Sabato per Erbe... una bella passeggiata all'aria aperta sulle alture vicine per scoprire nuovi sapori genuini e salutari.
Tante delle erbe che ho raccolto fanno parte del famoso Preboggion genovese, che poi è un insieme di erbe che varia a seconda del periodo di raccolta e della varietà più abbondante in quel momento.
Le erbe spontanee infatti sono tente e il termine "preboggion" vuol solo indicare il tipo di preparazione "pre-bollire", perchè queste erbe si scottano per poi essere utilizzate in diverse preparazioni come minestre, ripieno per torte o pansoti, frittelle e tante altre ghiottonerie.
Importante è il momento della raccolta, perchè molte non sono utilizzabili allo stato adulto e devono essere raccolte quando la pianta è giovane, e normalmente quando non ha ancora lo stelo floreale (o almeno è molto tenero). Data la vasta varietà di piante il sapore finale può essere diverso : amaro, speziato, dolce.
Per questa preparazione ho utilizzato:
Cicerbita (Sonchus Oleraceus)
Grattalingua (Reichardia Picroides)
Cicoria (Cichorium Intybus)
Radicchio Selvatico (Hyoseris Radiata)
Tarassaco (Taraxacum Officinale)
Borragine (Borago Officinalis)
Papavero (Papaver Rhoeas)
Crespino (Sonchus Oleratus)
Radichella (Cirsium Vulgare)
Ingredienti per una frittata di 25 cm di diametro circa:
350g di Erbette selvatiche (peso delle erbe già sbollentate)
4 Uova
2 Cucchiai di Ricotta Fresca
4 Cucchiai di Parmigiano Reggiano
2 Rametti di Maggiorana
1 Bicchierino di Latte
Olio Evo, Sale e Pepe qb




