglie che iniziano a colorarsi e al profumo di sottobosco mi allontano dalla vita di tutti i giorni riempiendomi di calma e tranquillità...
Poi chiaramente spero di riempire anche la cesta (o così detto "cavagnu" in genovese) e la mia pancia di qualche ghiottoneria...
Quindi proporrò queste tagliatelle fatte in casa,con un sughetto semplice di Porcini,che apriranno all'autunno il gusto a tavola!!!

Ingredienti per 2 persone:

Per le Tagliatelle:

250g di Farina 00
1 Uovo
1/2 Bicchiere di Vino bianco Secco
Sale qb

Per il Sughetto:

2 Porcini freschi di Media grandezza
1 Spicchio d'aglio
1/2 Cipolla Bianca piccola
Qualche fogliolina di Prezzemolo Fresco
Olio EVO,Sale&Pepe qb
Scaglie di Parmigiano Reggiano a piacere per terminare il piatto.

Partiamo dalla preparazione delle tagliatelle al vino (vanno bene anche quelle normali già pronte,ma per dare un tocco di originalità ho voluto farle profumate).
Setacciare la farina sulla spianatoia e fare la fontana al centro.Aggiungere l'uovo e il sale e sbatterlo con una forchetta facendo attenzione a non farlo uscire dai bordi.




Quando sarà ben sbattuto aggiungere il vino e incorporare piano piano la farina fino a che non si formerà la pasta.Continuare a impastare bene e energicamente per almeno 10 minuti fino ad avere una pasta omogenea e liscia (se aumenterete le dosi questa operazione potrebbe richiedere un pò più di tempo).Ottenuta così una palla farla riposare per almeno 30 minuti coperta da un cannovaccio umido.



Passato il tempo di posa potete stendere la pasta col mattarello o con la macchina a manovella,che aiuterà i meno esperti per ottenere lo spessore ideale.In questo caso anche io l'ho usata.
Dividere la pasta in due parto e iniziare a stenderla al massimo spessore,facendola ripassare tante volte quelle necessarie affinchè sia bella liscia.

Continuare poi a stenderla diminuendo lo spessore fino a quello desiderato.Io consiglio il penultimo,poi non so se tutte le marche hanno comunque lo spessore standardizzato...il segreto è provare,come del resto per tutto in cucina...
Una volta pronte le strisce di pasta non resta che tagliarle.




Una volta pronte infarinarle bene e metterle da parte su un piano coperte con un cannovaccio pulito.




Passiamo al sughetto ai Porcini.
Pulire i funghi privandoli della parte coriacea e finale del gambo,facendo attenzione che sia sano all'interno. Togliere tutti i residui di terriccio e polvere con un panno bagnato.Quindi tagliarli a cubetti o a striscioline.




In una padella antiaderente far scaldare bene tre cucchiai d'olio con uno spicchio d'aglio in camicia leggermente schiacciato.Tritare il prezzemolo e la cipolla e aggiungerli alla preparazione.Far saltare il soffritto per 2 minuti e poi aggiungere i funghi,che durante la cottura perderanno l'acqua di coltura e diminuiranno della metà (almeno) in volume.g
Cuocere il tutto per 10 minuti,aggiustare di sale e pepe e il sughetto è pronto.



Quindi far bollire in abbondante acqua salata le tagliatelle fino a che non verranno a galla (circa 2 minuti).
Scolarle e ,insieme a qualche cucchiaio di acqua di cottura,saltarle nella padella insieme al sugo precedentemente preparato.
Impiattare e terminare con scaglie di Parmigiano a piacere.





Buon Appetito a tutti...e alla prossima ricetta!!!!

lunedì 1 agosto 2011

Tortelli di Ricotta Stagionata e Basilico

uon Lunedì...
Oggi ho mezza giornata libera, e posso dedicarmi un pochino al blog...
Il periodo è il più intenso dell'anno dal punto di vista lavorativo...mi divido in tre: c'è la Chiara che è al solito Bistrò in cucina, la seconda che serve ai tavoli ai bagni sul lungo mare di Sestri Levante e la terza che si dedica alla casa e tutto quello che ne comporta e si prepara al trasloco incombente,ovviamente nel periodo più fresco dell'anno...(la quarta che dovrebbe studiare è momenteneamente in vacanza....beata lei!) quindi essere qui seduta davanti al PC mi sembra quasi un lusso!
Comunque,bando alle ciance... Oggi vi lascio una ricetta intelligente: sembra complicata,ma vi salverà dai periodi pienissimi,perchè se vi prendete il tempo per fare questa preparazione,cambia poco farne per un reggimento! Una volta pronti i tortelli, potete dividerli a piacimento e congelarli....così avrete una cenetta in soli 10 minuti, e i commensali penseranno di essere al cospetto di Wonderwoman... assolutamente no, è solo organizzazione!

