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sabato 15 giugno 2013

Frittata di Erbe selvatiche.



Sabato per Erbe... una bella passeggiata all'aria aperta sulle alture vicine per scoprire nuovi sapori genuini e salutari.
Tante delle erbe che ho raccolto fanno parte del famoso Preboggion genovese, che poi è un insieme di erbe che varia a seconda del periodo di raccolta e della varietà più abbondante in quel momento.
Le erbe spontanee infatti sono tente e il termine "preboggion" vuol solo indicare il tipo di preparazione "pre-bollire", perchè queste erbe si scottano per poi essere utilizzate in diverse preparazioni come minestre, ripieno per torte o pansoti, frittelle e tante altre ghiottonerie.
Importante è il momento della raccolta, perchè molte non sono utilizzabili allo stato adulto e devono essere raccolte quando la pianta è giovane, e normalmente quando non ha ancora lo stelo floreale (o almeno è molto tenero). Data la vasta varietà di piante il sapore finale può essere diverso : amaro, speziato, dolce.

Per questa preparazione ho utilizzato:

Cicerbita (Sonchus Oleraceus)
Grattalingua (Reichardia Picroides)
Cicoria (Cichorium Intybus)
Radicchio Selvatico (Hyoseris Radiata)
Tarassaco (Taraxacum Officinale)
Borragine (Borago Officinalis)
Papavero (Papaver Rhoeas)
Crespino (Sonchus Oleratus)
Radichella (Cirsium Vulgare)


Ingredienti per una frittata di 25 cm di diametro circa:

350g di Erbette selvatiche (peso delle erbe già sbollentate)
4 Uova
2 Cucchiai di Ricotta Fresca
4 Cucchiai di Parmigiano Reggiano
2 Rametti di Maggiorana
1 Bicchierino di Latte
Olio Evo, Sale e Pepe qb




martedì 19 giugno 2012

Polpettine di Sedano Rapa Speziate.


Una ricetta semplice e sicuramente una sorpresa per il palato.
La verità di questa ricetta è che o piace o non piace...il gusto del sedano rapa è proprio quello del sedano , ma la consistenza permette preparazioni originali e diverse.
Oggi vi proporrei delle polpette speziate , ideali per un aperitivo o come contorno ad una cenetta orientaleggiante,che sicuramente stupiranno gli ospiti e le vostre papille gustative.

Ingredienti per 15 polpettine:

1 Sedano Rapa
1 Uovo
1/2 cucchiaino di Cumino
1 cucchiaino di Coriandolo tritato fresco
1 cucchiaino di Curry
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
Sale e pepe qb
Farina e Pan grattato per impanare
Olio di Arachide per la frittura

Lavare il sedano rapa e asciugarlo.



venerdì 30 marzo 2012

Frisceu di Baccalà al Rosmarino.


 Un pò di frittini ogni tanto ci vogliono!
Oggi un classico della cucina genovese...i frisceu di baccalà....davvero facili da fare e davvero buoni da mangiare!Nati come cibo di strada,nelle friggitorie venivano serviti in coni di carta matta,veloci e gustosi.

Ingredienti per 2 persone:

600g di baccalà
400g di farina
1/2 bicchere di vino Bianco secco
1 Bicchiere di acqua gassata
1/2 litro di Latte
1 Rametto di Rosmarino
Olio di Arachide per friggere


Prendere il baccalà e tagliarlo a cubotti,della misura che preferite,anche se consiglio non troppo grandi.



lunedì 21 novembre 2011

Polenta Fritta.

Se come me tante volte andate a occhio,capita di esagerare con le dosi...e una cosa che sempre mi avanza è la polenta...un pò perchè ho sempre paura che non basti,e un pò perchè la bilancia è un optional quando voglio fare di fretta...Però non tutti i mali vengono per nuocere.La polenta si può recuperare in mille modi,io ho pensato di friggerla e acompagnarla a salumi misti e formaggi per un antipasto un aperitivo.
Quello che vi serve è solamente l'olio per friggere (io uso quello di semi di arachide) e la farina cruda della polenta che avete cotto,niente uova o quant'altro.
Quando vi avanza metterla in un contenitore e farla indurire raffreddandosi.




Tagliarla quindi a cubetti,della dimensione che più vi piace.Potete anche sbizzarrirvi con le formine da biscotto,contando che così avrete comunque un pò di scarto.
Passare quindi i cubetti nella farina di Polenta,facendola aderire bene.


Scaldare l'olio in una padella dai bordi alti,e quando avrà raggiunto la temperatura immergere la polenta,rigirandola da tutti lati per farla dorare omogeneamente.



Quando avrà un bel colorito scolatela con una schiumarola e adagiatela su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.Quindi servire subito ben calda con i salumi che preferite e i formaggi.



Un'idea semplice,ma che piacerà a tutti...





Buona serata e Buon Appetito!

martedì 29 marzo 2011

Acciughe fritte...

Eccomi qui... con questa ricetta veloce e semplice.
Le acciughe sono le protagoniste dell'estate,ma io ne avevo già voglia siccome nei banchi dei pescivendoli ci sono già quelle nostrane.Sono versatili,e si possono fare in mille modi.Quello che vi propongo oggi è il più goloso forse,ma anche uno dei più semplici da preparae.