Ingredienti per 6 persone (ma anche 7):

600g di Farina 00
6 Uova
2 Cucchiai di Olio EVO
Un Cucchiaino di sale

Per il ripieno:

600g di Ricotta Stagionata
1 Bel mazzo di Basilico
2-3 Uova (dipende dalla grandezza)
2 Cucchiai di Parmigiano
NO SALE perchè la ricotta stagionata è salata

Si inizia con la preparazione della pasta all'uovo.
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia.Sgusciare le uova e disporle al centro insieme all'olio e al sale e sbatterle con una forchetta.Incorporare poco alla volta la farina,impastando continuamente,fino ad ottenete una palla di pasta liscia e soda.La pasta verrà migliore più voi la lavorerete,quindi se anche usate il robot da cucina,comunque consiglio un 10 minuti almeno di lavoro a mano!
Lasciarla quindi riposare un'oretta sotto un cannovaccio bagnato.




Preparare quindi il ripieno (velocissimo)
Io ho usato la ricotta di Brugnato,dal Caseificio Esposito.e il basilico homemade direttamente dal vaso in terrazzo.




Mettere i due ingredienti nel mixer e tritare il tutto.Amalgamare quindi con le uova e il parmigiano.



Passato il tempo di riposo della pasta si passa alla lavorazione a mano (se volete usare la macchina non c'è problema,basta che la pasta risulti il più sottile possibile!)
Mio nonno era di Mantova,e mi ha lasciato nel sangue la tradizione dei tortelli fatti a mano,con la pasta che deve essere sottile al punto da riuscire a leggerci un giornale attraverso...lo dico solo perchè non trovo fatica nel farlo,ma solo una grande soddisfazione....ancora adesso me lo ricordo mentre con sua sorella confezionavano quintali di tortelli di zucca per le grandi occasioni,mentre io mi sporcavo di farina e me li mangiavo crudi fino al classico mal di pancia da ingordigia!
Quindi : Col mattarello stendere la pasta fino a renderla tondeggiante.Infarinandola bene,arrotolarla intorno al mattarello e allo stesso tempo stirarla con le mani su di esso per la sua lunghezza.
.

Ripetere l'operazione facendo attenzione a mantenere tondeggiante la sfoglia,fino ache non sarà sottile abbastanza!



Con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere si iniziano a formare i tortelli.



Fare le formine il più vicine possibili per non sprecare tanta pasta (sempre il mio lato genovese che si fa vedere).


Quindi mettere la quantità di un cucchiaino di ripieno in ogni dischetto.Siccome la pasta è sottile si asciugherà molto,quindi nel formare i tortelli è necessario bagnare man mano i bordi dei dischi,così la pasta aderirà sicuramente.
Prendere un disco col ripieno e i bordi inumiditi e piegarlo a metà,facendo aderire bene i bordi insieme.

Schiacciare leggermente il ripieno con il pollice verso l'alto.




Arrotolare i due lembi di pasta ai lati intorno al dito e unirli schiacciandli bene uno con l'altro.



E i tortelli sono fatti!!!!!!!!!!!



Metteteli ad asciugare su carta ben infarinata per il tempo della preparazione di tutti gli altri.Poi se li volete congelare metteteli o in cabaret chiusi in sacchetti da congelatore,o infarinati ben bene potete direttamente nelle bustine da freezer... pronti alla cottura.
Freschi cuociono in 2-3 minuti,mentre da congelati dovete buttarli in acqua bollente,a come riprenderà bollore aspettare 2-3 minuti,o comunque appena vengano tutti a galla.



Siccome sono già molto saporiti possono essere conditi semplicemente con burro e parmigiano,o olio EVO...

Con questa ricetta partecipo al contest Piatti di Salvataggio de La Scimmia Cruda



E a tutti voi Buon Appetito...e a presto!