ACCIUGHE IMPANATE CROCCANTI

Il peso delle acciughe è relativo alla quantità di persone...
Io ne ho fatto 3,5 hg
1 uovo
Olio di arachide
Farina di grano duro qb
Pane grattuggiato qb
Sale e pepe qb


Si inizia pulendo le acciughe.Il procedimento è molto semplice: si toglie per prima la testa,torcendola leggermente e tirandola via.A questo punto con il pollice si segue la lisca dividendo il filetto fino a che non sarà completamente aperto.Si stacca la lisca dalla coda e verrà via subito.In questo modo si hanno i filetti privi di lisca e facilmente impanabili.Io le lascio 30 min nel frigo ammollate in acqua,per farle spurgare dal sangue che rimane.

A questo punto si sbatte l'uovo con sale e pepe,ma io aggiungo sempre un goccio d'acqua che permette all'uovo di rompersi meglio,e rendere la panatura più leggera e croccante.
Passare prima i filetti nella farina,poi nell'uovo e infine nel pane grattuggiato.
Insieme al pane si può aggiungere del prezzemolo,per cambiare un pò e rendere il piatto un pò più originale.

Ora si scalda in una padella antiaderente l'olio di arachide e si friggono fino a doratura.




Buon appetito a tutti!

giovedì 3 marzo 2011

Piatto Fritto Mi Ci Ficco !

E' da un bel pò che non mangio un bel misto di frittini.Oggi di ritorno dall'università con il tempaccio gelido e  solo il ricordo della frettolosa colazione ho deciso di darci dentro....
Ovviamente per non sentirmi in colpa ho fatto solo verdure,ma è stato solo per coscienza....davvero.
Avevo un cavolfiore che aspettava di essere usato,e un sacco di carciofi... nella credenza ho stanato la mitica farina di ceci di Gattorna e il gioco era fatto...

Quindi ho prodotto : Cavolfiori in tempura
                                Nuvolette di farina di ceci e cipollotti
                                Carciofi doppia panatura


Ho iniziato col fare il preparato per le nuvolette: 

1tazza di farina di ceci (quando ho fretta,ma soprattutto fame non peso assolutamente nulla)
 La parte verde di tre cipollotti (come nonna insegna,non si butta via niente)
 acqua gassssata
 1 uovo
 1 cucchiaio di olio di arachide
  sale e pepe qb



Setacciare la farina in una terrina,aggiungere sale,pepe e il cucchiaio di olio di arachide e con una frusta mescolare delicatamente mentre si versa l'acqua gassssata ( tante "s" perchè più gassata è, meglio è).Tagliare i cipollotti e mescolare.La preparazione deve avere la consistenza dello yogurt.A questo punto si separa l'albume dell'uovo e si mette da parte per montarlo a neve (io aggiungo un pizzico di sale per facilitare l'operazione). Una volta montato si aggiunge al resto degli ingredienti mescolando dal basso verso l'alto e si ripone in frigo per una mezz'ora.
Trascorso il tempo si mettono due dita di altezza di olio di arachide (uso questo perchè il risultato è più leggero che con l'extravergine) in una padella antiaderente.Si scalda bene e si iniziano a fare le nuvolette ponendo il quantitativo di un cucchiaio di preparato nell'olio.Rigirare due volte fino a doratura e riporre su carta assorbente. Aggiungere un pizzico di sale secondo i vostri gusti.




Per i cavolfiori in tempura : 1 cavolfiore lessato in acqua salata,scolato e lasciato raffreddare.
                                          1 tazza di farina 00
                                          1 cucchiaio di olio di semi
                                          Origano ( A me Ci piace)
                                          Acqua sempre gassssssata
                                          Sale e pepe qb
                                   
Si prepara la pastella mescolando gli ingredienti secchi e olio all'acqua gassata,sempre delicatamente.
Qui non aggiungo l'albume perchè mi piace in pò più soda e ben attaccata al cavolfiore.
La faccio riposare una mezz'ora in frigorifero.Poi si immergono le cime separate del cavolfiore e si friggono in olio di arachide ben caldo ( in questo caso farei anche 3 dita di altezza per l'olio per una cottura più uniforme).
A doratura riporre in carta assorbente e salare leggermente.





Infine i carciofi : Il numero di carciofi è proporzionale al numero di persone,io ne ho fatti 2
                         1 limone
                         acqua gassata
                         2 uova
                         Farina 00
                         Pane grattato
                         Sale e pepe qb


Privare i carciofi dalle foglie esterne più dure, tagliare il gambo e la punta con le spine.Ottenuto il cuore tagliarlo a fettine più o meno sottili a seconda dei gusti e metterle in acqua gassata acidulata con limone per evitare l'ossidazione,cioè che diventino di un colore scuro( I gambi li privo della pelle esterna tenendoli con un pezzo di carta per evitare l'amaro che rilascia questa parte del carciofo;la parte centrale ottenuta la immergo sempre in acqua acidulata con limone,ma ci faccio un bel pinzimonio.... è buonissimo).Tornando ai carciofi : Scolarli bene e asciugarli. Passarli prima nelle farina , poi nelle uova sbattute con sale e pepe, e infine nel pan grattato.Una variante può essere l'aggiunta di curry o senape nell'uovo sbattuto,per dare un tocco più speziato e originale.
Come prima si scaldano 2 dita di olio di arachide in padella antiaderente e si frigge fino ad ottenere una bella panatura dorata.
Si ripongono su carta assorbente e si salano leggermente.




All'olio di arachide io aggiungo sempre un pochino di extravergine,che dà un tocco in più al gusto finale...

Ora che mi sono fatta una bella mangiata... direi che tisana e divano non guastano...

Ciao a tutti!!!!